<![CDATA[Molise Web giornale online molisano]]>http://www.www.moliseweb.itit-IT <![CDATA[Nove i casi a Campobasso, Gravina: "non si comprende la gravità della situazione"]]> ATTUALITà

Sono stati 9 i casi di pazienti positivi al Covid-19 a Campobasso nella giornata di Giovedì Santo. C’è da dire che i tanti tamponi già fatti nei giorni scorsi e dei quali si attendeva l’esito si sono andati a sommare l’uno all’altro proprio nella stessa giornata, rendendo sicuramente più evidente il bilancio finale.

“Non ci eravamo illusi che dopo i tre giorni con zero casi di positività in città tutto fosse risolto, sapevamo e sappiamo ancora tutt’oggi che i numeri dei tamponi da processare quotidianamente sono sempre più rilevanti e che quindi l’ASREM sta proseguendo in un’analisi sempre più accurata, questo di per se ci dovrebbe far sentire più sicuri. – ha dichiarato il sindaco Gravina a fine giornata - I casi di oggi sono legati in parte a cluster conosciuti e monitorati nei giorni scorsi attraverso l’isolamento di persone che erano entrate in contatto con positivi, ma in parte sono afferenti a tamponi che sono stati fatti su personale amministrativo a lavoro presso una clinica cittadina. La clinica in questione, è bene precisarlo, è chiusa da diverse settimane, così come si evince dalle dichiarazioni dello stesso direttore della struttura, per cui si escludono situazioni di contagio per pazienti.”

“Raccomando a tutti il rispetto ferreo delle misure stabilite dal Governo in questi giorni, a iniziare da domani, con la giornata del Venerdì Santo. – ha ribadito Gravina - Ci si attenga a quanto stabilito per le manifestazioni religiose dalla Curia e da Monsignor Bregantini e si evitino altre pericolose possibilità di assembramenti, continuo a ripeterlo, sia tra persone che vivono nello stesso palazzo e sia tra familiari che vivono in abitazioni separate e che pensano di poter passare le festività pasquali tutti insieme come se nulla fosse. La situazione per potersi avviare ad una nuova fase ha ancora bisogno di tempo e di pazienza da parte di ognuno di noi. Non siamo ancora nelle condizioni di poter pensare che a breve si torni alla normalità che conoscevamo prima di tutto questo.”

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25580 Thu, 09 Apr 2020 19:56:00 +0200
<![CDATA[I contagi tornano a salire: sono 233, 9 nuovi positivi. Ultimo a Termoli, processati 2097 tamponi]]> ATTUALITà

- Aggiornamento bollettino giovedì 9 aprile ore 18:00

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 232, di questi 4 ricoverati in terapia intensiva, 23 nel reparto di malattie infettive, 177 in isolamento. Attualmente ci sono  32 guariti e 13 deceduti. Sono stati eseguiti 2097 tamponi

Alcuni dei nuovi casi sono stati riscontrati tra il personale di  Villa Maria di Campobasso, una delle strutture private coinvolte nella fase quattro dell'emergenza sanitaria e cioè destinata a ospitare pazienti non covid. La clinica, però, era chiusa e proprio per prepararsi alla nuova fase ha effettuato screening a tutti i dipendenti dai quali sono risultati alcuni casi positivi, personale che dunque non rientrerà a lavoro. Per martedì è prevista la riapertura, che avverrà dopo un'ulteriore procedura di sanificazione. 

Elenco dei contagi nei comuni molisani:

Campobasso 69 (63), Cercemaggiore 27, Termoli 26 (25), Montenero di Bisaccia 11, Belmonte del Sannio 10, Agnone 9, Riccia 7, Isernia 7, Baranello 7, Pozzilli 5. Filignano 4, Venafro 4, Campochiaro 4, Montagano 3, Poggio Sannita 3, Bojano 2, Campolieto 2 (1), Ferrazzano 2 (1), Ripalimosani 2, Ururi 2, Mirabello Sannitico 2, Toro 2, Petacciato 2, Roccamandolfi 1, Larino 1, Castelpetroso 1, Forli’ del Sannio 1, Scapoli 1, Campomarino 1, Castropignano 1, Petrella Tifernina 1, Monteroduni 1, Jelsi 1, Santa Croce di Magliano 1, San Giuliano del Sannio 1, Carovilli 1.

