Sanità. Rischio chiusura punto nascita del San Timoteo di Termoli. L'appello del Comitato San Timoteo

Da quanto è dato sapere, sembrerebbe che dal prossimo 7 luglio, il punto nascite di Termoli cesserà la sua funzione: non sarà più possibile ricoverare le partorienti e portare in vita i nuovi nascituri, ma dovranno rivolgersi all’ospedale Cardarelli di Campobasso, al Veneziale di Isernia, oppure, molto probabilmente e già da tempo in voga, gli ospedali delle regioni limitrofe: San Pio di Vasto, Casa Sollievo di San Giovanni Rotondo, Riuniti di Foggia. E' quanto viene dichiarato con un post su facebook dal  Presidente del Comitato San Timoteo di Termoli, Nicola Felice: "Tale esito era da tempo nell’aria, soprattutto dopo che anche nell'ultimo anno e per tre anni consecutivi, pur beneficiando della deroga concessa dal Ministero, non è stato rispettato il parametro dei 500 nati imposto dal famigerato decreto Balduzzi. A nulla è valso i numerosi e drammatici appelli che il Comitato San Timoteo ha rivolto in questi anni alla dirigenza ASREM, richiamando, ogni qualvolta, l’attenzione sul grave rischio di chiusura del punto nascita a cui l’ospedale San Timoteo andava incontro, e chiedendo di mettere in essere, quanto di propria competenza, i provvedimenti necessari affinché tale ulteriore “sciagura” non accadesse, a danno non solo di Termoli ma dell’intero Basso Molise. Resta ora da capire se la decisione che sembra sia stata già assunta dalla dirigenza ASREM, con questo nefasto provvedimento, è temporanea, dettata solo dall’attuale carenza di specialisti, oppure sarà la soluzione definitiva. Considerata l’importanza e le conseguenze che riveste la eventuale chiusura definitiva del punto nascite San Timoteo, non può che essere forte e determinata la reazione dei cittadini del Basso Molise, e in primis del Comitato San Timoteo di Termoli, nel chiedere le ragioni e il “conto” ai responsabili, di ogni ordine e grado, che hanno portato ad uno stato di estrema emergenza, se non disastroso, l’ospedale San Timoteo, unico presidio dell’intero territorio a servizio di una popolazione di oltre 105.000 residenti, e che nella stagione estiva supera di molto i 200.000 per la presenza di villeggianti, ospiti, turisti".