Scarabeo e Tedesci ricorrono al TAR contro l'esclusione dal Consiglio regionale

Massimiliano Scarabeo e Antonio Tedeschi, difesi dai legali dello Studio Ruta hanno adito il TAR Molise per chiedere l’adozione di una misura cautelare urgente ai sensi dell’art. 56, comma 1 del codice di procedura amministrativa, ritenendo che la disposta revoca dei componenti della Giunta regionale, in assenza della nomina dei nuovi assessori, non determina la cessazione immediata della loro carica stante la necessità di preservare, nelle more, la funzionalità dell’organo esecutivo, mediante l’automatica prorogatio dei primi nelle funzioni assessorili,  in virtù del generale principio di continuità amministrativa degli organi costituzionali, come espressamente previsto dallo Statuto  regionale (L.R. 10/2014, art. 36, co. 4), con conseguente preclusione all’assunzione della contestuale qualifica di consiglieri, stante peraltro l’espressa condizione di incompatibilità con la carica di consiglieri (carica, quest’ultima, che, pertanto, sino alla nomina dei nuovi componenti della giunta, dovrà continuare ad essere svolta dai supplenti).