- Aggiornamento bollettino mercoledì 8 aprile ore 18:00

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 224, di questi 4 ricoverati in terapia intensiva, 22 nel reparto di malattie infettive, 169 in isolamento. Attualmente ci sono  32 guariti e 13 deceduti. Sono stati eseguiti 1952 tamponi

Il primo caso di positività al covid-19 nella città di Larino. Si tratterebbe di un uomo, di circa 70 anni, che una settimana fa ha accusato i sintomi della infezione e che sottoposto a tampone è risultato positivo. Caso di positività che non dovrebbe essere dovuto al cluster degli anziani trasferiti per un giorno al Vietri di Larino della casa di riposo di Cercemaggiore. Il 70enne stato confinato a casa, in isolamento domiciliare e sorveglianza.

 

Elenco dei contagi nei comuni molisani:

Campobasso 63, Cercemaggiore 27, Termoli 25, Montenero di Bisaccia 11, Belmonte del Sannio 10, Agnone 9, Riccia 7, Isernia 7, Baranello 7, Pozzilli 5. Filignano 4, Venafro 4, Campochiaro 4, Montagano 3, Poggio Sannita 3, Bojano 2, Ripalimosani 2. Ururi 2, Mirabello Sannitico 2, Toro 2, Petacciato 2, Roccamandolfi 1, Larino 1, Castelpetroso 1, Forli’ del Sannio 1, Scapoli 1, Campomarino 1, Castropignano 1, Petrella Tifernina 1, Monteroduni 1, Ferrazzano 1, Jelsi 1, Santa Croce di Magliano 1, San Giuliano del Sannio 1, Campolieto 1, Carovilli 1.

- Aggiornamento bollettino martedì 7 aprile ore 19:00

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus sono 222, di questi 4 ricoverati in terapia intensiva, 25 nel reparto di malattie infettive, 165 in isolamento. Attualmente ci sono  24 guariti e 13 deceduti. Sono stati eseguiti 1746 tamponi

19:00 - L’Istituto Neuromed comunica che, così come già annunciato dall’Asrem nel corso della giornata, quattro pazienti dei nove Covid positivi ricoverati a Pozzilli sono guariti. L’ultimo tampone effettuato ha dato esito negativo.

Elenco dei contagi nei comuni molisani:

Campobasso 63, Cercemaggiore 27, Termoli 25, Agnone 23, Montenero di Bisaccia 11, Baranello 7, Riccia 7, Isernia 7, Pozzilli 5, Filignano 4, Venafro 4, Campochiaro 3, Montagano 3, Bojano 2, Mirabello Sannitico 2, Petacciato 2, Ripalimosani 2, Scapoli 2, Toro 2, Ururi 2, Belmonte del Sannio 1, Campolieto 1, Campomarino 1, Castelpetroso 1, Castropignano 1, Ferrazzano 1, Forlì del Sannio 1, Jelsi 1, Monteroduni 1, Petrella Tifernina 1, Roccamandolfi 1, San Giuliano del Sannio 1, Santa Croce di Magliano 1.

Si registra un aumento del numero dei ricoverati nel reparto di Malattie Infettive, salito da 22 a 25.

Ieri notte, 6 aprile, verso le ore 22, dal Vietri di Larino gli anziani provenienti da Cercemaggiore sono stai trasferiti al S.Rosario di Venafro di cui uno al reparto di malattie infettive del Cardarelli di Campobasso per le sue condizioni, che si sarebbero aggravate. Al S.Rosario di Venafro sono stati trasferiti i pazienti della casa famiglia "della Tavola Osca" di Agnone, dove si sono registrati una ventina casi di positività al covid-19, a bordo di una ventina di autoambulanze scortate dalla protezione civile e dalle forze dell’ordine.

