Roma. Non è di una delle gemelline di Agnone il corpo rinvenuto nel fiume Tevere

È stata battuta ieri, da tutti gli organi di informazione nazionale, la notizia del ritrovamento del corpo di una neonata nel Tevere all'altezza di Ponte Mezzocammino. Subito si è pensato che si potesse trattare di una delle gemelline di  Pina Orlando, originaria di Agnone, che lo scorso 20 dicembre si è buttata nel Tevere portando con sè anche le sue bambine Sara e Benedetta di appena cinque mesi.
Si esclude però che si tratti  di una delle gemelline perchè la piccola ritrovata nel fiume aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, non si sa se sia stata gettata in acqua mentre era ancora viva oppure no. Sulla nuca c’erano i segni di un colpo e ora sarà l’autopsia a fornire ulteriori chiarimenti.
 
(fonte Roma.Fanpage.it)