PROVINCIA DI ISERNIA: CONTROLLI PER IL CONTRASTO DI ATTIVITà ILLEGALI - Molise Web giornale online molisano
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Fermati un uomo e una donna che distribuivano banconote false e un pregiudicato che proponeva l'abbonamento di una rivista inesistente dell'Arma
Provincia di Isernia: controlli per il contrasto di attività illegali

Continuano le attività di controllo e di contrasto alla criminalità e all'illegalità da parte dei Carabinieri della provincia di Isernia. Nelle ultime ore a finire nella rete dei militari è stata una coppia di pregiudicati, un uomo ed una donna provenienti dalla zona di Secondigliano, nel napoletano, sorpresa nel territorio isernino con l’intento di piazzare banconote da cento euro false. La prima banconota è stata spacciata presso un esercizio pubblico di Cerro al Volturno, ma la proprietaria accortasi che la banconota ricevuta aveva qualcosa di strano, si è rivolta ai Carabinieri che intervenuti sul posto hanno accertato che si trattava di cento euro palesemente false. Raccolta la testimonianza della proprietaria del locale, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro e quelli della Stazione di Colli al Volturno, si sono messi immediatamente sulle tracce della coppia, che è stata bloccata a bordo di un’autovettura Fiat Punto, mentre tentava di allontanarsi dal territorio isernino, in direzione dei comuni dell’alto casertano. Nel corso della perquisizione personale e veicolare veniva rinvenuta una ulteriore banconota da cento euro falsa, nonché la merce precedentemente acquistata presso l’esercizio pubblico. Le banconote recuperate sono finite sotto sequestro, mentre la merce è stata restituita alla legittima proprietaria. Per la coppia di pregiudicati è scattata invece una denuncia per spendita di banconote false. Sono tuttora in corso ulteriori indagini per accertare se gli stessi abbiano tentato di spacciare altre banconote, e dove si siano procurate quelle sottoposte a sequestro.

I Carabinieri della Stazione di Capracotta, invece, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, un pregiudicato originario della provincia di Reggio Calabria, poiché ritenuto responsabile dei reati di sostituzione di persona e tentata truffa. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai militari, il pregiudicato, spacciandosi per appartenente all’Arma, aveva contattato telefonicamente una donna del posto, proponendogli l’abbonamento annuale ad una rivista dell’Arma, di fatto inesistente, per un costo di 139 euro. La vittimaun , che inizialmente ha accettato la proposta, si è subito insospettita e si è rivolta ai Carabinieri della locale Stazione, che hanno subito capito che si trattava di un tentativo di truffa. Infatti le indagini, condotte anche attraverso l’esame del traffico telefonico, hanno permesso di accertare che l’interlocutore della donna non era altro che un pregiudicato specializzato in questo tipo di truffe. Sulla vicenda sono in corso ulteriori indagini anche per verificare se l’uomo abbia fatto analoghe proposte ad altri cittadini del comprensorio. Intanto i Carabinieri ricordano a tutti che le pubblicazioni autentiche dell’Arma dei Carabinieri non vengono di certo promosse attraverso proposte telefoniche, in tali casi si invitano quindi i cittadini a rivolgersi prontamente al più vicino Comando Stazione Carabinieri o a chiamare tempestivamente il numero unico di emergenza 112.

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