<![CDATA[Molise Web giornale online molisano]]>http://www.www.moliseweb.itit-IT <![CDATA[Fratelli d'Italia sfiducia Toma]]> POLITICA - REGIONE

Il Coordinamento Regionale del Molise di Fratelli d’Italia convocato dal portavoce Regionale, Filoteo Di Sandro, nella giornata di oggi, in riferimento alla situazione politica regionale ha approvato all’unanimità il seguente documento.

Fratelli d’Italia Molise si dissocia in maniera netta dalle scelte politiche che il governo regionale, con la propria maggioranza, ha adottato nell’ultimo periodo ed in particolare:

- ancora una volta FdI, anche alla luce delle ripetute crisi di giunta regionale e continui rimpasti, non è stata mai coinvolta e resta senza un proprio rappresentante nell’esecutivo nonostante un documento politico sottoscritto prima delle regionali dai vertici nazionali di FdI, Lega e Forza Italia e nonostante i ripetuti impegni presi dal Presidente con esponenti del Partito nazionale;

- condanna l’atteggiamento politico avuto, da parte della maggioranza consiliare, nell’estromettere i Consiglieri surrogati (e tra questi uno di FdI) modificando la legge elettorale in vigore, provvedimento chiaramente illegittimo così come rilevato dalla Presidenza del Consiglio, rendendola addirittura retroattiva.

- auspica nel più breve tempo possibile che il Consiglio provveda alla modifica della norma per permettere l’immediato reintegro dei consiglieri;

- auspica un “cambio di rotta” da parte del governo regionale sia in termini politici che programmatici coinvolgendo maggiormente il Partito soprattutto sui grandi temi e problematiche che attanagliano la nostra Regione.

Al presente verbale verrà dato ampia diffusione al fine di chiarire in modo inequivocabile la posizione è la linea politica del Partito.

 

Filoteo Di Sandro Coordinatore Regionale Molise

 

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27104 Mon, 06 Jul 2020 21:54:00 +0200
<![CDATA[Fiat cinquecento finisce fuori strada: muore anziano, coinvolte altre due persone ferite]]> CRONACA

Ore 18:00 - Rocambolesco incidente stradale al bivio di San Polo Matese, verso le ore 16:00, lungo la Strada Statale 17 al chilometro 210. Una Fiat Cinquecento è uscita fuori strada, all'interno del veicolo tre persone rimaste tutte ferite e trasportate d’urgenza presso il Cardarelli di Campobasso. Sul posto squadre dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri, due ambulanze del 118 e personale Anas.

Ore 22:30 - Muore uno dei passeggeri della Fiat 500, un uomo di 83 anni. Coinvolta nell'incidente anche la figlia. L’auto per cause che sono in corso di accertamento, è uscita fuori strada, finendo dentro una proprietà privata.

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27099 Mon, 06 Jul 2020 18:23:00 +0200
<![CDATA[Accadde Oggi 7 luglio - #almanacco]]> RUBRICHE - #ALMANACCO

Oggi 7 luglio la Chiesa festeggia Sant’Antonino Fantosati, martire

1456 – Giovanna d’Arco viene assolta (nel 1431 era già stata giustiziata)
1534 – Primo incontro noto tra Europei e amerindi del Golfo di San Lorenzo, nel Nuovo Brunswick
1647 – Scoppia a Napoli la rivolta di Masaniello contro il vicereame spagnolo
1798 – Il Congresso degli Stati Uniti rescinde i trattati con la Francia innescando la Quasi-guerra
1799 – Gli uomini di Ranjit Singh prendono posizione fuori Lahore
1881 – Prima pubblicazione della versione finale del libro Le avventure di Pinocchio di Collodi, divulgato a puntate su un quotidiano per ragazzi
1898 – Gli Stati Uniti annettono le Hawaii
1915 – Fine della prima battaglia dell’Isonzo
1930 – Inizia la costruzione della Diga Boulder (oggi nota come Diga Hoover)
1937 – Seconda guerra sino-giapponese: Incidente del ponte di Marco Polo, le forze giapponesi invadono la Cina
1941 – Seconda guerra mondiale: le forze americane sbarcano in Islanda per prevenire un’invasione tedesca
1944 – Seconda guerra mondiale: le donne carraresi scendono in piazza impedendo lo sfollamento della città
1960 – Reggio Emilia: durante scontri tra forze dell’ordine e lavoratori perdono la vita 5 operai. L’evento, noto anche come Strage di Reggio Emilia, ha dato nome ad una Piazza della città, “Piazza Martiri del 7 luglio”
1974 – A Monaco di Baviera la Germania Ovest vince i mondiali di calcio per la seconda volta nella sua storia
1983 – Samantha Smith, una studentessa statunitense, vola in Unione Sovietica su invito del Premier Jurij Vladimirovič Andropov
1991 – Gli Accordi di Brioni pongono fine alla Guerra dei dieci giorni, o guerra d’indipendenza slovena
Nel porto di Djen-Djen, in Algeria, terroristi del Gruppo Islamico Armato (GIA) compiono una strage uccidendo nel sonno tutti e 7 i marittimi italiani
1999 – Il mezzofondista marocchino Hicham El Guerrouj stabilisce il nuovo record mondiale sul miglio allo stadio Olimpico di Roma: 3’44″39
2004 – Scade l’ultimo brevetto dell’algoritmo di compressione LZW (in Canada)
2005 – Una sequenza di attacchi terroristici sconvolge Londra causando 56 morti e centinaia di feriti
2009 – Allo Staples Center di Los Angeles si svolgono i funerali del cantante e ballerino Michael Jackson, morto il 25 giugno dello stesso anno a 50 anni per un’intossicazione acuta da propofol, un potente anestetico
2018 – Bari, il papa Francesco incontra i patriarchi delle Chiese orientali (cattolici, ortodossi, protestanti) nella Basilica di San Nicola

