ELEZIONI REGIONALI: NEL CENTRODESTRA UN ESERCITO DI CANDIDATI CON DONATO TOMA MA RESTANO I MALUMORI - Molise Web giornale online molisano
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martedì, 20 marzo 2018
Elezioni regionali: nel centrodestra un esercito di candidati con Donato Toma ma restano i malumori
Davide Vitiello
 
Il 24 Marzo, data nella quale verranno ufficializzate le liste e i candidati in corsa alle prossime elezioni regionali, è sempre più vicino e nel centrodestra si sta lavorando senza sosta per compattare quante più liste possibili intorno al nome di Donato Toma, il candidato presidente individuato dai partiti maggiori della coalizione. Secondo indiscrezioni sarebbero già una decina le liste collegate al nome del commercialista campobassano ma c'è chi scommette che il numero di candidati potrebbe aumentare ancora con il passare delle ore.
Intanto mercoledì 21 Marzo anche Michele Iorio, consigliere regionale di Insieme per il Molise-Direzione Italia, dovrebbe ufficializzare nel corso di una conferenza stampa il suo si condizionato a Toma. L'ex presidente della Regione infatti non ha mai nascosto i malumori non tanto per il nome del candidato presidente, quanto al contrario per le modalità con quali il centrodestra sta arruolando i candidati nelle liste per la sfida decisiva del 22 Aprile; a Iorio non va già il fatto che diversi consiglieri regionali, che per cinque anni hanno condiviso e avallato tutte le decisioni prese dal governo regionale guidato da Paolo Frattura, con riferimento alla sanità, alle aziende partecipate, all'Egam e alla legge elettorale, abbiano tolto la casacca del centrosinistra e indossato quella del centrodestra. Una prassi d'altronde già verificatasi a parti rovesciate nel 2013 ma che questa volta rischia di rappresentare un boomerang per il centrodestra. Oggi infatti l'avversario da battere è il Movimento Cinque Stelle reduce dal 45% di consensi ottenuti lo scorso 4 Marzo alle elezioni politiche e l'effetto trascinamento per i pentastellati potrebbe essere agevolato da una coalizione inquinata da candidati in fuga dal Titanic dal centrosinistra. La stessa preoccupazione di Iorio è condivisa anche da Michele Marone, coordinatore regionale del movimento politico Energie per l'Italia, che per ora tira dritto verso una candidatura autonoma alla presidenza della giunta regionale con il sostegno del Movimento Agricolo Molisano e dell'ex consigliere regionale Antonio Di Rocco. Ma se con Marone un'intesa è ancora possibile, per Donato Toma appare una missione disperata riuscire a convincere i movimenti Coscienza Civica di Massimo Romano e Creare Futuro di Antonio Tedeschi, due delle forze che hanno dato vita al progetto della Confederazione Civica. Per Romano e Tedeschi il profilo politico di Toma non rispecchia le qualità da loro richieste: in primis quella di essere garante di tutte le forze politiche, venendo Toma da una esperienza di assessore esterno al Comune di Bojano nella giunta guidata dal fratturiano Marco Di Biase ed avendo al contempo un ruolo all'interno del collegio sindacale di Sviluppo Italia Molise, su nomina del governo regionale. Ad ogni modo Coscienza Civica e Creare Futuro scioglieranno a breve le riserve e non è escluso a questo punto che i due movimenti possano decidere di non partecipare alle elezioni, in aperto dissenso con gli altri partiti della coalizione.

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