Battista capogruppo di Socialisti, Ambientalisti, Progressisti per Campobasso: "Era un mio dovere aprire quel gruppo consiliare"

Si è tenuto ieri 1 luglio il primo consiglio comunale dell'Amministrazione Gravina e tra i punti all'ordine del giorno la costituzione dei gruppi consiliari e i relativi capigruppo. Un solo gruppo consiliare per la maggioranza, quello del MoVimento Cinque Stelle e sette per la minoranza, cinque per il centrodestra e due per il centrosinistra. 
Un po' a sorpresa, infatti, l'ex Sindaco Antonio Battista, iscritto del PD che in consiglio comunale è rappresentato da Bibiana Chierchia, Alessandra Salvatore e Giose Trivisonno che ne è anche capogruppo, ha confermato la propria presenza e rappresentanza nella lista che lo ha visto eletto alle ultime elezioni, ovvero quella dei Socialisti, Ambientalisti, Progressisti per Campobasso.
"Sono stato eletto in quella lista - ha dichiarato -  e lo afferma il verbale della Commissione elettorale e mi sembrava un atto di attenzione e un atto dovuto di aderire a quel gruppo consiliare". E poi si chiede: "come avrebbe visto l'opinione pubblica se io fossi stato eletto lì e non avrei neanche aperto il gruppo?" Un passo iniziale, dunque su cui si ragionerà in futuro.
"Rappresento tutte e tre le liste (PD, Socialisti, Ambientalisti, Progressisti per Campobasso, Centro Democratico ndr) in modo paritetico, non ho obblighi e là dove mi mette la legge là mi colloco".
Su una sua eventuale dimissione per far entrare il più votato di quella lista che è Bartolomeo Terzano, Battista risponde "perchè tutti gli altri non si dovrebbero dimettere per far entrare quelli che vengono dopo? Sono stato eletto ed esercito il mio mandato".
Non si esclude però che successivamente Battista possa rientrare nel gruppo del PD, "una decisione che verrà presa in futuro, oggi - ha detto ancora l'ex sindaco - la legge mi ha messo lì ed era un mio dovere aprire quel gruppo consiliare, non togliendo spazio a nessuno".
E poi aggiunge, "non penso che sia in minoranza che in maggioranza qualcuno abbia usurpato spazi o poteri ad altri, se la legge dice che è così la rispettiamo".
Battista  ha poi assicurato che rimane iscritto nel PD con cui ha ottimi rapporti,  infatti, ha affermato che nessuno si è indignato.
 
 Miriam Iacovantuono