Giornata mondiale del cioccolato

Nati

Pierre Cardin (1922)
Marc Chagall (1887)
Licia Colò (1962)
George Cukor (1899)
Toto Cutugno (1943)
Vittorio De Sica (1901)
Stash (1989)
Ringo Starr (1940)
Michele Mirabella (1943)

Morti

Arthur Conan Doyle (1930)
Vivien Leigh (1967)

Oggi l’almanacco vedrà il racconto di un attore, regista italiano che ancora è nei cuori di anziani, meno giovani e giovani. Parleremo di Vittorio De Sica.

Vittorio Domenico Stanislao Gaetano Sorano De Sica (Sora7 luglio 1901 – Neuilly-sur-Seine13 novembre 1974) è stato un attoreregista e sceneggiatore italiano.

Tra i cineasti più influenti della storia del cinema, è stato inoltre attore di teatro e documentarista. È considerato uno dei padri del neorealismo e uno dei maggiori registi e interpreti della commedia all'italiana. I suoi film SciusciàLadri di bicicletteIeri, oggi, domani e Il giardino dei Finzi Contini hanno vinto l'Oscar al miglior film in lingua straniera, premio al quale fu anche candidato Matrimonio all'italiana.

Napoli gli è stata dedicata una strada nel quartiere Stella, alle spalle di piazza Cavour il 7 luglio 1901 a Sora, all'epoca parte della provincia campana di Terra di Lavoro (dal 1927 annessa alla neoprovincia di Frosinone nel Lazio), in via Cittadella, nel rione omonimo, da Umberto De Sica, un impiegato nella sede locale della Banca d'Italiacagliaritano originario di Giffoni Valle Piana, e da Teresa Manfredi, una casalinga napoletana. Nella chiesa di san Giovanni Battista, posta proprio di fronte alla casa di famiglia, ricevette il battesimo con i nomi di Vittorio, Domenico, Stanislao, Gaetano, Sorano.

Il padre Umberto collaborò con lo pseudonimo di Caside per un mensile locale, La voce del Liri, pubblicato dal 1909 al 1915. Vittorio aveva con il padre un rapporto molto forte (a lui, infatti, dedicherà il suo film Umberto D.). Come Vittorio ebbe a dire, la sua famiglia viveva in "tragica e aristocratica povertà". In seguito, nel 1914, si trasferì con i familiari a Napoli e ancora, dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, a Firenze. A 15 anni cominciò a esibirsi come attore dilettante in piccoli spettacoli organizzati per i militari ricoverati negli ospedali. In seguito avvenne il definitivo trasferimento a Roma.

Durante gli studi di ragioneria, grazie all'intercessione dell'amico di famiglia Edoardo Bencivenga, ottiene un piccolo ruolo (impersonava un Clémenceau giovane) in un film muto diretto da Alfredo De AntoniIl processo Clémenceau del 1917. Preferisce comunque continuare gli studi salvo poi, dopo aver ottenuto il diploma di ragioniere, accettare nel 1923 una scrittura teatrale da generico nella compagnia di Tatiana Pavlova, con la quale rimase per due anni. Nella primavera del 1925 è secondo attore brillante nella compagnia di Italia Almirante, celebre diva del muto, quindi nel 1927 passa alla qualifica di secondo attor giovane nella compagnia di Luigi AlmiranteSergio Tofano e Giuditta Rissone.Nel 1930 giunse al livello di primo attore, accanto a Guido Salvini, e lì viene notato da Mario Mattoli, in quel momento titolare della Compagnia Teatrale Za-Bum (il primo serio esperimento teatrale italiano di mescolare la comicità degli attori del varietà al genere drammatico degli attori di prosa), il quale, comprese le qualità brillanti di De Sica, lo scrittura immediatamente e lo mette al fianco di Umberto Melnati, con il quale formò una coppia comica di assoluto rilievo per l'epoca, con gag e tormentoni che li rendono celebri a livello nazionale. Soprattutto la canzone Lodovico sei dolce come un fico e tanti sketch radiofonici: da citare su tutti il Dura minga, dura no ripreso in seguito negli anni cinquanta in un carosello pubblicitario da Ernesto Calindri e Franco Volpi. Nel 1933 fondò una sua propria compagnia con Giuditta Rissone e Sergio Tofano, con rappresentazioni soprattutto comiche.

