Jazz in Campo - Jazz in Galdo, tutte le novità della 15esima edizione

Al via il prossimo 6 luglio la 15esima edizione di Jazz in Campo Jazz in Galdo. La manifestazione, che si svolgerà in sette giorni e in tre location diverse, vedrà l'esibizioni di artisti locali, ma anche di fama internazionale. 
A svelare i dettagli del programma Enzo Luongo che ha presentato gli ospiti musicali della manifestazione. Si inizierà  il 6 luglio sul 'Tratturo dei Re' nuova location per la manifestazione e la prima serata sarà animata dal gruppo FunkOff con 20 anni di attività e oltre 800 concerti. Il giorno successivo ospiti della manifestazione  'Ghost Note', con la loro unica data in Italia  e che proporranno un funk spinto, un genere tradizionale rivisitato e contaminato da suoni più moderni.
Le seconde due serate si svolgeranno il 12 e il 13 luglio e avranno come location San Giovanni in Galdo dove si esibiranno il molisano Giuseppe Sedino Moffa che presenterà il suo ultimo progetto 'The Zam Experience'  legato alla zampogna che strizza l'occhio al progressive, al jazz e alla WorldMusic. La serata poi continuerà con la musica di Carolina Bubbico, cantante, pianista, compositrice e  arrangiatrice.  Ospite dell'ultima data di San Giovanni in Galdo  sarà Nada che quest'anno festeggia i suoi 50 anni di carriera.
Le ultime tre serate si svolgeranno a Campodipietra dove il 18 luglio ci sarà la musica di Emanuele Bertelli, giovane musicista che ha  partecipato all'edizione 2018 di X Factor che lo ha consacrato al grande pubblico. Dopo di lui si esibirà Antonio Sorgentone, che quest'anno ha vinto la decima edizione di Italia's Got Talent. Il 19 luglio è la volta di NeaCò che faranno una  musica napoletana in versione blues. L'ultima serata, quella del 20 luglio è stata pensata per un omaggio a Ivan Graziani e a cantare le canzoni del compianto artista sarà il figlio Filippo.
"Appuntamento immancabile nello scenario delle manifestazioni molisane - ha sottolineato il sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso - e sono convinto che non deluderà le aspettative dei molisani. Tanti i sacrifici in termini economici ma anche logistici". Per il primo cittadino di San Giovanni in Galdo, Mario Piunno, "ogni sforzo fatto nel campo della cultura non va sminuito".
La novità di quest'anno è legata al tratturo e proprio per questo la manifestazione sarà aperta con la proiezione di un documentario, che come spiegato dal documentarista Carlo Power farà da volano a un progetto definitivo che parla proprio dei tratturi. "È interessante portare la musica jazz  su un luogo di cammino, questo consente - ha commentato Power - di ripercorrere i tratturi in un modo nuovo. Vivere l'esperienza del cammino e vivere fuoriuscendo dal tratturo, in modo da poter esplorare quelli che sono i borghi è alla base di un progetto di riconnessone con i borghi, troppo spesso dimenticati. L'idea è quella di far vivere a chi viene da fuori regione l'esperienza di qualcosa di antico anche se contaminato dalla modernità".
L'Assessore alla Cultura e  al Turismo Vincenzo Cotugno ha sottolineato che l'idea progettuale di Jazz in campo Jazz in Galdo è l'essenza del bando 'Turismo è cultura' della Regione Molise,  "questa manifestazione ha saputo coniugare in modo perfetto sette serate di grande musica con quella che è la valorizzazione della Regione Molise, mettendo insieme cultura turismo e valorizzazione con le loro eccellenze".
A ideare la manifestazione 15 anni fa l'attuale Consigliere regionale Gianluca Cefaratti che continua a collaborare al progetto e che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito negli anni a rendere tale manifestazione un appuntamento importate per il Molise.
 
 Miriam Iacovantuono