Elezioni regionali. Frattura è moralmente candidabile dopo il caso Biocom e Villa al mare di Termoli?

Tra i candidati per la presidenza della Regione Molise, tranne qualche cambiamento delle ultime ore, quasi sicuramente ci sarà il nome di Paolo di Laura Frattura, sostenuto da una parte del suo partito, il PD, e da alcuni amministratori locali. Ma il governatore uscente ha alle spalle delle vicende giudiziarie poco chiare, come la questione della Biocom, la società che fa capo allo stesso Frattura.
Lo scorso 12 settembre il Consiglio di Stato, su appello presentato dalla Regione all'epoca guidata da Michele Iorio, si è pronunciato su tale vicenda stabilendo che la società dell'imprenditore Frattura avrebbe dovuto risarcire 300mila euro, già versati dalla Regione Molise, per un impianto di biomasse che non è stato mai realizzato. 
Tutto questo pare essere passato in secondo piano e non sembra essere stato considerato dai dirigenti del PD regionale, nè tantomeno dai suoi sostenitori.
Un'altra vicenda oscura e molto imbarazzante è quella della villa al mare a Termoli. Una società del Presidente Frattura è stata condannata dal Tribunale di Larino a restituire una porzione della villa sita sul lungomare nord di Termoli ed occupata abusivamente dalla stessa società. Ecco il video della trasmissione delle Iene andata in onda su Italia 1 il 26 ottobre 2015 sul caso della villa al mare.