Nell'immediato dopoguerra, quando cominciò a essere celebre anche come regista cinematografico, insieme a Paolo Stoppa e a Vivi Gioi dal 1944 portò in scena anche drammi di notevole valore come Catene di Langdon Martin. Nella stagione 1945-1946 partecipò a due spettacoli diretti da Alessandro BlasettiIl tempo e la famiglia Conway di John Boynton Priestley e Ma non è una cosa seria di Luigi Pirandello. Nella stagione 1946-1947 lavorò con Luchino Visconti, insieme a Vivi Gioi e a Nino Besozzi nello spettacolo Il matrimonio di Figaro di Beaumarchais, oltre che alla rivista Ah... ci risiamo! scritta da Oreste Biancoli. Infine, nella stagione 1948-1949, partecipò alle due novità I giorni della vita di William Saroyan e Il magnifico cornuto di Fernand Crommelynck, entrambi diretti da Mario Chiari. Quella fu la sua ultima apparizione sul palcoscenico: in seguito, sempre più assorbito da impegni cinematografici e televisivi, non vi fece più ritorno. Si calcola che De Sica, tra il 1923 e il 1949, abbia preso parte, tra commedie, spettacoli di rivista e drammi in prosa, a oltre 120 rappresentazioni.

Sul grande schermo, dopo altre due partecipazioni a film muti diretti da Mario Almirante nel biennio 1927-1928, diventò un divo tra i più richiesti (alla pari con Amedeo NazzariGino Cervi e Fosco Giachetti) dal 1932, con molte commedie garbate e gradevoli interpretate con Lya Franca e Assia Noris e tutte dirette da Mario Camerini: tra queste si ricordano Gli uomini, che mascalzoni... del 1932, in cui lancia la celeberrima canzone Parlami d'amore Mariù, suo cavallo di battaglia per il resto della carriera, quindi Darò un milione del 1935, dove incontra Cesare ZavattiniIl signor Max del 1937 e I grandi magazzini del 1939.Anche una volta iniziata la sua prestigiosa attività come regista continuò a recitare: apparve in un centinaio di pellicole, anche in brevi ruoli di contorno, vincendo un Nastro d'argento nel 1948 e ottenendo numerosi premi negli anni seguenti a diversi festival. Per motivi ideologici rifiutò la proposta di dirigere il film Don Camillo.
Nei primi anni cinquanta colse come interprete un notevole successo di pubblico con due pellicole dirette da Alessandro Blasetti e Luigi Comencini, e nelle quali recitò a fianco di Gina LollobrigidaAltri tempi - Zibaldone n. 1 (1952), nell'episodio Il processo di Frine; quindi in Pane, amore e fantasia (1953), dove interpretava l'esuberante maresciallo Carotenuto, film che ebbe un enorme successo, così come i due sèguiti Pane, amore e gelosia del 1954, sempre a fianco di Gina Lollobrigida e Pane, amore e... del 1956, questa volta a fianco di Sophia Loren. Divertente la sua interpretazione al fianco di Totò in I due marescialli (1961).Ebbe anche un proficuo rapporto con Alberto Sordi, che tentò di lanciare nel 1951 producendo e dirigendo anonimamente Mamma mia, che impressione! e con il quale recitò in diversi film, tra i quali sono da menzionare Il conte MaxIl moralista e Il vigile. Il risultato più alto del connubio è probabilmente in un film diretto dallo stesso SordiUn italiano in America (1967), dove interpretò un incisivo e malinconico ruolo di uno sfaccendato squattrinato emigrato negli Stati Uniti d'America, che sfrutta la partecipazione a una trasmissione televisiva per incontrare il figlio che non vedeva da tempo e al quale fa credere di essere ricco.Molto intense anche le sue interpretazioni drammatiche: su tutte quella de Il generale Della Rovere, di Roberto Rossellini (1959), e la partecipazione nel remake di Addio alle armi di Charles Vidor (1957). Nella parte finale della propria carriera artistica si trovò ad interpretare ruoli secondari in film anche molto lontani dalla sua immagine, come nel caso di Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!! di Paul Morrissey (1974).De Sica compì il suo esordio dietro la macchina da presa nel 1939 sotto l'egida di un potente produttore dell'epoca, Giuseppe Amato, che lo fece debuttare nella commedia Rose scarlatte. Fino al 1942 la sua produzione da regista non si discosta molto dalle commedie misurate e garbate simili a quelle di Mario Camerini: ricordiamo Maddalena... zero in condotta (1940) con Carla Del Poggio e Irasema Dilian, e Teresa Venerdì (1941) con Adriana Benetti e Anna Magnani. A partire dal 1943, con I bambini ci guardano (tratto dal romanzo Pricò di Giulio Cesare Viola) iniziò, insieme a Zavattini ad esplorare le tematiche neorealiste.

