La psicosi più contagiosa del coronavirus

Il coronavirus in Molise non è ancora arrivato, ma la psicosi sì. Lo conferma il fatto che stamattina, 25 febbraio, i supermercati cittadini sono stati presi d'assalto da una folla di persone che volevano fare scorta di generi alimentari, e non solo, in previsione di una lunga permanenza in casa. 
Paolo Gulisano l’aveva scritto nel suo libro “Pandemie” e oggi torna a chiarire su Vita.it che “le epidemie vere sono altre. In Africa c’è un nuovo focolaio di Ebola, nel mondo muoiono milioni di persone per la malaria, ma non frega niente a nessuno. È come se non ci fosse un senso della misura. Il CoVid-19 ha una mortalità di circa il 2%, non è la peste. Ma lo sanno che ogni anno in Italia muoiono per complicazioni da influenza 5mila persone?”. 
Il corona virus si diffonde in modo molto rapido e questo spiega il perché di tutte le misure prese ma che non devono, assolutamente, far prendere il posto alla psicosi da conflitto mondiale mandando in tilt l’intero sistema Paese.