Accadde Oggi 14 maggio - #almanacco

Oggi, 14 maggio la Chiesa celebra San Mattia. Apostolo di Gesù al posto di Giuda.
• 1483 – Incoronazione di Carlo VIII di Francia
• 1509 – Battaglia di Agnadello: Nell'Italia settentrionale, le forze francesi sconfiggono i veneziani
• 1643 – A soli quattro anni Luigi XIV diventa Re di Francia, il suo regno sarà il più lungo di un sovrano europeo.
• 1706 – Ha inizio l'Assedio di Torino
• 1787 – Filadelfia: i delegati iniziano a riunirsi per scrivere una nuova costituzione per gli Stati Uniti d'America
• 1796 – Edward Jenner somministra la prima vaccinazione anti-vaiolo
• 1869 – A Schilpario, primi moti per l'uguaglianza sociale: si protesta contro i banchi separati per benestanti nella chiesa
• 1900 – Le Olimpiadi estive del 1900 si aprono a Parigi, Francia
• 1914 – Inizia l'olocausto ellenico, secondo un documento ufficiale inviato da Talaat Bey (Ministro degli Interni) al prefetto di Smyrna
• 1931 – Bologna: al Teatro Comunale Arturo Toscanini viene preso a schiaffi da un gruppo di fascisti per essersi rifiutato di suonare Giovinezza, l'inno fascista
• 1939 – All'età di 5 anni, Lina Medina diventa la più giovane madre nella storia della medicina.
• 1940
o Seconda guerra mondiale: La Luftwaffe bombarda Rotterdam poco dopo che i Paesi Bassi si erano formalmente arresi alla Germania Nazista.
o Seconda guerra mondiale: I Paesi Bassi si arrendono alla Germania
• 1948 – Israele si dichiara stato indipendente e viene istituito un governo provvisorio.
• 1955 – Guerra Fredda: Otto nazioni del Blocco comunista, compresa l'Unione Sovietica, firmano un trattato di mutua difesa chiamato Patto di Varsavia
• 1973 – Viene lanciata Skylab, la prima stazione spaziale degli Stati Uniti
• 1977 – Milano: durante le manifestazioni di protesta in seguito all'uccisione di Giorgiana Masi del 12 maggio, un gruppo di autonomi fa fuoco sulle forze dell'ordine, ferendo gravemente il vicebrigadiere di Pubblica Sicurezza Antonio Custra che morirà il giorno dopo
• 1983 – Milano: un attentato incendiario del gruppo Ludwig provoca 6 morti e 32 feriti nel cinema a luci rosse Eros
• 1984 – Nasce Mark Zuckerberg
• 1987 – Muore Rita Hayworth 
• 1991 – In Sudafrica Winnie Mandela, moglie del leader anti-apartheid Nelson Mandela, viene arrestata con l'accusa di complicità nel rapimento di quattro giovani.
• 1995
o Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, proclama Gedhun Choekyi Nyima (6 anni), come l'undicesima reincarnazione del Panchen Lama.
o Carlos Saúl Menem viene rieletto Presidente della Repubblica Argentina
1998 – Muore Frank Sinastra
• 2003 – Iraq: ad Hilla si rinvengono i resti delle vittime della Strage di Hilla, perpetrata dal regime di Saddam Hussein
• 2004
o Dopoguerra iracheno: Muqtada Al Sadr dichiara il jihad contro le truppe della coalizione
o Viene messa in circolazione la prima moneta commemorativa da 2 euro: la Grecia dedica la moneta alle Olimpiadi di Atene
2015 – Muore B.B. King
2018 – Viene inaugurata l'ambasciata statunitense a Gerusalemme; degli scontri a Gaza organizzati in segno di protesta, provocano la morte di 55 palestinesi
Un giorno incredibilmente attivo. Tanti avvenimenti . Oggi però, vogliamo puntare l’accento su tre eventi in particolare quali la nascita e la morte di generazioni a confronto .Parleremo di Mark Zuckerberg, ideatore del nuovo modo di comunicare; B.B. King, bluesman dei più grandi al Mondo e di tutti i tempi; Frank Sinatra, cantante ed attore che ha fatto la storia del cinema e della canzone. 
Un filo conduttore che segna il presente grazie ad un passato senza pari, pieno di musicalità e di grande professionalità.

