Agricoltura di qualità e pesce a miglio zero volano per sviluppo per l'economia del Basso Molise

Con la ripresa della pesca in Adriatico torna il pesce fresco a “miglio zero” anche sulle tavole dei molisani. A ricordarlo è Coldiretti Molise che, dopo il fermo biologico, scattato lo scorso 15 agosto, esprime soddisfazione per la ripresa dell’attività ittica anche della marineria molisana. “Con la marineria termolese – afferma Coldiretti Molise - da tempo intercorrono rapporti di franca collaborazione. Nello specifico con l’ “OP San Basso” di Termoli, organizzazione di produttori della pesca, sono state  attivate delle iniziative volte a valorizzare e promuovere il “miglio zero”, garanzia di genuinità e freschezza dei nostri prodotti di mare e di terra. In quest’ottica, Coldiretti Molise, Ue Coop, (Unione Europea delle Cooperative), gli Agriturismi di Terranostra, Campagna Amica e la stessa Op San Basso, furono protagonisti di una serata-evento, presso l’agriturismo “Guado Cannavina” di Capracotta. Da allora le occasioni di confronto tra la San Basso, oggi aderente a Campagna Amica, e Coldiretti Molise sono proseguite nella convinzione, più volte manifestata da Coldiretti, che l’attività della pesca, e l’indotto che essa muove, rappresenta un settore strategico per lo sviluppo economico non solo del Basso Molise ma dell’intera economia regionale”. Pertanto, sulla scorta di tale convincimento, un nuovo appuntamento è previsto per mercoledì 25 settembre p.v. a Campomarino dove, presso l’agriturismo “Casetta Don Carlino”, si terrà una serata-evento voluta per sensibilizzare l’opinione pubblica sul consumo del pescato locale a miglio zero. L’evento rientra nell’ambito del Programma Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2017/2019 annualità 2019 , ed è sostenuto dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, in collaborazione con Coldiretti Impresa Pesca. L’incontro a carattere divulgativo si concluderà con una degustazione a base di prodotti ittici a miglio zero e di mondo a km zero, preparati dall’Agrichef di Campagna Amica, Felice Amicone.