Larino. Tutto pronto per Mediterranea, la manifestazione che coniuga enogastronomia, cultura e tradizioni

'Mediterranea' è  la manifestazione di Larino, inserita nel progetto 'Turismo è Cultura 2019', finanziato dalla Regione Molise,  che vedrà la  partecipazione di 45 espositori del settore enogastronomico provenienti dal Molise e dalle regioni limitrofe. Protagonisti dell'iniziativa cibo, sapori, identità della Cultura Mediterranea ma anche tradizioni folkloristiche, musica concertistica con il ritorno dell'artista internazionale Primiano Di Biase nella sua terra d'origine.

Grande soddisfazione è stata espressa dal vice Presidente della Giunta regionale e Assessore alla Cultura e Turismo Vincenzo Cotugno. La Mediterranea sarà la prima Manifestazione del tour estivo del progetto Turismo è Cultura, che mira a promuovere il brand Molise, con l'eccellenza dei suoi prodotti e della sua storia, in Italia e nel mondo. L'Assessore Cotugno ha preannunciato nell'occasione la sua presenza all'evento inaugurale de La Mediterranea previsto sabato 29 alle ore 10.00. Cotugno ha poi spiegato che i progetti finanziati dal bando Turismo è Cultura, che ha visto impiegati 1 milione e 800 euro di risorse, vogliono portare gente in Molise e l'obiettivo è quello di promuovere il prodotto regione Molise con la sua storia e le sue eccellenze e il prodotto dell'accoglienza, in un ambiente sano.

Come spiegato dal vicesindaco del Comune frentano Maria Giovanna Civitella l'evento, che si svolgerà il 29 e 30 giugno vuole promuovere prodotti dop e a Km zero derivanti da un'ambiente biodiverso e di prodotti genuini che solo il clima mediterraneo può offrire. Alice Vitiello, Assessore al Turismo  ha sottolineato che durante il primo anno di amministrazione sono stati raggiunti buoni risultati in termini di cultura e turismo portando a Larino un buon numero di turisti.

Partner importante della manifestazione la Federazione Italiana Cuochi che potrebbe dare una risonanza importante alla manifestazione anche fuori dai confini regionali.

A fare da contorno anche dei convegni, il 29 infatti si discuterà di biodiversità, mentre il 30 il discorso è concentrato sul cibo, la cultura e la tradizione.