Donato Toma critico sulla viabilità molisana: "Non ci può essere sviluppo senza strade adeguate"

La Giunta regionale ha approvato la Proposta di legge che concerne la variazione al bilancio di previsione pluriennale per il triennio 2019-2021, a seguito della quale si è provveduto alla copertura del disavanzo sanitario che ammonta a circa 15 milioni e 700 mila euro. L’Esecutivo, inoltre, ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalità dei fenomeni meteorologici intensi del 10 luglio 2019 e del conseguente evento calamitoso abbattutosi sul territorio regionale. In conseguenza di ciò, è stato richiesto al presidente del Consiglio dei Ministri, per il tramite del Dipartimento della Protezione civile, ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs 2 gennaio 2018 n. 1, la dichiarazione dello stato di emergenza sulle aree del territorio molisano interessate dall’ondata di maltempo.
Importanti, poi, due provvedimenti che riguardano la viabilità. In relazione agli interventi stradali di cui al Piano operativo infrastrutture FSC 2014-2020 e 2° Addendum, la Giunta ha proceduto all’individuazione dei soggetti attuatori e all’approvazione dello schema di convenzione che sarà sottoscritto fra Regione e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sempre in tema di viabilità, è stato approvato l’Avviso pubblico finalizzato alla definizione di un Piano di interventi nel settore viabilità che sarà utilizzato dalla Regione per allocare le risorse utili alla concessione dei finanziamenti. «La viabilità del nostro territorio – spiega il presidente della Regione – è a un livello di particolare criticità. Abbiamo il dovere di dare una risposta ai tanti molisani che quotidianamente sono costretti a percorrere strade ai limiti della praticabilità e a quanti vogliano recarsi sul nostro territorio per scopi turistici o per localizzarvi aziende. Per questo motivo – aggiunge - stiamo agendo su due fronti: il primo è quello della messa in sicurezza della viabilità minore, che è vitale per la sopravvivenza dei nostri paesi; il secondo è quello di arrivare alla realizzazione di nuove arterie. Il Molise – conclude Toma - è una delle regioni più belle d’Italia, ma occorre arrivarci, altrimenti finisce con l’essere uno scrigno di bellezze fine a se stesso».