Dopo un film a sfondo religioso realizzato nella Città del Vaticano durante l'occupazione della capitale, La porta del cielo (1944), il regista firma, uno dietro l'altro, quattro grandi capolavori del cinema mondiale: Sciuscià (1946), Ladri di biciclette (1948), ricavato dal romanzo omonimo di Luigi BartoliniMiracolo a Milano (1951), tratto dal romanzo Totò il buono dello stesso Zavattini, e Umberto D. (1952), tutte pietre miliari del neorealismo cinematografico italiano. I primi due ottengono l'Oscar come miglior film straniero e il Nastro d'argento per la migliore regia. Nonostante ciò, alla presentazione di Sciuscià in un cinema milanese, il regista venne accusato da uno spettatore presente in sala di rendere una cattiva immagine dell'Italia. Dopo questa quadrilogia, De Sica firmò altre opere importanti: L'oro di Napoli (1954) tratto da una raccolta di racconti di Giuseppe MarottaIl tetto (1956) che è considerato il suo passo d'addio al neorealismo, quindi l'acclamato La ciociara, del 1960, tratto dal romanzo omonimo di Alberto Moravia, che vanta una vibrante interpretazione di Sophia Loren, la quale vinse numerosi premi: Nastro d'argentoDavid di DonatelloPalma d'oro al Festival di Cannes e il Premio Oscar per la miglior attrice. Con la Loren lavorò anche in seguito, nell'episodio La riffa inserito nel film Boccaccio '70 (1962), quindi in coppia con Marcello Mastroianni in Ieri, oggi e domani (1963), con tre ritratti di donna (la popolana, la snob e la mondana) e terzo suo OscarMatrimonio all'italiana (1964), trasposizione di Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, e I girasoli (1970).

Nel 1972 ottenne un quarto Premio Oscar con la trasposizione filmica del romanzo di Giorgio Bassani Il giardino dei Finzi-Contini, storia drammatica della persecuzione di una famiglia ebrea ferrarese durante il fascismo; quest'opera ottiene anche l'Orso d'oro al Festival di Berlino del 1971. L'ultimo film da lui diretto è la riduzione di una novella di Luigi PirandelloIl viaggio (1974), interpretato ancora da Sophia Loren, accanto a Richard Burton. Nel 1911, in un periodo in cui, a causa di un'epidemia di colera, le autorità avevano proibito di mangiare i fichi, pur di procurarsene, anche perché costavano poco, la madre si faceva aiutare dal piccolo Vittorio durante gli acquisti dagli ambulanti. De Sica in questo caso fungeva da palo per dare l'allarme all'arrivo della legge. In un'occasione, quando si profilarono due carabinieri, l'artista intonò Torna a Surriento. Ai militi piacque e chiesero di continuare; De Sica si trovò così a interpretare tutto il repertorio napoletano a lui noto. Negli anni seguenti, divenuto attore, incise numerose versioni dei classici napoletani.

Ernesto Murolo lo bocciò esclamando durante una sua esibizione: "Tene sulo nu filo 'e voce". Inoltre, alludendo alla sua magrezza, aggiunse: "Pare nu miezo tisico". Lo apprezzò, invece, Enzo Lucio Murolo, l'inventore della sceneggiata. Disse Dino Falconi, autore di riviste: "Nessuno meglio di me può assicurare che Vittorio De Sica cantava come soltanto un napoletano sa cantare". Nella maturità, incise Signorinella di Bovio. Fece in tv a Studio Uno un duetto con Mina in Amarsi quando piove. Per la collana Recital dedicò album a Salvatore Di GiacomoErnesto Murolo e Michele Galdieri, in cui interpretava canzoni e recitava poesie.

Nel 1968 partecipò come autore a un Festival di Napoli. La sua Dimme che tuorne a mme!, musicata dal figlio Manuel, nel Festival di Napoli 1968 fu interpretata da Nunzio Gallo e da Luciano Tomei, ma non entrò in finale. Più volte progettò di prendere casa a Posillipo: De Sica sosteneva che "nu cafone 'e fora" - come lui si definiva - può amare Napoli più di un napoletano. Incise l'ultimo album nel 1971: De Sica anni Trenta, realizzato con gli arrangiamenti del figlio Manuel. La sua interpretazione più nota, tuttavia, resterà quella di Munasterio 'e santa Chiara.

Molto attivo anche sul piccolo schermo, sebbene non lo amasse molto, partecipò a diverse trasmissioni statunitensi e italiane di intrattenimento leggero come Il Musichiere (1960), Studio Uno (1965), Colonna Sonora (1966), Sabato Sera con Corrado (1967), Delia Scala Story (1968), Stasera Gina Lollobrigida (1969), Canzonissima con Corrado e Raffaella Carrà (1970-71) e Adesso musica (1972), nonché nel ruolo del giudice chiamato a processare il burattino Pinocchio nello sceneggiato Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini (1972). Nel 1971 diresse due documentari, e inoltre molti uomini di cultura gli dedicarono diversi documentari onorifici.

