Sea Watch 3. Gervasoni: "Ha ragione Giorgia Meloni, la nave va affondata", l'Unimol si dissocia

In questi giorni al centro delle cronache nazionali c'è la questione della Sea Watch 3 che ha scatenato non poche polemiche sia nel mondo politico che in quello civile. Attacchi alla Capitana che ha deciso di attraccare a Lampedusa e tra i commenti che non sono passati inosservati quelli dell'esponente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni che ha twittato “E ora affondiamo la Sea Watch!”
A condividere il commento di Meloni, il docente dell'Università del Molise Marco Gervasoni, professore di Storia contemporanea: "Ha ragione Giorgia Meloni, la nave va affondata, quindi Seawatch bum bum, a meno che non si trovi un mezzo meno rumoroso".
Le dichiarazioni di Gervasoni hanno scatenato la reazione di molti e anche del presidente dell'Anpi Molise Loreto Tizzati. “I toni pesantemente irridenti, - scrive Tizzani - ed ancor più le parole usate nell’augurarsi che la nave Sea-Watch venga fatta saltare in aria, sono in se stessi inaccettabili, e certo indicativi di una visione del mondo e dei diritti umani a dir poco sconcertante".
Non è mancata la nota della stessa Università degli Studi del Molise che si dissocia dalle dichiarazioni del docente e dichiara: “Rispondendo alla preoccupazione di alcuni rappresentanti della società civile e a quella espressa in questi giorni da numerosi esponenti della comunità accademica, l’Università del Molise ribadisce che, in quanto ente pubblico di ricerca e formazione, non si identifica nelle posizioni politiche di nessuno dei suoi docenti. Dei propri docenti rispetta la libertà d’opinione ma li richiama, come recentemente avvenuto, al rispetto dei valori costituzionali e ad atteggiamenti consoni alla deontologia del docente universitario, che deve offrire strumenti conoscitivi per comprendere e affrontare, anche con vedute divergenti, la complessità di situazioni nelle quali si intrecciano e confliggono interessi contrastanti e differenti piani normativi”.