- Aggiornamento bollettino lunedì 6 aprile ore 18:00

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus sono 222, di questi 4 ricoverati in terapia intensiva, 22 nel reparto di malattie infettive, 168 in isolamento. Attualmente ci sono  24 guariti e 13 deceduti. Sono stati eseguiti 1632 tamponi

75 i tamponi processati in giornata, tutti negativi. "Proseguiamo con l’effettuazione di quanti più tamponi possibili" ha commentato il direttore generale Oreste Florenzano.

Elenco dei contagi nei comuni molisani:

Campobasso 63, Cercemaggiore 27, Termoli 25, Agnone 23, Montenero di Bisaccia 11, Baranello 7, Riccia 7, Isernia 7, Pozzilli 5, Filignano 4, Venafro 4, Campochiaro 3, Montagano 3, Bojano 2, Mirabello Sannitico 2, Petacciato 2, Ripalimosani 2, Scapoli 2, Toro 2, Ururi 2, Belmonte del Sannio 1, Campolieto 1, Campomarino 1, Castelpetroso 1, Castropignano 1, Ferrazzano 1, Forlì del Sannio 1, Jelsi 1, Monteroduni 1, Petrella Tifernina 1, Roccamandolfi 1, San Giuliano del Sannio 1, Santa Croce di Magliano 1.

Nelle ultime ore sono stati processati circa 50 tamponi, tutti con esito negativo. La buona notizia è stata confermata questa mattina dal Direttore Generale dell’Asrem Molise Oreste Florenzano.

- Aggiornamento bollettino domenica 5 aprile ore 18:00

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 222, di questi 4 ricoverati in terapia intensiva, 22 nel reparto di malattie infettive, 166 in isolamento. Attualmente ci sono  24 guariti e 13 deceduti. Sono stati eseguiti 1557 tamponi

Elenco dei contagi nei comuni molisani:

Campobasso 63 (60), Cercemaggiore 27 (23), Termoli 25, Agnone 23, Montenero di Bisaccia 11, Baranello 7 (4)Riccia 7 (6), Isernia 7 (6), Pozzilli 5, Filignano 4, Venafro 4, Campochiaro 3, Montagano 3, Bojano 2, Mirabello Sannitico 2, Petacciato 2, Ripalimosani 2, Scapoli 2 (1), Toro 2, Ururi 2, Belmonte del Sannio 1, Campolieto 1, Campomarino 1, Castelpetroso 1, Castropignano 1, Ferrazzano 1, Forlì del Sannio 1, Jelsi 1, Monteroduni 1, Petrella Tifernina 1, Roccamandolfi 1, San Giuliano del Sannio 1, Santa Croce di Magliano 1.

Ore 12:00 - Caos al Vietri di Larino. 6 pazienti trasferiti da Cercemaggiore 5 sono positivi al Covid-19. Salgono a 13 i decessi per Coronavirus, due anziani, uno ricoverato al Cardarelli di Campobasso, l'altro ospite della casa di riposo di Cercemaggiore (quarta vittima fra gli anziani della struttura).

Ore 9:00 - Aumentano di 5 i casi di contagio al covid rilevati ieri dalla ASReM alle ore 18.00. Dal Bollettino Ufficiale ASReM si rileva come siano 1496 i tamponi finora processati. 209 sono risultati positivi, 157 nella provincia di Campobasso e 42 in quella di Isernia, 10 invece di altre Regioni: “E’ opportuno prorogare le misure di contenimento anche a Venafro e Pozzilli, è l’unico modo per contrastare la diffusione del virus”.

- Aggiornamento bollettino sabato 4 aprile ore 19:00

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 204, di questi 5 ricoverati in terapia intensiva, 22 nel reparto di malattie infettive, 152 in isolamento. Attualmente ci sono  24 guariti e 11 deceduti. Sono stati eseguiti 1491 tamponi

Aumentano sostanziale di casi in provincia di Isernia che arrivano a 40, 24 in più di ieri. 24 positivi nella casa di riposo di Agnone, dove ieri sono stati effettuati tamponi a tutti gli ospiti ricoverati e agli operatori.