Era nota la sua grande passione per il gioco, per la quale si trovò a volte a perdere somme anche ingenti, e che probabilmente spiega qualche sua partecipazione a pellicole non alla sua altezza. Una passione che non nascose mai e che anzi riportò, con grande autoironia, in diversi suoi personaggi cinematografici, come ad esempio in Il conte MaxUn italiano in America o L'oro di Napoli. Vittorio De Sica si sposò nella Chiesa di San Pietro di Borgo San Pietro ad Asti il 10 aprile del 1937 con l'attrice torinese Giuditta Rissone, che aveva conosciuto dieci anni prima e dalla quale l'anno dopo ebbe la figlia Emilia. Nel 1942, sul set del film Un garibaldino al convento conobbe l'attrice catalana María Mercader, con la quale andò in seguito a convivere. Dopo il divorzio dalla Rissone, ottenuto in Messico nel 1954, si unì con l'attrice catalana in un primo matrimonio nel 1959 sempre in Messico, ma l'unione fu ritenuta "nulla" perché non riconosciuta dalla legge italiana; nel 1968 ottenne la cittadinanza francese e si sposò con María Mercader a Parigi. Da lei aveva nel frattempo avuto due figli: Manuel nel 1949, musicista, e Christian nel 1951, che seguirà le sue orme come attore e regista. Figlio di Manuel, suo nipote Andrea, nato nel 1981, è anche lui regista e sceneggiatore. Seppur divorziato, De Sica non seppe rinunciare alla sua prima famiglia. Avviò così un doppio ménage, con doppi pranzi nelle feste e un conseguente logorìo; si racconta che alla Vigilia e all'ultimo dell'anno regolasse l'orologio avanti di due ore in casa della Mercader per poter brindare alla mezzanotte. La prima moglie accettò di mantenere una sorta di matrimonio apparente pur di non togliere alla figlia la figura paterna.

Vittorio De Sica morì a 73 anni in seguito a un intervento chirurgico per curare un tumore ai polmoni di cui soffriva, all'ospedale di Neuilly-sur-Seine, presso Parigi; nello stesso anno, Ettore Scola gli dedicò il suo capolavoro C'eravamo tanto amati. Come ha ricordato suo figlio Christian durante un'intervista a Le invasioni barbariche, Vittorio De Sica era comunista, e questo fatto, unito ovviamente alle sopraccitate vicende matrimoniali, gli impedì di ricevere un funerale particolarmente fastoso. Per Carlo Lizzani era in realtà «un tranquillo conservatore». Trentacinque anni dopo, Annarosa Morri e Mario Canale . La sua salma riposa nel cimitero monumentale del Verano a Roma.

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27103 Tue, 07 Jul 2020 00:00:00 +0200
<![CDATA[23 anni di reclusione al writer Pensa per spaccio, estorsione e rapina]]> CRONACA

ll campobassano writer “Pensa” è stato condannato a 23 anni e 9 mesi di reclusione e cinque anni per il complice 20enne del capoluogo, entrambi furono arrestati nel 2018. L’indagine, coordinata dalla procura di Campobasso con la collaborazione tra polizia e carabinieri ebbero inizio dopo una rapina avvenuta nell’agosto del 2018. Da subito sono stati individuati un 26enne e un 20enne originari di Campobasso, messi subito in custodia cautelare. Nel corso di una delle perquisizioni fu rinvenuto nell’abitazione del giovane di 26 anni un involucro contenente circa 90mila euro, nascosto nelle  mura di casa, provento dell’attività di spaccio.  L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Campobasso ha avuto origine da una rapina perpetrata ai danni di un ragazzo del capoluogo  nell’agosto del 2018 e, attraverso accertamenti  tecnici, osservazioni, pedinamenti e perquisizioni, ha consentito di ricostruire il complesso di attività e comportamenti illeciti posti in essere, tra cui l’attività di spaccio a  Campobasso condotta  dai due molisani attraverso un sodalizio criminoso con gli altri soggetti pugliesi, grazie ai quali veniva rifornita la piazza di Campobasso con la droga proveniente da San Severo.

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27101 Mon, 06 Jul 2020 20:42:00 +0200
<![CDATA[Fabio Prosperi è il nuovo allenatore del Vastogirardi]]> SPORT - CALCIO MOLISANO

E’ ormai ufficiale , si chiama Fabio Prosperi il nuovo allenatore della Polisportiva Vastogirardi. Sarà lui a guidare la formazione altomolisana nel prossimo girone F della Serie D. Una scelta effettuata su indicazione del Direttore Generale Antonio Crudele e del Direttore Sportivo Giorgio Marinucci Palermo e fortemente caldeggiata dal presidente della società molisana Andrea Di Lucente. 

E’ questo il profilo giovane e ambizioso che il patron Di Lucente stava cercando. Il nuovo allenatore, classe 1979, abruzzese doc,  ha alle spalle una lunghissima carriera da calciatore, vissuta tra C1, C2 e serie D e grande esperienza con i giovani. L’ultima esperienza in serie D con l’Altamura ed ora partirà l’avventura con la società molisana. Molto soddisfatto della scelta compiuta il presidente Andrea Di Lucente.

“Volevano un tecnico giovane ed esperto allo stesso modo. Con mister Prosperi lavoreremo al nostro nuovo progetto. Il Vastogirardi punterà alla salvezza naturalmente ma come è successo nell’ultimo torneo, non potranno mancare sorprese. La nostra passata stagione è stata straordinaria per certi versi e punteremo a ripetere un qualcosa del genere, con calciatori più giovani e qualche uomo di esperienza. Auguro al neo allenatore della nostra società sportiva buona fortuna e lo avviso i nostri tifosi sono già pronti ad accoglierlo calorosamente. Nei prossimi giorni il nuovo allenatore verrà presentato alla stampa ufficialmente insieme al suo staff tecnico”.