Mark Elliot Zuckerberg nasce a White Plains il 14 maggio del 1984. Sin da giovanissimo risulta essere incline all’informatica e con essa farà carriera e fortuna. Cofondatore  del social network Facebook , ne diventa amministratore delegato dall’aprile 2013.
Un storia che ha del fantastico la sua. Insieme a dei compagni di stanza , ai tempi dell’Università, crea Facebook in una stanza del dormitorio , presentando il progetto ai vari Campus Universitari in Usa per poi trasferirsi a Palo Alto in California. 
A 23 anni, diventa miliardario e nel 2012 raggiunge il miliardo di utenti registrati.
Di famiglia Ebrea, il padre dentista  e la mamma psichiatra, diventerà ateo. Dalla memoria di ferro , divenne famoso per le sue recite dell’Eneide e di Virgilio durante le riunioni di lavoro.
La musica è ed è stata la sua passione tanto da sviluppare un software per l’apprendimento automatico delle preferenze musicali dell’utente. La passione per la psicologia lo porta a capire come intendere un social  e, nel leggere libri che riportavo nomi e foto di quelli che vivevano nei dormitori, creò un sito dove scambiarsi foto e frasi. Ebbe qualche problema dai dirigenti dell’Università per via delle autorizzazioni e del sovraccarico al sistema dovuto alla miriade di collegamenti. Gli si accese la lampadina e nel 2004 lanciò “ Thefacebook “. I suoi amici iniziarono ad essere scontenti del comportamento di Mark che dovette riconoscere il loro supporto all’idea. All’epoca gli costò la cifra come accordo tra le parti di circa 1,2 milioni di euro a fronte di una quotazione in borsa della costituita società pari a 300 milioni di dollari. Il progetto, ambito da molte società lo vide volontariamente ritirarsi dall’Università e favorirne lo sviluppo. Nel 2010 la società raggiunse i 500 milioni di utenti. 
“ L’idea è la certezza di poter creare in una sola notte qualcosa di buono “, ripeterà Mark sino alla noia. E, il 19 febbraio 2014 si rende protagonista della scalata a WhatsApp per la cifra di 19 miliardi di dollari.
Inizia la sua attività di investimenti e di donazioni. Acquista castelli, isole nelle Hawaii, aerei privati. Si sposa nel 2012 ed il 1^ dicembre 2015 diventa padre. Nel 2016 assume ben 16 guardie del corpo.
Ma, la sua vita è fatta anche di donazioni e di specie ci riguardano quelle nei confronti della Croce Rossa Italiana dopo gli eventi del sisma del 2016.
Molte controversi lo vedono attualmente in ballo. Ultima quella dell’ evasione fiscale miliardaria.
Ma perché Mark ha un sillogismo con la musica e di specie con Frank Sinatra e B.B. King?
Sicuramente non solo per il giorno di nascita o di morte comune. Vi raccontiamo un po’ di Frank e di B.B. King e capiremo.