Nella tarda serata di ieri arriva la conferma della positività di un'amministratore comunale di Baranello ricoverato all'Ospedale Cardarelli al Reparto Malattie Infettive.

Campobasso 59, Termoli 25, Cercemaggiore 23, Agnone 22, Montenero di Bisaccia 11, Riccia 6, Isernia 6, Pozzilli 5, Filignano 4, Venafro 4, Campochiaro 3, Montagano 3, Baranello 3, Bojano 2, Mirabello Sannitico 2, Petacciato 2, Ripalimosani 2, Toro 2, Ururi 2,Campolieto 1, Campomarino 1, Castelpetroso 1, Castropignano 1, Ferrazzano 1, Forlì del Sannio 1, Jelsi 1, Monteroduni 1, Petrella Tifernina 1, Roccamandolfi 1, San Giuliano del Sannio 1, Santa Croce di Magliano 1, Scapoli 1.

 

- Aggiornamento bollettino venerdì 3 aprile ore 19:20

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 175, di questi 6 ricoverati in terapia intensiva, 22 nel reparto di malattie infettive, 124 in isolamento. Attualmente ci sono  21 guariti e 11 deceduti. Sono stati eseguiti 1394 tamponi. Tutti i 36 tamponi processati al Pronto Soccorso del Veneziale di Isernia sono negativi, il reparto torna pienamente operativo dopo la sanificazione.

Un postino di Campobasso è risultato positivo al Coronavirus. L’Asrem ha informato immediatamente Poste Italiane che ha predisposto la chiusura dell’Ufficio di via Toscana. Intanto sempre Poste Italiane sta ricostruendo gli spostamenti del portalettere che, comunque, non è residente nel capoluogo di regione. La filiale di viale Toscana sarà sanificata e riaprirà al pubblico nella giornata di lunedì.

Campobasso 58, Cercemaggiore 23, Termoli 23, Montenero di Bisaccia 11, Riccia 6, Isernia 5, Pozzilli 5, Filignano 4, Venafro 4, Campochiaro 3, Montagano 3, Baranello 2, Bojano 2, Mirabello Sannitico 2, Petacciato 2, Ripalimosani 2, Toro 2, Ururi 2, Agnone 1,Campolieto 1, Campomarino 1, Castropignano 1, Ferrazzano 1, Jelsi 1, Monteroduni 1, Petrella Tifernina 1, San Giuliano del Sannio 1, Santa Croce di Magliano 1.

 

- Aggiornamento bollettino giovedì 2 aprile ore 19:10

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 167, di questi 6 ricoverati in terapia intensiva, 21 nel reparto di malattie infettive, 117 in isolamento. Attualmente ci sono  18 guariti e 11 deceduti. Sono stati eseguiti 1271 tamponi. Nella notte altro positivo, un dottore del Pronto Soccorso del Veneziale di Isernia. Anziana ricoverato muore con Covid19. Due pazienti escono dal reparto di Terapia Intensiva e ora sono in grado di respirare autonomamente.

Primo caso ad Agnone. Si tratterebbe di una donna di 85 anni residente presso una struttura per anziani del posto. Domani il personale in servizio nella struttura e gli ospiti, saranno sottoposti a tampone mentre la casa di riposo in questione é già presidiata dai Carabinieri di Agnone per evitare qualsiasi tipo di spostamento.

Domani 8 ospiti della casa di riposo di Cercemaggiore - tutti con tampone negativo-  saranno trasferiti a Larino. Una misura di protezione decisa dall'unità di crisi regionale.

Nella notte verso le ore 2:00 si è registrato l’undicesimo decesso per infezione da Covid-19. La vittima è una anziana di Cercemaggiore.

Resta aperto il Pronto Soccorso di Isernia, dove un medico in servizio è risultato positivo al coronavirus. Il medico aveva chiesto di fare il tampone, dopo che la madre era risultata positiva da Covid-19. Verso le 22 il Pronto Soccorso è stato chiuso e riaprirà solo dopo la sanificazione dei locali. Oggi tutti i medici e i sanitari del reparto saranno sottoposti a tampone.

