SanitĂ . De Chirico (M5S) critico con Toma: "Si nasconde dietro figura dei Commissari"

Il consigliere Fabio De Chirico, esponente di minoranza pentastellato, critico nei confronti del presidente Donato Toma. “4 miliardi in più per il Programma straordinario di investimenti nell'edilizia sanitaria da ripartire tra le Regioni secondo la quota FSN 2018, poi 60 milioni per la realizzazione di 6 centri di eccellenza per effettuare attività di ricerca e trattamento di patologie tumorali e ancora 635 milioni come riserva per interventi urgenti. 
Questa la proposta di deliberazione Cipe firmata dal Ministro Grillo attraverso le risorse principalmente stanziate nella legge di bilancio 2019. (foto) 
Per il riparto di 4 miliardi tra le Regioni si è tenuto conto dell'Accordo Stato Regioni già stipulato il 1 dicembre e recepito in Conferenza unificata il 6 dicembre. Per la ripartizione della restante parte (695 milioni) invece è necessaria una ulteriore intesa in Conferenza Stato Regioni. 
Io non siedo ovviamente in questi tavoli decisionali ma Toma e i suoi collaboratori lo fanno e se si ha voglia di essere determinanti oltre che solo presenti bisognerebbe sfruttare l'occasione per far realizzare uno dei 6 centri di eccellenza nel territorio molisano (penso alle nuove strutture di Larino o Venafro che potrebbero ad esempio ospitarne uno) e per utilizzare in Molise parte delle riserve per interventi urgenti. 
La leva per ottenere risorse straordinarie è un ideale risarcimento danni per la mazzata normativa che gli "esperti" governanti del passato hanno dato alla sanità molisana bloccando le assunzioni per dieci anni. Che quella norma fosse un errore è stato stabilito nel Decreto Calabria che ha abrogato di fatto quell'automatismo. Ora bisogna chiederne il necessario e vitale riequilibrio”.