Diritto alla casa, quasi 800 le famiglie in provincia di Campobasso sotto sfratto nel 2018: l'analisi de 'La cittĂ  invisibile'

"Nel 2018 secondo i dati del Viminale quasi 800 richieste di sfratti e oltre 100 sfratti eseguiti in Molise, tutti in provincia di Campobasso. Oltre il 90% sono per morosità, cioè dovuti a difficoltà economiche delle famiglie. Dopo il boom del 2017, l'anno scorso c'è stato un calo. Ma il problema resta, e non si può più parlare di emergenza".

A mette in evidenza questa situazione è 'La città invisibile' di Termoli, che si occupa quotidianamente degli emarginati e che sulla questione poi si pone una domanda: "quali politiche vengono messe in atto per contrastare il disagio abitativo nel nostro territorio?"

Viene sottolineato che la questione della casa nel territorio molisano è uno dei problemi sociali più gravi, ma di cui si parla molto poco. Per vergogna, scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà a mettersi insieme, chi è in emergenza abitativa spesso cerca soluzioni individuali. D'altra parte, la politica, i palazzinari e i proprietari non sono molto interessati al mercato delle case per i poveri.

Secondo i dati analizzati da 'La città invisibile', pubblicati dal Ministero dell’Interno il 10 giugno 2018 e relativi ai provvedimenti esecutivi di sfratto, alle richieste di esecuzione, agli sfratti eseguiti nelle regioni italiane nel periodo gennaio-dicembre 2017 e alle variazioni di questi dati rispetto al periodo gennaio-dicembre 2016, evidenziano che nel 2017 in Molise sono state 931 le richieste di esecuzione, tutte in provincia di Campobasso. Zero le richieste invece in provincia di Isernia. In tutta la regione sono 160 i provvedimenti di sfratto emessi (di cui 158 sono per morosità), quasi tutti in provincia di Campobasso (134 su 160). A livello regionale gli sfratti emessi aumentano del 50% rispetto al 2016. In provincia di Campobasso l'aumento invece è del 55%.

Per quanto riguarda gli sfratti eseguiti, in Molise nel corso del 2017 sono stati 151, tutti in Provincia di Campobasso (nessuno in Provincia di Isernia) con un aumento dell’11,85% rispetto al periodo precedente. In Molise la tendenza sembra opposta a quella di altre Regioni, anche del Sud, che fanno registrare un calo percentuale di sfratti eseguiti nello stesso arco di tempo (Basilicata: - 28%, Calabria: - 19%, Campania: - 7%). In particolare nella Provincia di Campobasso: ai 134 provvedimenti di sfratto emessi in questa zona del Molise fanno da contraltare i 26 provvedimenti di sfratto emessi in Provincia di Isernia (che comunque sono aumentati del 23% rispetto al periodo precedente del 2016).

Analizzando i dati forniti dal Ministero dell’Interno nel luglio 2019 e relativi ai provvedimenti esecutivi di sfratti, alle richieste di esecuzione e agli sfratti eseguiti nel periodo che va dal gennaio al dicembre 2018 il panorama è il seguente: in totale nella Regione Molise nel 2018 sono state 778 le richieste di esecuzione (con una variazione del -16,43% rispetto al 2017), 139 i provvedimenti di sfratto emessi (con una variazione del – 13, 12% rispetto al 2017) e 108 gli sfratti eseguiti (con una variazione del -28,48% rispetto all’anno precedente). Dopo l'impennata del 2017, dunque, si segnala un certo calo, ma i dati restano comunque allarmanti: quasi 800 famiglie hanno perso o rischiano di perdere la casa quest'anno. Continua invece ad emergere un dato che andrebbe meglio compreso e spiegato: il bisogno sociale di casa in Molise è sostanzialmente concentrato solo nella provincia di Campobasso: le 778 richieste di esecuzione e i 108 sfratti eseguiti, infatti, riguardano solo la provincia del Comune capoluogo. In provincia di Isernia il dato è quasi irrilevante: si registrano infatti 0 richieste di esecuzione, 0 sfratti eseguiti e 21 provvedimenti di sfratto emessi. Da segnalare un altro aspetto, centrale e che dovrebbe interrogare le varie istituzioni: su 139 provvedimenti di sfratto emessi, oltre il 90% sono per morosità, a dimostrazione che le difficoltà economiche sono ancora il fattore principale nella perdita della casa.

In merito a questo 'La città invisibile', evidenzia due questioni, da una parte c'è la stragrande maggioranza dei provvedimenti sfratto emessi dipende dal fattore morosità: dei 139 provvedimenti emessi in tutta la regione 123 avvengono a causa della morosità, mentre dall'altra le richieste di esecuzione e gli sfratti eseguiti avvengono solo nella provincia di Campobasso e dei 139 provvedimenti di sfratto emessi 118 sono concentrati nella stessa provincia (di questi 103 per morosità, di cui 38 a Campobasso e 65 nel resto della provincia).

"Come si spiega quest’ultimo aspetto? - Si chiedono. - Forse che la questione abitativa è presente solo in una parte del nostro territorio regionale? Se in parte può essere che il bisogno della casa sia più avvertito in Provincia di Campobasso che di Isernia (forse anche a causa del fatto che la provincia di Campobasso è più popolosa), ci domandiamo, però: in che modo tale tendenza (che risulta immutata nel corso delle due annualità analizzate) dipende anche dalle diverse politiche adottate dall’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) nei due territori regionali? Quanta disponibilità alla negoziazione c’è con l’inquilino moroso? E le istituzioni che politiche intendono adottare?" 

E ricordano che “compito principale dell'I.A.CP. della Provincia di Campobasso è quello di provvedere alla realizzazione di interventi di Edilizia Residenziale Pubblica che garantiscano un alloggio e quindi il 'bene casa' alle categorie sociali meno abbienti cercando di migliorare la qualità della vita delle stesse”.