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27102 Mon, 06 Jul 2020 20:58:00 +0200
<![CDATA[Mozione di sfiducia. Il M5S spiega le ragioni del fallimento del governo regionale]]> POLITICA - REGIONE

Si è svolta questa mattina, lunedì 6 luglio la conferenza stampa dei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle del Molise, presso la Sala del Parlamentino a Campobasso. La conferenza è stata convocata in vista della discussione sulla mozione di sfiducia che sarà discussa domani, martedì 7 luglio in consiglio regionale, come unico ordine del giorno. Ad aprire la conferenza stampa, è stato il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Andrea Greco, a cui hanno seguito gli interventi di Angelo Primiani, Fabio De Chirico, Vittorio Nola, Valerio Fontana.

"Siamo ai titoli di coda - è intervenuto il capo gruppo Andrea Greco - di una legislatura che dopo appena due anni dall'insediamento del mandato di Toma. Titoli di coda scritti in maniera pessima, durante la gestione dell'emergenza da Coronavirus, che rappresenta solo una parte del problema. Il problema più grande, parte da quando questa giunta si è insediata, due anni fa. Stiamo parlando di un Presidente di Giunta che per ben tre volte ha azzerato la giunta regionale, di non dare nessuna rappresentanza di genere all'interno del consiglio regionale. Due consigliere, elette dal popolo molisano non hanno trovato spazio, mentre Matteo Salvini è stato capace di imporre un uomo, e di dettare un tipo di politica all'interno del Molise. Questa è stata la più grande umiliazione ai danni dei consiglieri di maggioranza".

"Un atto dovuto" - lo definisce il consigliere Primiani parlando della mozione di sfiducia - nei confronti dei molisani perché non è più accettabile assistere a questo teatrino pietoso che stiamo vivendo ormai da due anni e mezzo. La colpa più grande, imputabile a questo governo è quello di non aver saputo riaccendere una speranza nei molisani. Quella speranza che permetteva di dire "io resto in questa regione".

Il consigliere De Chirico si appella alla maggioranza: "Chiediamo alla maggioranza, o almeno ad una parte di votare domani affinché la mozione di sfiducia passi". 

Il consigliere Nola, invece fa un passo indietro:"Rispetto  quello che hanno detto i miei colleghi, io volevo ricordare che noi due anni fa abbiamo individuato tre obiettivi che la Regione avrebbe dovuto almeno impostare. Sono: i talenti, le tecnologie e il territorio: su nessuno di questi tre obiettivi la Giunta Toma, o le Giunte Toma, non ha conseguito nessun risultato. Noi intendiamo ripartire con la marcia giusta e con una prospettiva strategica rispetto a quella del passato, le cui azioni di questo governo regionale è solo per il mantenimento dei propri equilibri che sono disastrati".

Infine, il consigliere Fontana, si allaccia al discorso del consigliere Nola: "Rimpasto, un termine non giusto perché significa che qualche assessore cambi, ma invece non è stati così. E questo ci è costato tantissimo in termini di programmazione". 

R.O.

 

 

 

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27092 Mon, 06 Jul 2020 11:20:00 +0200
<![CDATA[Morto il compositore Ennio Morricone. Il legame con l'Alto Molise]]> ATTUALITà

Si è spento oggi, lunedì 6 luglio il grande compositore Ennio Morricone, prossimo ai 92 anni. La morte è sopraggiunta dopo una caduta che gli ha comportato la rottura del femore. Era il 2018 quando, la Pontificia Fonderia di campane "Marinelli" di Agnone, in occasione dei 90 anni del maestro, gli aveva creato un gong a lui dedicato. Si tratta di un disco metallico, dal diametro di circa 30 cm, con un'unica nota musicale, il "Sol", sospeso su di una struttura realizzata con il ferro battuto, realizzata ad Agnone. Si racconta che, giunto in Molise, venne talmente colpito dalla Piana di Prato Gentile a Capracotta che questa visita gli  ispirò la realizzazione della colonna sonora di un film di Sergio Leone. Grande amante dei formaggi e, in particolare del pecorino dell'Alto Molise. 

BIOGRAFIA

Nasce a Roma, il 10 novembre del 1928, sotto il segno dello scorpione. Ma come si avvicina alla musica? A 10 anni comincia a frequentare il conservatorio di S.Cecilia, spinto dal padre, anche lui musicista e suonatore di tromba. Successivamente, nel 1944, comincerà a studiare composizione, e due anni dopo si diplomerà in tromba. È il periodo in cui viene ingaggiato come musicista, arrangiatore e compositore, e nel frattempo Ennio si dedica allo studio, anche se interromperà il terzo anno del corso di musica corale e direzione di coro senza conseguire il diploma. L’inizio ufficiale della sua carriera nel cinema risale al 1955, quando comincia ad arrangiare musiche per il cinema. Pensate che nello stesso anno viene assunto dalla Rai come assistente musicale, ma si licenzierà il primo giorno. Un gesto di chi sapeva che era destinato a qualcosa di più grande. 

