Riapre il punto nascita di Termoli. Roberti: "Proseguiremo la nostra battaglia"

Dopo che il Tar Molise ha concesso la sospensiva  al decreto di chiusura del punto nascite  di Termoli, ieri 8 luglio il sindaco della cittadina adriatica, Francesco Roberti, insieme ad altri primi cittadini del basso Molise ha annunciato il prosieguo della battaglia. 
"Quando si tratta di tutelare i diritti dei più deboli noi come sindaci siamo sempre stati convinti che questo territorio merita di più perché ha dato di più - ha proseguito Roberti - per questo posso dire che noi continueremo la nostra battaglia. Il nosocomio non è di Termoli ma del Basso Molise. Siamo 105mila abitanti che abitiamo questo territorio che è difficile sotto l'aspetto orografico. Abbiamo strade non sempre semplici da percorrere. Da un momento all'altro ci ritroviamo con arterie franate e con i comuni che devono fronteggiare queste difficoltà".
Roberti inoltre ha annunciato che i sindaci saranno presenti il 24 luglio prossimo al Tar Molise in occasione dell'udienza collegiale dei giudici amministrativi mentre una delegazione di amministratori e tecnici saranno presenti venerdì prossimo, 12 luglio, a Roma in occasione del Comitato nazionale percorso nascite. "Questo risultato è stato possibile anche grazie alla tempestività del ricorso e siamo riusciti ad aggregare nell'azione legale un numero considerevole di amministrazioni comunali - hanno dichiarato i legali - il 24 luglio il Tar Molise si pronuncerà in composizione collegiale sulla domanda cautelare. L'aspetto più rilevate in questa fase è che il Tar Molise ha ritenuto di recepire l'istanza non dai singoli ma da un intero territorio". 
 
(fonte Ansa Molise)