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=24900 Thu, 09 Apr 2020 18:00:00 +0200
<![CDATA[Bregantini: "Il mio sogno è il Polo unico Cardarelli-Cattolica"]]> ATTUALITà Fonte foto quotidianodelmolise.com

Campobasso. Durante la messa celebrata oggi pomeriggio davanti all'ospedale 'Cardarelli' di Campobasso, l'Arcivescovo Giancarlo Bregantini ha rivolto un particolare ringraziamento a medici, infermieri e personale sanitario "perché avete risolto un problema grande con la Casa degli anziani". Il prelato ha poi sottolineato "le vecchie lentezze del Sistema sanitario molisano". "Ora la pandemia - ha aggiunto - ci ha detto che non possiamo più rinviare, non possiamo più scherzare, dobbiamo crederci sul serio. Con rammarico - ha ricordato - sapete che ho sempre sostenuto insieme a molti di voi l'unione tra questi due ospedali, fare un unico polo della sanità molisana, mettendo e raccordando insieme il 'Cardarelli' e la 'Cattolica'. Purtroppo il sogno si è infranto; se avessimo avuto più lungimiranza, più saggezza e più tenacia - le sue parole - avremmo affrontato questa crisi in modo ben diverso".

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25581 Thu, 09 Apr 2020 21:02:00 +0200
<![CDATA[il Governo estende le misure di sostegno al lavoro: “nuove disposizioni per la Cassa integrazione in deroga”]]> LAVORO

Nel pomeriggio di ieri 8 aprile 2020 si è tenuta in video-conferenza l’audizione degli Assessori regionali al Lavoro con il Ministro Nunzia Catalfo e con il Presidente dell’INPS Pasquale Tridico, per condividere lo stato di avanzamento delle procedure di riconoscimento e di pagamento dei trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, disciplinata dalla normativa speciale recata dall’articolo 22 del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020.

In una nota l'assessore Luigi Mazzuto precisa: «Nell’ambito della sessione di confronto, sono state sottoposte all’attenzione del Ministro una serie di criticità, peraltro già tutte precedentemente enucleate in sede di conferenza degli Assessori, in particolare riferite alla necessità di definire una più ampia platea di lavoratori potenzialmente destinatari della misura di sostegno al reddito, di rimuovere alcune condizionalità che sembrerebbero allo stato pregiudicare la speditezza della conclusione delle procedure o la loro applicabilità a talune residuali categorie di lavoratori e, soprattutto, di ricevere con immediatezza ulteriori significative risorse finanziarie per il soddisfacimento integrale di tutte le istanze di accesso al beneficio. Con riferimento alla situazione della Regione Molise, l’Assessore regionale Luigi Mazzuto ha sollevato la problematica della assoluta attuale limitatezza delle risorse assegnate e disponibili – pari a poco più di € 6.200.000,00 – rispetto al numero dei potenziali beneficiari e, comunque, alle oltre n. 6.000 istanze finora già acquisite dalla struttura amministrativa regionale che ne cura l’esame istruttorio, finalizzato alla successiva decretazione. Ha quindi evidenziato i valori del fabbisogno incrementale di cui necessita la platea di lavoratori del territorio regionale, stimato in almeno ulteriori € 26.000.000,00. Ha inoltre sollevato la questione dei lavoratori incardinati in micro-attività prevalentemente artigianali, molti dei quali attualmente non iscritti ai c.d. Fondi Bilaterali e che quindi, secondo una prassi amministrativa regolamentata dall’INPS, non sembrerebbero poter accedere allo strumento della cassa integrazione ordinaria. Ha infine ribadito l’esigenza di recepimento, in sede di conversione del decreto-legge n. 18/2020, degli emendamenti rispettivamente riferiti al differimento della data del 23 febbraio 2020, indicata nell’art. 22 del decreto medesimo quale termine ultimo di assunzione dei lavoratori cui poter applicare il beneficio, e alla inclusione nel novero delle categorie di soggetti destinatari della norma anche dei soggetti contrattualizzati con strumenti di lavoro flessibile o stagionale che operano presso i cantieri forestali e di antincendio boschivo, i vivai e i centri tartufigeni direttamente gestiti dalle pubbliche amministrazioni. All’esito del confronto, il Ministro Catalfo ha comunicato l’intenzione di procedere sollecitamente, già nei prossimi giorni, alla decretazione di una seconda tranche di assegnazione di risorse alle regioni, riservandosi, all’esito della destinazione dell’ultima quota nell’ambito delle risorse previste dal D.L. n. 18/2020, e verificate le esigenze effettive di tutte le realtà territoriali, la possibilità di stanziare – nel redigendo “decreto Aprile” di prossima definizione da parte del Governo – ulteriori significative risorse per la copertura integrale di tutti i fabbisogni. Il Ministro ha altresì dato assicurazione di valutare con ogni possibile favore, e fatte salve le verifiche di percorribilità tecnica, l’accoglimento di tutte le sollecitazioni avanzate dagli Assessori regionali, da tradurre in un emendamento governativo, invitando nel contempo i rappresentanti dell’INPS a formalizzare più puntuali indicazioni sulle singole questioni procedurali evidenziate durante il confronto. L’Assessore Mazzuto ha quindi provveduto, in data odierna, a formalizzare al Ministero del Lavoro le stime dei fabbisogni finanziari utili a offrire totale copertura a tutta la platea di lavoratori interessati all’applicazione dell’istituto della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga».

