“La morgia indiscreta” di Elvira Delmonaco Roll, un angolo di Molise alla Fiera del libro di Napoli

di Miriam Iacovantuono
 
In un angolo di Molise c’è un piccolo borgo, Pietracupa, che con una sua storia diventa il protagonista del libro “La morgia indiscreta” della scrittrice napoletana Elvira Delmonaco Roll, edito dalla casa editrice Kimerik.
Pietracupa è un suggestivo e particolare agglomerato di case, intervallate da stradine, scalinate che si inerpicano tra una via e l’altra e una chiesa che dall’alto controlla il paese come un occhio indiscreto e così come anche la morgia, che si erge al centro del borgo, che da sempre vede e vive gli eventi di questa località e da cui nasce il titolo del libro della scrittrice partenopea che ha origini molisane e proprio del piccolo paese protagonista della sua opera.
Un romanzo storico “La morgia indiscreta” che parte da un fatto realmente accaduto a Pietracupa nel 1852, un avvenimento che sconvolge la quiete e la serenità a cui il borgo era abituato. “Dalla reale morte di don Nicola, il parroco del paese, decido di scrivere questa storia – racconta Elvira Delmonaco – e per descrivere un po’ come era la vita di un tempo, la vita di una volta in Molise, che poi non era tutta rose e fiori”. 
Sacrifici, sofferenze, povertà infatti la facevano da padrone nella maggior parte dei borghi della regione e soprattutto tra le persone meno abbienti, “c’è stata poi una grandissima evoluzione dopo la seconda guerra mondiale – sottolinea la scrittrice – con l’emigrazione, perché la cultura del Molise è rimasta immobile per secoli, invece con l’emigrazione la regione si è aperta al mondo e quando è arrivato il televisore il mondo è entrato di prepotenza nel Molise, per questo – spiega – la cultura che io descrivo ne “La morgia indiscreta” è un ricordo lontano e ora non è più quella”.
È evidente lo stretto legame che la scrittrice ha con le sue radici e con il suo Molise tanto che nel parlare con entusiasmo e in modo amorevole di una regione che per molti non esiste, rimarca il fatto che i piccoli borghi molisani, a differenza delle grandi città e dei paesi del resto d’Italia, hanno molto, perché hanno una cultura diversa che è rimasta indelebile nelle persone che ci vivono. “C’è una maniera di pensare – dice ancora l’autrice – un attaccamento alla terra e alle tradizioni. Si dovrebbe, però, recuperare tutto questo passato e riportarlo oggi, perché ha un grande fascino e quindi anche il ricordo potrebbe essere una forma di turismo. E poi la cosa bella del Molise – commenta – è che ogni borgo ha le sue caratteristiche e la sua cultura”.
Parlando ancora del posto da dove attingono le sue radici dice che Pietracupa per lei è la base da dove partire per poter sconfinare nelle altre realtà della regione.
E proprio questo angolo di Molise, che viene fuori dalla penna di Elvira Delmonaco Roll, il prossimo 29 settembre varcherà i confini regionali, infatti “La morgia indiscreta” sarà presentato a Napoli in occasione della Fiera del Libro, nell’ambito dell’evento “Ricomincio dai libri”, una manifestazione che vuole essere un momento di aggregazione, d’incontro, di scambio e di crescita culturale tra editori, autori e associazioni.