Tutto per escludere Scarabeo dal voto sul Bilancio

Ieri sera il Presidente della Regione Donato Toma ha chiesto a tutti i gli Assessori dell'esecutivo regionale di dimettersi, al fine di rafforzare e blindare il voto del Bilancio Regionale previsto per lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 aprile. Come noto, entro aprile il consiglio deve esprimere il voto sul Bilancio; il termine è perentorio, pena la mancata approvazione, con tutte le conseguenze del caso.

Tecnicamente con il nuovo regolamento consiliare, approvato e modificato nella legislatura precedente, i Consiglieri sono incompatibili con la figura di Assessore: al riguardo il nuovo regolamento prevede la sospensione della carica di Consigliere e la nomina per surroga, nella fase della sospensione, dai primi non eletti. Ovviamente il Consigliere surrogato resta in carica proprio a causa dell'incompatibilità con la figura dell'Assessore.

E veniamo al nocciolo della questione: Massimiliano Scarabeo è entrato nel partito "Fratelli d'Italia", avvicinandosi in Consiglio Regionale a Michele Iorio, da tempo molto critico sull'operato del Governatore, da ultimo con l'approvazione della mozione ospedali Covid19 Vietri e SS. Rosario, non voluta da Toma. Proprio la mancata applicazione della mozione Covid 19 potrebbe causare il voto contrario al Bilancio di previsione di Iorio, Scarabeo e Aida Romagnuolo, che hanno dichiarato di essere contrari alle modalità scelte dal Presidente per fronteggiare l'attuale emergenza. Con tre voti in meno, infatti, non ci sarebbero i numeri per approvare il Bilancio.

Massimiliano Scarabeo è il primo dei non eletti della lista Forza Italia ed è entrato in Consiglio Regionale proprio per la sospensione di Nicola Cavaliere, primo eletto nella stessa lista, dopo la nomina ad Assessore Regionale. Così anche con le dimissioni di Roberto Di Baggio, sempre della Lista Forza italia, che oggi riprende il posto di Consigliere Regionale, decade da Consigliere Nico Romagnuolo. Si rammenti, inoltre, che Scarabeo dopo essere stato eletto in Consiglio Regionale si è iscritto nel gruppo misto, abbandonando quello di Forza Italia. Oggi, per evitare che Massimiliano Scarabeo sieda ancora nei banchi del Consiglio Regionale, non basta una sola dimissione, ma è necessario che siano fuori tutti e due gli Assessori di Forza Italia. 

Facendo il punto della situazione: esce dal Consiglio Antonio Tedeschi, molto vicino a Vincenzo Niro che ritorna Consigliere ed esce anche Paola Matteo, fedelissima dell'Assessore uscente Vincenzo Cotugno. E'  evidente che in questo modo non cambia l'assetto della maggioranza.