PETACCIATO - IN CONSIGLIO METODI NON DEMOCRATICI, FALLICA: "PENSAVO CHE QUESTA GIUNTA FOSSE ARROGANTE. LI SOTTOVALUTAVO" - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: POLITICA :: TERMOLI
Le dichiarazioni del consigliere comunale di minoranza a margine dell'ultima assise civica
Petacciato - In consiglio metodi non democratici, Fallica: "pensavo che questa giunta fosse arrogante. Li sottovalutavo"

L'ultimo consiglio comunale al “fulmicotone” a Petacciato.

"La politica è scontro, è lotta dialettica tra maggioranza e opposizione, ma a Petacciato i toni dell’assise - scrive in una nota a margine dell'assise Matteo Fallica, consigliere comunale di minoranza - sono particolarmente accesi a tratti violenti e irrispettosi, sia delle regole che dei componenti dell’assise stessa. Si sperava che dopo la frase “ti aspetto fuori!” rivolta alla consigliera di minoranza, Giuliana Ferrara, i toni, dopo un mea culpa, si fossero acquietati. Nell’assise di Petacciato siedono tre schieramenti, la maggioranza del sindaco Di Pardo e due gruppi di minoranza.

Dopo che la capogruppo di opposizione, Giuliana Ferrara, ha pungolato il sindaco sulla responsabilità dell’ente per un debito fuori bilancio di oltre 240mila euro, il sindaco Di Pardo si è rivolto al presidente del Consiglio con “CACCIATE QUESTA FUORI! A tale esternazione ha fatto eco il vicesindaco, Antonio Di Pardo “SPERIAMO CHE SI ALZI ANCHE QUALCUN ALTRO!”.

"Questi - continua Fallica - sono stati i toni della seduta, più simile a una curva di uno stadio che a un consiglio comunale aperto al pubblico. Ma è stata alla risposta delle interrogazioni che i toni si sono rinfocolati nuovamente. Il punto era la denuncia della scelta della maggioranza, di dichiararsi tutti di centro destra; dal sindaco, al vicesindaco, agli assessori tutti, al presidente del Consiglio e ai consiglieri di maggioranza, tirando con sé tutta Petacciato  (“chi vota UDC vota Petacciato”), e visti i risultati, senza successo, atteso che la candidata della giunta ha riportato poco più di 300 preferenze".

 “Torniamo a denunciare fortemente la paralisi dialettica voluta da questa maggioranza. La risposta del sindaco è la testimonianza dell’inconsistenza di questa amministrazione. Al primo consiglio abbiamo dichiarato l’arroganza di questa giunta, ma ci sbagliavamo. Il problema è il persistente pressappochismo politico del sindaco e della sua linea di governo.  Non conosce nemmeno il regolamento comunale perché non sa cos’è l’istituto della dichiarazione di voto e come funziona. E’ davvero imbarazzante!

Abbiamo portato in consiglio un fascicolo di carte, erano tutte proposte, accesso agli atti, richieste tutte protocollate che da più di un anno aspettano risposta. E questo è gravissimo. Rispondere ai consiglieri è un sacro dovere del Sindaco. Qui a Petacciato è in crisi la dialettica consigliare, il sindaco infrange continuamente le disposizioni del regolamento, infischiandosene delle elementari regole democratiche.

Ma infondo cosa ci potevamo aspettare da un sindaco che, appena messa la fascia ha tuonato “IO HO VINTO E IO COMANDO!”.

Siamo davvero amareggiati di questo comportamento così arrogante e violento. Noi che sediamo nei banchi dell’opposizione, lo ricordiamo per l'ennesima volta, siamo lì in nome del popolo di Petacciato. Non rispondere a noi è come non rispondere ai cittadini, sia a quelli che hanno votato questa amministrazione, ma soprattutto a quelli che non l’hanno votata, che sono la maggioranza oltretutto.

E' amaro - conclude il consigliere comunale del centro adriatico - ed è stato pesante dovermi alzare in consiglio e diffidare il sindaco, che dovrebbe essere il garante delle regole, per chiedergli di rispettare i principi base della democrazia. Ovviamente mi riserverò di effettuare una segnalazione del caso alle autorità giudiziaria come previsto dalla legge perché questo atteggiamento configurerebbe l’omissione di atti di ufficio, art. 328 codice penale."

Foto copertina Termolionline

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate

  • Scuole sicure: domani manifestazione a Isernia Scuole sicure: domani manifestazione a Isernia
    Sfilerà domani 10 novembre per le vie di Isernia un corteo di studenti, genitori e singoli cittadini, cercando di passare vicino ogni scuola della città, in difesa della sicurezza delle scuole. L'appuntamento è alle ore 9.00 davanti all'Istituto Tecnico "E. Fermi" in Corso Risorgimento,...