 

 

 

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27088 Mon, 06 Jul 2020 09:11:00 +0200
<![CDATA[Progetto spiagge sicure, protocollo d’intesa tra Regione e Comuni]]> POLITICA - REGIONE

È stato stipulato, questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Vitale, il protocollo d’intesa tra la Regione Molise e i Comuni di Campomarino, Montenero di Bisaccia, Petacciato e Termoli, relativo al Progetto spiagge sicure. Presenti il presidente della Regione Molise, Donato Toma, l'assessore alle Attività produttive, Vincenzo Cotugno, i vertici Asrem, oltre ai sindaci dei quattro comuni rivieraschi molisani. L’iniziativa riguarda la gestione delle spiagge libere in sicurezza, a seguito della pandemia Covid 19, nell’ambito del progetto denominato Due Mari - Next Generation Tourism Development, cofinanziato dall'Unione europea tramite lo Strumento di assistenza Pre-Adesione IPA II, nell'ambito del Programma INTERREG IPA CBC Italia – Albania - Montenegro 2014/2020.
Il Progetto prevede: presenza di steward e hostess per l’accoglienza, accompagnamento e informazione ai bagnanti, bagni autoigienizzanti, differenziazione dei percorsi di accesso/uscita dalla spiaggia, paletti distanziati per il posizionamento degli ombrelloni, cartellonistica informativa alla fruizione con Qr code per la lettura da smartphone, inserimento delle attività di progetto nei canali di comunicazione regionali e nazionali.
Le risorse a disposizione ammontano a 150.000,00 euro, ripartite in base ai chilometri di spiaggia libera ricadenti nel territorio di ciascun comune.

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27100 Mon, 06 Jul 2020 18:35:00 +0200
<![CDATA[Coronavirus, undicesimo giorno consecutivo a zero contagi in Molise. Gli attuali contagiati scendono a 18]]> ATTUALITà

- Aggiornamento bollettino sabato 4 luglio ore 18:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 21, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 403 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 22691 tamponi.

Processati 172 tamponi. Registrati due nuovi guariti di Campobasso appartenenti al cluster Rom.

- Aggiornamento bollettino sabato 4 luglio ore 18:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 21, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 401 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 22519 tamponi.

- Aggiornamento bollettino sabato 4 luglio ore 18:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 21, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 401 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 22432 tamponi.

Nessun nuovo contagio, processati 129 tamponi

- Aggiornamento bollettino venerdì 3 luglio ore 19:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 21, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 401 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 22148 tamponi.

Continua il trend positivo in Molise, che dura ormai da otto giorni, per quel che concerne l’emergenza Covid. Sono stati processati 136 tamponi. Non si registrano guariti.

- Aggiornamento bollettino giovedì 2 luglio ore 18:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 21, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 401 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 22013 tamponi.

Nessun caso di Coronavirus in Molise, processati 154 tamponi,

- Aggiornamento bollettino mercoledì 1 luglio ore 19:30

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 21, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 401 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 22013 tamponi.

- Aggiornamento bollettino martedì 30 giugno ore 18:30

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 25, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 396 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 21809 tamponi.

Altra giornata a contagi zero in Molise. Processati 224 tamponi e nesun guarito.

- Aggiornamento bollettino lunedi 29 giugno ore 19:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 25, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 396 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 21585 tamponi.

Quarto giorno consecutivo a zero contagi nel Molise, processati 185 tamponi, guarito paziente di Termoli.

- Aggiornamento bollettino domenica 28 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 26, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 395 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 21400 tamponi.

Su 75 tamponi processati nessun nuovo contagio, nessun nuovo guarito e nessun nuovo ricovero.

- Aggiornamento bollettino sabato 27 giugno ore 18:30

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 26, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 395 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 21325 tamponi.

- Aggiornamento bollettino venerdì 26 giugno ore 18:30

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 26, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 395 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 21165 tamponi.

Nessun caso nella giornata di oggi ma undici pazienti guariti, 207 tamponi processati.

- Aggiornamento bollettino giovedì 25 giugno ore 19:00

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 445, casi attualmente positivi sono 36, 0 in terapia intensiva, 1 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 384 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 20958 tamponi.

Dopo 3 giorni a zero contagi un positivo di Monacilioni, positivo anche al test sierologico. Sono stati 285 i tamponi processati, ci sono anche 9 guariti.

- Aggiornamento bollettino mercoledì 24 giugno ore 18:30

La situazione secondo i dati fornati dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 444, casi attualmente positivi sono 43, 0 in terapia intensiva, 2 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 375 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 20460 tamponi. Anche oggi non sono stati registrati casi di contagio sui 216 tamponi processati. Due i pazienti guariti, si tratta di persone appartenenti al cluster "Rom". 

 

- Aggiornamento bollettino martedì 23 giugno ore 19:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 444, casi attualmente positivi sono 43, 0 in terapia intensiva, 2 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 373 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 20247 tamponi.

Anche oggi non sono stati registrati casi di contagio su ben 359 tamponi processati. Dimissioni di un paziente da malattie infettive.

- Aggiornamento bollettino lunedì 22 giugno ore 19:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 444, casi attualmente positivi sono 43, 0 in terapia intensiva, 3 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 373 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 19888 tamponi.

Secondo giorno a contagi zero ma anche zero guariti, 146 tamponi processati.

- Aggiornamento bollettino domenica 21 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 444, casi attualmente positivi sono 43, 0 in terapia intensiva, 3 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 373 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 19740 tamponi.

Sono state riscontrate tre nuovi casi positività su solo 96 tamponi processati. Si tratta di due persone di Isernia rientrate da fuori regione e di una di Riccia. Quest’ultima è stata anche ricoverata in malattie infettive con frattura ad un femore.