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25579 Thu, 09 Apr 2020 19:00:00 +0200
<![CDATA[Termoli. Primario Serafini guarito dal codid-19: «Il malato è solo»]]> ATTUALITà Fonte foto Facebook di Roberta Mugnano

"Questa malattia è drammatica perché il malato è solo, deve essere lasciato isolato e questo è la cosa peggiore. Purtroppo è una regola giusta ma veramente difficile, dura". Così all'Ansa il primario del reparto di Otorinolaringoiatria del San Timoteo di Termoli Giovanni Serafini, guarito dal covid-19 dopo circa 20 giorni trascorsi in terapia intensiva a Campobasso. "E' stato terribile. Mi sono sentito morire: se sono vivo è grazie alla professionalità e all'abnegazione dei colleghi del reparto di terapia intensiva del Cardarelli. Sono loro che mi hanno salvato la vita. Sarò loro grato per sempre. Mi hanno curato benissimo. Non lo dimenticherò mai" aggiunge Serafini tornato nella sua abitazione a Termoli perchè completamente guarito. "L'ultima cosa che ricordo è stato il dott. Flocco che mi diceva della necessità di intubarmi - racconta il dirigente medico -. Poi il nulla. Mi hanno svegliato dopo un periodo di buio ed è un momento in cui rivivi tanti episodi della tua vita. Ero in una dimensione strana in cui sentivo quando si avvicinavano gli operatori". "Essere tornato a casa e poter parlare con mia moglie è qualcosa di straordinario - prosegue -. Mi sono reso conto che, in un attimo, può cambiare tutto: la tua vita, la tua famiglia, la tua dimensione. E' stato un periodo terribile, non lo auguro al peggior nemico. Sono una persona sana che fa sport, non ho altre malattie o patologie non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. Ora voglio solo dimenticare. Dopo tutto quello che ho vissuto posso dire che: restare a casa è l'unica cosa importante. Hanno fatto bene ad imporre il distanziamento sociale e la permanenza in abitazione".

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25575 Thu, 09 Apr 2020 16:06:00 +0200
<![CDATA[Villa Maria: "nessun sanitario e nessun paziente contagiato da covid-19"]]> ATTUALITà

La Direzione Generale della Casa di cura “Villa Maria” di Campobasso precisa: ​​​​​​«con riferimento a notizie errate e fuorvianti diffuse da alcuni organi di informazione locali, al fine di chiarire e ristabilire la verità dei fatti, precisa quanto segue. L’ ASREM  ha imposto fin dal 12.03.2020 alle strutture private accreditate “ la sospensione di tutte le attività ambulatoriali e di ricovero, fatte salve le prestazioni ambulatoriali recanti motivazioni di urgenza, nonché quelle di dialisi, di radioterapia e quelle oncologiche -chemioterapiche”. Tale sospensione veniva fissata prima fino al 22.03, poi fino al 03.04 ed infine fino al 13.04. 