Frank Albert Sinatra, nasce il 12 dicembre 1915 in West Hollywood. Cantante, attore, comico, conduttore televisivo, era di origini italiane. La più grande voce del XX secolo è noto come “ the voice “. Personaggio dal fascino da svenimento, quasi come chi vi scrive, entra di diritto nella leggenda per l’eterna freschezza delle sue canzoni. Centinaia di milioni di dischi venduti, è stato insignito di premi e di Oscar come nessuno.
L’origine della sua gloria lo si può racchiudere nel delitto d’onore perpetrato da suo padre, Siciliano, e la costrizione di scappare per sfuggire alla giustizia italiana. Dal matrimonio tutto italiano, Frank nasce dopo un lunghissimo travaglio che lo renderà sordo ad un orecchio.
Frequentò le scuole americane e da li la scoperta di essere un ottimo imitatore comico.A quindici anni iniziò la sua carriera da cantante tanto da essere espulso dalla scuola per il poco studio. La sua ammirazione per Bing Crosby lo portò nel 1931 a cantare nei locali. La sua notorietà divenne spontanea e dilagante tanto da interessare Harry James famosissimo trombettista, che lo volle nel suo gruppo. Irresistibile con le donne venne arrestato per molestie su una giovane Nancy Barbato che poi divenne sua moglie. La collaborazione con James durò sino al 1940 quando Sinatra si unì all’orchestra di Tommy Dorsey. Divenne famoso e con la canzone l’ll Never Smile Again raggiunge l’apice delle classifiche conquistando definitivamente il pubblico più variegato. La guerra lo risparmiò in quanto giovane padre e la sua sordità ad un orecchio fece il resto. Una brevissima esperienza militare però lo vide come intrattenitore. Il suo fascino lo portò a calcare le scene di tantissimi film come attore protagonista. Imparò a ballare da una maestra d’eccezione , Gene Kelly. Nel 1946 si aprì su di lui , una finestra scomoda da sopportare : i rapporti con la mafia. L’anno 1947 lo consacrò al Mondo come cantante, il 1949 con Un Giorno a New York, film di successo, musical dei più belli di sempre, lo consacrò come attore. Il 1950 fu l’anno della possibile disfatta dell’artista. Una emorragia mise fuori uso le corde vocale, poi l’Ufficio dei tributi lo perseguitò per anni. Seguì la separazione dalla moglie e una tormentata avventura sentimentale con Ava Gardner tanto da tentare più volte il suicidio. Abbandonato dalle più celebri case discografiche, la fortuna volle che Frank venisse scritturato dalla Capitol Records che aveva con se artisti del calibro di Nat King Cole, Stan Kenton. Il 1953 fu così l’anno del rilancio. I’m walking behind yuo, fu un successo eclatante. Cambiò stile, dagli archi passò ad un’orchestra con trombe e tromboni e, finalmente, sfoderò tutto il suo senso dello swing. La fortuna tornò ad arridergli e grazie alle nuove tecnologie, il microsolco, il 45 giri in vinile, Frank sbanca ancora e torna più forte di prima. L’LP Songs for Young Lovers, con i suoi 8 brani, fece immediatamente il giro del mondo. A questo seguirono altri e sempre con grandissimo successo. La passione per il cinema però non si assopì e cercò ripetutamente, con successo, parti in film importanti. Per questa rincorsa verso un mondo di difficile apertura, la stampa insinuò l’amicizia con John Roselli, famoso mafioso italo americano. Le pellicole furono un successo e Frank nel 1955 dopo il primo Oscar del 1954, sfiorò il secondo come migliore attore  protagonista.  Definitivamente venne consacrato tra i personaggi più desiderati al Mondo. Proprio il 1955 lo vede protagonista dei brani più belli e di punta della sua incredibile carriera. In the Wee Small Hours of the Morning, Last Night When We Were Young e This Love of Mine e, nel 1956 Songs for Swingin' Lovers!, che racchiudeva la celebre I've Got You Under My Skin, You Make Me Feel So Young, Pennies from Heaven e Too Marvelous for Words. Dal 1957 al 1960 divenne leggenda.A quel periodo risale la formazione del Rat Pack: un gruppo di amici, che "accidentalmente" erano anche famosi uomini di spettacolo. Oltre a Sinatra, facevano parte del gruppo Dean Martin (il miglior amico di Sinatra), Sammy Davis Jr., Peter Lawford e Joey Bishop a cui, saltuariamente, si univa anche l'attrice Shirley MacLaine. Il Rat Pack divenne celebre grazie al film Colpo grosso (Ocean's Eleven), che racconta di una rapina in un casinò di Las Vegas, e di cui verrà girato un remake nel 2001.
Accusato spesso di mafia, per la quale avrebbe fatto carriera, il leggendario direttore dell’FBI lo indago per decenni senza mai trovar riscontro alle accuse. Il 1965 segna una seconda giovinezza vincendo il Grammy Award alla carriera. Verso la fine degli anni 60 meditò di ritirarsi vista l’avanzata della Beat Generation e del Rock. Non lo fece e fece bene. Incontrò Mina, per la cui ebbe sempre dimostrazione di interesse. Nel 1971diede l’addio alla musica.
Un addio mai davvero penato e, nel 1973 tornò con un trio d’eccezione : Sinatra, Martin, Jerry Lewis. Nel 1977 perse la madre e per ricordarla a settembre, insieme ad Elwis  , cantò la sua magistrale My Way. Nel 1980 registrò l’album Trilogy che lo riportò alle cronache. Nel 1982 cantò con Pavarotti, un’amicizia culminata con il duetto di My Way .Importantissimo nella carriera di Frank , Quincy Jones. Ha calcato le scene ed i palchi di tutto il mondo e memorabili resteranno i duetti con Sammy Davis Jr. e Liza Minelli. Tanti i concerti in Italia dove conobbe Domenico Modugno.Gli anni 90 vedono al suo fianco il figlio Frank Jr. che lo accompegnerà sino alla fine dei suoi giorni. Memorabili i suo duetti con la Fitgerald, gli U2, Barbara Streisand ,Steve Wonder.
Per i suoi 80 anni Bod Dylan, Bruce Springsteen, Gregory Peck, Bono Vox, Tom Cruise, lo festeggiarono in assenza di Dean Martin malato e morto da li a pochi giorni. La depressione per la perdita dell’amico lo assalì ed apparì per l’ultima volta in pubblico il 26 ottobre 1996.Venne colpito da tre infarti e da un ictus, diagnosticato anche un cancro.Nella tarda serata del 14 maggio 1998 il quarto infarto lo ferì mortalmente e lasciò sgomenta la terra. La notte si illuminò di colore blu, in omaggio a Old Blue Eyess, l’Empire State Building.

