Nasce l'Associazione Genitori Autismo Molise onlus: affrontare insieme il problema diventa più semplice

(nella foto da sinistra Lelio Sabetti, Vincenzo Germano e DarioVerzulli)

"Una diagnosi di autismo non è la fine del mondo, ma l'inizio di un nuovo mondo", questa la frase che accoglie i tanti che entrano nei locali dell'associazione 'Io sono speciale' un punto di riferimento per le famiglie con figli autistici. Genitori che si sono costituiti nell'Associazione Genitori Autismo Molise onlus e che si sono presentati alla stampa con un'iniziativa che ha voluto illustrare quello che è l’autorefrattometro, un dispositivo palmare portatile progettato per aiutare a rilevare rapidamente e facilmente i problemi della vista, su pazienti dai sei mesi fino all'età adulta.  Può essere usato per lo screening della vista, o per misurare in automatico la refrazione dell'occhio. Pochi istanti per scoprire eventuali difformità, senza attese, senza complicazioni di sorta, senza alcun contatto e senza alcuna difficoltà. Uno strumento che, come ha detto Lelio Sabetti, presidente dell'Associazione 'Una vista da aquilotto onlus', fornisce informazioni importanti che sarebbero difficili da reperire con una normale visita oculistica a cui un bambino autistico difficilmente riesce a sottoporsi.

Di questo apparecchio, come spiegato da Dario Verzulli, Presidente di 'Autismo Abruzzo Onlus', su tre regioni ce ne sono solo due e il Molise è sprovvisto, ma dovrebbe essere in dotazione di qualsiasi Asl. Inoltre è stato sottolineato che in Molise non ci sono strutture che riescono a gestire questa patologia, un bambino trattato da piccolo diventa una situazione più semplice da gestire da grande. Durante l'incontro, infatti è stato specificato che seguire un bambino autistico lo aiuterebbe ad avere una vita autonoma anche in età adulta e avviarlo quindi anche al lavoro.

L'autorefrattrometro

Il presidente dell'Associazione 'Genitori Autismo Molise' onlus, Vincenzo Germano ha spiegato che quando ci si trova di fronte a tale patologia è come se si fosse colpiti da uno tsunami. Lo scopo dell'associazione quindi è quello della condivisione e del fare rete in modo che nessuno si possa sentire solo. Un'associazione nata da poco, ma che conta già una trentina di famiglie dell'intero territorio regionale e che vuole fare molto, infatti l'obiettivo è quello di fare da pungolo alle istituzioni che il problema non se lo pongono e aprire quindi una fase di dialogo. È stato sottolineato che sarebbe importante creare dei protocolli d'intesa per tamponare le emergenze e programmare così visite periodiche a cui questi bambini devono sottoporsi. Un vero e proprio percorso di assistenza fino a garantire loro una vita dignitosa anche quando i loro genitori non ci saranno più. 

L'Associazione 'Genitori Autismo Molise' onlus, nasce sul territorio regionale, ma non si esclude che si possa creare una confederazione di associazione con altre regioni, partire dal piccolo fino a diventare una grande famiglia anche a livello interregionale, infatti quando il problema è comune affrontarlo insieme diventa più semplice e ci si sente meno soli.

 Miriam Iacovantuono

-->