Avendo avuto richiesta il 18.03.2020 dalla ASREM di disponibilità  di posti letto per malati no-covid, ed essendo per questo previsto il riavvio dal 14.04.2020 delle attività di ricovero, poichè quindi la struttura è in stato di massima allerta, come da disposizioni delle autorità sanitarie,  è stato effettuato, unica struttura regionale, uno screening clinico immunologico su tutto il  personale dell'azienda,  il cui esito ha consentito di  individuare e segnalare, al momento, due collaboratori amministrativi risultati positivi al covid-19, e attualmente in quarantena a domicilio.

È bene precisare che nessun paziente è coinvolto in quanto la Casa di cura,  ripetiamo, da tre settimane non ospita ricoverati e le attività ambulatoriali ordinarie sono sospese  e che pertanto nessun sanitario è risultato essere positivo, contrariamente  a quanto comunicato dalla Tgr Molise nell’edizione odierna del telegiornale delle ore 14.00.

E’del tutto fuori luogo, dunque, parlare di “nuovo cluster”, circostanza questa che reca un notevole danno e pregiudizio alla azienda. E’ altresì in atto la sanificazione di tutti gli ambienti della struttura sanitaria che sarà completata nelle prossime ore, al fine di consentire l'accesso dell'utenza in modo appropriato e secondo standard di massima sicurezza».

 

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25577 Thu, 09 Apr 2020 18:04:00 +0200
<![CDATA[Agnone. Non si ferma all'alt dei Carabinieri, centauro in manette ]]> CRONACA - ALTO MOLISE

Quando gli hanno intimato l’alt per eseguire tutte le verifiche del caso, il giovane centauro invece di fermarsi ha accelerato e nella fuga ha investito con la ruota il piede di un carabiniere. E’ terminato  con l’arresto il tentativo di fuga di un centauro. Nell’ambito dei controlli sul rispetto delle misure di contenimento del contagio da “Covid-19”, i Carabinieri della Compagnia di Agnone hanno notato una moto di grossa cilindrata ed intimato l’Alt al conducente per eseguire le dovute verifiche di controllo. Il giovane centauro, però, invece di fermarsi, ha accelerato improvvisamente per eludere il controllo e nella fuga ha investito con una ruota il piede di un Carabiniere. E’ scattato così un inseguimento per le vie cittadine che, però, è durato poco. I militari, infatti, nonostante la folle corsa del motociclista, sono prontamente riusciti a raggiungerlo e bloccarlo. Portato in Caserma per le ulteriori verifiche del caso, il giovane ha rifiutato di sottoporsi al test per l’accertamento dello stato di ebbrezza. Il Carabiniere coinvolto ha riportato un lieve infortunio mentre per il giovane molisano sono scattate le manette per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni, oltre che le sanzioni amministrative per le violazioni delle norme riguardanti l’attuale emergenza sanitaria.

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25570 Thu, 09 Apr 2020 12:16:00 +0200
<![CDATA[Termoli. Lavaggio strade: ultimata la prima fase di interventi]]> CRONACA - TERMOLI

Termoli. E’ stata ultimata nella giornata di ieri la prima fase della pulizia delle strade del centro voluta in accordo tra il sindaco Francesco Roberti e la Rieco Sud. 

A causa dell’emergenza causata dal diffondersi del Coronavirus-Covid19, l’amministrazione comunale ha deciso di intensificare i passaggi nei luoghi più sensibili del centro per poi programmare i passaggi nelle altre zone della città. 

Gli operatori della Rieco Sud sono stati impegnati per diverse ore concentrandosi nelle aree dei mercati di Corso Fratelli Brigida adiacente a San Timoteo, il mercato di Via Inghilterra e Piazza Mercato per poi passare a Piazza Insorti d’Ungheria, Piazza Sant’Antonio, Corso Nazionale. 

