Termoli: parte la differenziata ma è impossibile per i turisti

di Marco Bruni

Con l’inizio della stagione estiva Termoli si prepara, come ogni anno, ad accogliere migliaia di turisti.

La notizia del via alla raccolta differenziata, tuttavia, lascia di stucco molti villeggianti ed in particolare proprietari di seconde case nel comune adriatico che pagano profumatamente il servizio in qualità di non residenti.

Il metodo scelto è quello del porta a porta con la consegna dei consueti mastelli colorati a seconda del tipo di rifiuto da smaltire.

Molti lettori hanno segnalato, tuttavia, che il problema sorge nel momento in cui si consulta il calendario settimanale di raccolta (FOTO).

E’ ampiamente risaputo che, soprattutto negli ultimi anni, il turismo balneare è caratterizzato da un “mordi e fuggi” concentrato nel fine settimana. Volendo dare uno sguardo al calendario consegnato in dotazione dagli uffici comunali risulta impossibile differenziare i rifiuti. Questo perché nella giornata di sabato viene raccolto solo l’organico mentre nella giornata di domenica nulla! Dal lunedì al venerdì, invece, si effettua, a giorni alterni, la raccolta di tutti gli altri tipi di rifiuti: plastica e metalli, vetro, carta e cartone e secco residuo.

Importante, inoltre, sottolineare che sono stati ritirati tutti i vecchi cassonetti dalla città e le poche isole ecologiche non sono accessibili o funzionanti.

Al turista del fine settimana, dunque, non resta che smaltire l’organico il sabato e riportarsi, nel proprio paese di origine, tutto il resto.

La situazione, paradossale per certi versi, ha destato molte lamentele da parte dei turisti con particolare riferimento a chi paga per avere un servizio di fondamentale importanza.

L’indignazione non è stata, tuttavia, fine a sé stessa.  In molti, infatti, hanno lanciato delle proposte costruttive volte alla risoluzione del problema. Una prima semplicissima soluzione sarebbe quella di dotare tutti i condomini di mastelli con chiavi in dotazione dei soli condomini in modo tale da poter depositare i rifiuti anche in giorni diversi da quelli previsti da calendario.

Una seconda soluzione, che riguarderebbe tutti i turisti in generale, potrebbe essere quella di dotare la città, soprattutto nelle zone vicine al mare, di isole ecologiche accessibili a tutti.

L’auspicio è che questo appello possa essere recepito al più presto dalla nuova amministrazione per evitare, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso, casi di inciviltà che possano deturpare la città ed inquinare l’ambiente.