Teatro al Castello: tre giorni di successi per la rassegna che si è svolta al Castello Monforte

Si è concluso con un riscontro di partecipazione e di apprezzamento crescente, la rassegna Teatro al Castello, inserita nel cartellone degli appuntamenti di "Eventi in città. Contaminazioni Culturali tra luoghi e generi" stilato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Campobasso per i mesi di agosto e settembre. Dal 26 al 28 agosto, per tre sere, la corte del castello Monforte è diventata un autentico e originale teatro all'aperto che ha accolto centinaia di spettatori ogni sera, un pubblico variegato e di ogni età che ha affollato il maniero dei Monforte riscoprendo le forti emozioni naturali che un tale luogo è capace di suscitare ancor più quando, nel suo interno, sono allestiti e proposti spettacoli teatrali che raccontano storie e passioni umane. Una proposta teatrale aperta e varia, senza preclusioni di sorta, ha contraddistinto il programma di Teatro al Castello, capace di spaziare dal genere più leggero della serata inaugurale, con lo spettacolo di William Mussini "Le zanzare non sono più quelle di una volta", alle riletture teatrali di grandi autori come la "Signora Ava" di Francesco Jovine interpretata da Silvia Siravo, per giungere a forme di messa in scena più trasversali con il teatro canzone di "Si, ma... Canto" di e con Alessia D'Alessandro. "Proprio la varietà degli stili e delle proposte ha probabilmente invogliato i campobassani a scoprire, sera dopo sera, cosa può raccontare un luogo affascinante come il nostro castello Monforte - ha dichiarato esprimendo tutta la propria soddisfazione per la riuscita della rassegna l'assessore alla Cultura Paola FeliceTeatro per tutti e con tutti, questa era il concetto base dal quale ci siamo lasciati guidare quando abbiamo messo nero su bianco il programma di Teatro al Castello e da questo vogliamo ripartire nel prossimo futuro per ampliare l'offerta della rassegna da organizzare sempre nella splendida corte del castello Monforte".  Anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, presente nella serata di debutto della manifestazione, ha espresso l'intenzione di continuare come amministrazione a puntare su un luogo così emblematico della storia cittadina come il castello Monforte: "Vedere di persona quanto i cittadini campobassani abbiano apprezzato queste tre serate di teatro all'aperto, nella corte del nostro castello, non può che rendere me e tutta l'amministrazione comunale contenti per essere riusciti ad intercettare un'esigenza non solo culturale ma anche sociale. - ha detto Gravina - Durante questi primi dieci giorni di "Eventi in città" stiamo lanciando un seme che sta trovando terreno fertile e sta rivitalizzando luoghi urbani e rilanciando l'entusiasmo della gente nel volersi ritrovare come comunità a vivere momenti culturali e non solo culturali. Adesso dobbiamo essere bravi a capire come far crescere, con la giusta cura e dedizione, tutto questo".