- Aggiornamento bollettino sabato 20 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 441, casi attualmente positivi sono 40, 0 in terapia intensiva, 2 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 373 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 19644 tamponi.

Per il secondo giorno nessun contagiato in Molise. 13 i pazienti guariti: 11  di Campobasso appartengono al cluster rom e 2 pazienti a Portocannone

- Aggiornamento bollettino venerdì 19 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 441, casi attualmente positivi sono 53, 0 in terapia intensiva, 2 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 360 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 19445 tamponi.

Si ritorna a nessun contagio, anche nessun guarito  a riguardo del contagio da Covid-19 .

- Aggiornamento bollettino giovedì 18 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 441, casi attualmente positivi sono 53, 0 in terapia intensiva, 2 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 360 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 19208 tamponi.

Un nuovo positivo in Molise questo pomeriggio: si tratta di un uomo di 73 anni residente a Campomarino. Nel pomeriggio di ieri è stato ricoverato presso il San Timoteo di Termoli, per una cardiopatia. l tampone effettuato ha dato esito positivo. L'uomo è stato trasferito al Cardarelli di Campobasso. Ovviamente, vi è anche la possibilità che i tamponi che verranno eseguiti saranno negativi. Ad ogni modo, si potrà ricorrere al test sierologico per stabilire il periodo del contagio.

- Aggiornamento bollettino mercoledì 17 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 440, casi attualmente positivi sono 60, 0 in terapia intensiva, 1 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 349 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 19006 tamponi.

Su 322 tamponi processati nessun contagio in Molise. Si registrano due nuovi guariti, uno di San Martino in Pensilis e uno di Campobasso.

 

- Aggiornamento bollettino martedì 16 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 440, casi attualmente positivi sono 62, 0 in terapia intensiva, 1 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 347 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 18684 tamponi.

Dopo 6 giorni consecutivi a zero contagi, si registra un positivo da Covid-19 di Isernia, rientrato dall'Estero. Nuovo ricovero nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Cardarelli.

- Aggiornamento bollettino lunedì 15 giugno ore 19:30

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 439, casi attualmente positivi sono 65, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 343 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 18444 tamponi.

Per il sesto giorno di fila non sono state riscontrate positività su 230 tamponi processati. Ci sono 7 guariti: 2 di Campobasso (comunità Rom), 1 di Termoli, 2 di Poggia sannita, 1 di Cercemaggiore e 1 di Baranello.

- Aggiornamento bollettino domenica 14 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 439, casi attualmente positivi sono 70, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 336 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 18214 tamponi.

Quinto giorno di fila senza contagi e altri 4 guariti, su 267 tamponi.

- Aggiornamento bollettino sabato 13 giugno ore 18:00

La situazione secondo i dati forniti dall'ASReM è la seguente: i positivi al tampone da Coronavirus sono 439, casi attualmente positivi sono 74, 0 in terapia intensiva, 0 nel reparto di malattie infettive. Attualmente ci sono 332 guariti e 23 deceduti. Sono stati eseguiti 17947 tamponi.

Nessun nuovo caso di positività, su 284 tamponi eseguiti. Boom di guariti, tutti appartenenti al cluster "Rom",i decessi rimangono a 23, i tamponi eseguiti nella giornata odierna sono 284. I positivi sono attualmente 74. 

 

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=24900 Mon, 06 Jul 2020 18:00:00 +0200
<![CDATA[Termoli: “Città che legge 2020-2021”, soddisfatto l’assessore alla Cultura Barile]]> CULTURA

“Riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso”. 

E’ il principio cardine dell’iniziativa “Città che legge” voluta dall’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, e dal “Centro per il libro”. Quest’anno, tra i 150 centri che hanno ricevuto il titolo di “Città che legge 2020-2021”, c’è anche Termoli grazie alla sinergia di intenti voluta dall’amministrazione comunale in collaborazione con alcune associazioni culturali che operano sul territorio e che hanno fatto della lettura un principio cardine.

Diverse sono state nei mesi scorsi le attività proposte sul territorio, Termoli è stata insignita dell’ambito riconoscimento dal Ministero per i Beni Culturali e per il Turismo proprio su segnalazione del Centro per il Libro e la Lettura. 

Molteplici sono i requisiti da presentare tra i quali spiccano la presenza di biblioteche pubbliche delle città interessate, la partecipazione delle amministrazioni comunali a progetti nazionali presentati dal Centro per il Libro e la Lettura e altre iniziative che coinvolgono scuole, librerie e associazioni. Fondamentale risulta proprio la collaborazione tra gli enti pubblici e i soggetti privati per la diffusione di conoscenza e cultura. 

Soddisfatto l’assessore alla Cultura del Comune di Termoli Michele Barile che ha voluto ringraziare le associazioni “Casa del Libro” e “Nati per Leggere” che hanno fortemente voluto la candidatura ponendosi in modo propositivo rispetto a una tematica che ha coinvolto adulti e bambini in un contesto storico nel quale il web spesso distoglie l’attenzione dai libri.

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http://www.moliseweb.it/info.php?id=27098 Mon, 06 Jul 2020 16:24:00 +0200