Dopo il successo nazionale del libro Light, apre i battenti domani l'omonima mostra di Laura Venezia

Dopo la pubblicazione del libro "Light, I misteri nella festa del Corpus Domini" a dicembre 2018, verrà inaugurata domani, 19 giugno alle ore 17.30 presso le sale espositive del Palazzo Ex  Gil la mostra “Light” di Laura Venezia. 
Un progetto, quello della campobassana, nato quasi per caso. "Una sfida, una lotta contro le leggi del tempo e contro la stessa indicibile Bellezza che ti circonda in quel momento. Scattare delle fotografie - racconta Laura Venezia - in questo giorno così particolare per la mia città è stato per me la fonte di un piacere così intenso che ho deciso di farne un progetto: un reportage". 
Nata a Campobasso "da una famiglia di origini ebraiche", dopo una prima laurea in Filosofia, ha iniziato a studiare Medicina e Chirurgia per concludere il cerchio con un Dottorato di Ricerca dove "ho iniziato a occuparmi di Medicina anti-aging e rigenerativa frequentando la Scuola Internazionale di Medicina Estetica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma". Poco più che adolescente, ha esordito come scrittrice con il romanzo “Senza Nome” (Marsilio 1997) vincendo il premio selezione Campiello nella sezione Giovani, pubblicando inoltre per i tipi della Franco Angeli e per l’editore Rubbettino. Oltre alla medicina e alla scrittura, ama fotografare. Da qualche tempo, ha cominciato a dedicarsi alla fotografia clinica, firmando progetti fotografici di medicina narrativa. Dal 2010 scrive per il portale scientifico Medmedicine. Sull'Huffington Post, Roberto Zarriello ha scritto di lei che “racconta le storie dei pazienti e il problema della comunicazione con una delicatezza particolare, che ricorda medici scrittori come Oliver Sacks o Paul Kalanithi".