Sanità al collasso e rischio chiusura reparti San Timoteo: i sindaci del basso Molise chiedo incontro con Giustini

Il tema della sanità in Molise è una questione che sta tenendo banco ormai da tempo e non sembra trovare una soluzione concreta che possa far tirare un sospiro di sollievo agli operatori, ma soprattutto agli utenti. Dopo l'arrivo di medici specialisti dalla Puglia e dall'Azienda ospedaliera 'San Giovanni Addolorata' di Roma, non sono tranquilli i sindaci del basso Molise. 
Il primo cittadino di Termoli, infatti ha tenuto un incontro con i suoi colleghi della zona e con alcuni medici dell'ospedale San Timoteo a cui ha partecipato anche il dirigente amministrativo dell'Asrem Antonio Forciniti. Dopo la riunione i sindaci di Termoli, Larino, Portocannone, Campomarino, Ururi, San Giacomo degli Schiavoni, Tavenna, San Martino in Pensilis, Petacciato e Guglionesi hanno redatto un documento per chiedere all'ASReM di non avviare nessun procedimento nei confronti dell'ospedale prima di essere ricevuti per un confronto.
"Insieme - si legge in una nota del sindaco Roberti - abbiamo deciso di concertare azioni da mettere in campo a tutela del San Timoteo e già nelle prossime ore chiederemo un incontro urgente da tenersi in Comune a Termoli con il commissario alla Sanità Angelo Giustini. Sempre nei prossimi giorni chiederò udienza al direttore generale dell’ASReM Gennaro Sosto e ai funzionari della Regione. È mia intenzione insieme agli altri sindaci di non lasciare niente di intentato per cercare di far garantire tutti i servizi in essere nel nostro nosocomio che offre le proprie prestazioni a tutto il basso Molise".
Sembrerebbe che ad essere a rischio chiusura all'ospedale di Termoli sono soprattutto i reparti di Ginecologia e Ostetricia e per evitare questo, i sindaci del basso Molise sono pronti a dare battaglia con azioni concrete da mettere in campo.