Sono stati utilizzati lance a getto con prodotti detergenti e acqua in grado di non deturpare l’ambiente. 

 

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25582 Fri, 10 Apr 2020 10:15:00 +0200
<![CDATA[L'azienda Cosib dona quattro ventilatori polmonari al ‘San Timoteo’]]> ATTUALITà

Le aziende insediate presso il consorzio di Sviluppo Valle del Biferno, aderendo alla raccolta fondi ‘SconatagiAMOci’ hanno donato quattro ventilatori polmonari all’ospedale ‘San Timoteo’ di Termoli.

Due delle quattro apparecchiature sono state consegnate oggi, 9 aprile 2020, alla dottoressa Manuela Mariano, in rappresentanza della direzione sanitaria ospedaliera (gli altri due ventilatori polmonari arriveranno subito dopo Pasqua).

A consegnare i respiratori sono stati il presidente del Cosib dott. Gianfranco Cammilleri e l’ingegnere Sebastiano Magrì direttore della Momentive Performance Materials Specialties S.r.l in nome di tutte le aziende che hanno partecipato all’iniziativa.

I ventilatori, acquistati uno interamente dal Cosib, uno interamente dalla Momentive e due dalle aziende riunite del Consorzio Industriale Valle del Biferno, saranno destinati ai seguenti reparti: uno al Pronto soccorso e Medicina d’urgenza e altri 3 al reparto Rianimazione.

La raccolta fondi ‘ScontagiAMOci’ è promossa dall'A.N.P.S. Associazione Nazionale Polizia di Stato e vede la partecipazione di diversi imprenditori e del Consorzio di Sviluppo Valle del Biferno.

Grazie a questa iniziativa benefica, per il momento, sono stati distribuiti in Molise ben 9 ventilatori polmonari.

Oltre ai quattro destinati all’ospedale della città adriatica, sono stati consegnati anche un ventilatore polmonare all’Ospedale Veneziale di Isernia e quattro al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero “Cardarelli” di Campobasso.

“Siamo felici di poter contribuire fattivamente nel combattere l’emergenza covid 19 - ha dichiarato il presidente del Cosib Gianfranco Cammilleri - e abbiamo scelto di farlo con ‘SconatagiAMOci’ perché ci dava l’opportunità di dotare il nostro ospedale di due ventilatori polmonari e perché la partecipazione della Polizia di Stato ci garantiva la sicurezza dell’efficacia della nostra azione”.

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25578 Thu, 09 Apr 2020 18:44:00 +0200
<![CDATA[Opera riscritta al contrario di 95 kg, "Orlando Furioso Backwards" del campobassano Santelia]]> CRONACA - CAMPOBASSO

Un'opera imponente, pesa quasi 95 kg ed è alta 93 cm, ritrascritta al contrario usando l'antico alfabeto della scrittura 'medieval speculare', ossia leggibile nel modo di scrittura attraverso uno specchio. È l''Orlando Furioso Backwards', ultima fatica di Michele Santelia di Campobasso, famoso per aver trascritto al contrario 78 opere che sono entrate nel Guinness World Records. Nelle sue performance ha sempre adoperato quattro tastiere, senza simboli letterari e senza vedere il videoterminale, utilizzando anche caratteri antichi come il geroglifico, il cinese tradizionale, la lingua maya, quella sannita, etrusca, l'ebraico antico, la scrittura cuneiforme. Resta ora in attesa di questa nuova certificazione.

"Ho voluto dedicare il volume - fa sapere - a tutte le nobili ed incolpevoli vittime del Covid-19, a tutti coloro che sono periti, ai medici e agli infermieri, agli operatori sanitari, Croce Rossa, Protezione Civile, Forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, sacerdoti e a tutti i volontari in prima linea". (ANSA)

]]>
http://www.moliseweb.it/info.php?id=25574 Thu, 09 Apr 2020 15:02:00 +0200