Caso di usura a Termoli, Carabinieri arrestano strozzino pugliese

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Termoli, hanno tratto in arresto, cogliendolo nella flagranza del reato, un 29enne pugliese, ritenuto responsabile di estorsione ed usura in danno di un giovane termolese.

Era la fine del mese di gennaio, quando un 40enne operaio di Termoli, aveva deciso di chiedere aiuto alle forze dell’ordine  perchè vittima di uno strozzino a cui aveva chiesto un prestito  per un debito di quattromila euro a causa della sua patologia per le sale slot. 

Trascorso qualche tempo, il creditore si faceva insistente nella richiesta di restituzione del danaro, sicuro dell’impossibilità della vittima, invitandolo quasi da subito ad attivare una finanziaria, operazione non risultata possibile per mancanza di garanzie da offrire.

Poco prima di Natale, infatti, sono giunte le prime minacce, inizialmente telefoniche e successivamente nel corso degli incontri pretesi dal creditore. Le affermazioni minatorie prima hanno interessato l’incolumità fisica della vittima, allargandosi poi alla sfera familiare, condite di quel clima intimidatorio che l’area di provenienza e la cerchia di conoscenti può infondere.

In alcuni messaggi SMS inviati alla vittima, l’autore delle minacce fa esplicito riferimento all’abitazione di residenza ed al veicolo in uso, nel chiaro intento di costringerlo a restituire la somma di denaro che nel volgere di poco tempo aveva raggiunto la cifra di euro 14.000,00.

Il giovane, preso dal timore di ritorsioni in danno della moglie, ha deciso così di sottoscrivere alcuni assegni bancari per l’importo preteso dal creditore, ma le minacce e gli incontri sono continuati con frequenza sempre più serrata, durante i quali è stato anche invitato a non pensare di sporgere denuncia ai Carabinieri.

Nei primissimi giorni del mese di febbraio è stato fissato un ultimatum, per la consegna della somma richiesta, senza ulteriore indugio, pena conseguenze gravi per sé e per la moglie.

I Carabinieri della Sezione Operativa, nel volgere di pochissimi giorni hanno individuato l’autore e hanno messo in atto una serrata attività di indagine volta a ricostruire l’intera vicenda, corroborando le risultanze investigative con attività tecniche.

Lo scorso 7 febbraio la vittima doveva presentarsi all’appuntamento fissato in Termoli, dove l’estorsore è arrivato puntuale, ignaro però che a quell’incontro si sarebbero recati, di lì a poco, anche i Carabinieri che sono riusciti a monitorarlo.

Proprio nel momento in cui l’uomo stava per allontanarsi, è scattato il blitz degli uomini in borghese che hanno bloccato il malvivente e lo hanno condotto in caserma.

In seguito alla perquisizione il giovane è stato trovato in possesso degli effetti precedentemente ricevuti a titolo di garanzia, del denaro contante ricevuto dalla vittima e del telefono cellulare con il quale intratteneva i contatti.