B.B. King, vero nome Riley B. King, fu uno dei chitarristi più eccitanti al mondo. Una lunghissima carriera tra gli esponenti più importanti del Blues. Con “ Lucille”, una chitarra Gibson ES – 335 custom, è diventato una icone musicale. Uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi, solista alternato al canto, non ha mai favorito accompagnamenti. Da prima autodidatta, nel 1943 si trasferì a Memphis per affinare la tecnica. Negli anni cinquanta divenne uno degli esponenti principale del panorama R&B collezionando infinite hits. You Know I Love YouWoke Up This MorningPlease Love MeWhen My Heart Beats Like a HammerWhole Lotta' LoveYou Upset Me BabyEvery Day I Have the BluesSneakin' AroundTen Long YearsBad LuckSweet Little AngelOn My Word of Honor, e Please Accept My Love, i suoi pezzi migliori. Nel 1964 incidendo l’album Live at the Regl, entrò definitivamente nella storia. La partecipazione a film e recital lo distanzia dai concerti sino al 2000 quando esce con Eric Clapton. Nella sua carriera ha suonato con Eric ClaptonBuddy GuyDavid GilmourSteve WinwoodMuddy WatersPaul ButterfieldLuciano PavarottiRichie SamboraPhil CollinsBilly OceanStevie Ray VaughanEtta JamesGladys KnightChaka KhanJames BrownJerry Lee LewisLittle RichardRay CharlesAlbert KingGary MooreDiane SchuurSlashU2John MayerJeff BeckGloria EstefanRoger DaltreyBobby BlandZucchero FornaciariTracy ChapmanSheryl CrowBilly PrestonElton JohnMark KnopflerVan MorrisonBilly GibbonsWillie NelsonBrad Paisley e Aretha Franklin e la sua partecipazione, nel 1990, al Pistoia Blues Festival con Jeff Healey ed Edoardo Bennato.  B.B. King è morto nella notte fra il 14 e il 15 maggio 2015 nella sua casa di Las Vegas, per le conseguenze del diabete del quale soffriva da anni. I funerali si sono svolti il 31 maggio presso la Bell Grove Missionary Baptist Church.


Vi state chiedendo cosa accomuna i tre personaggi?

  • I BEATLES, è la risposta.

      Frank Sinatra e i Beatles sono stati legati dal punto di vista musicale. Infatti, Ol'Blue Eyes ha  interpretato vari brani del gruppo musicale britannico, tra i quali Something, Yesterday e altri; inoltre il compositore Bert Kaempfert, autore di alcuni dei grandi successi di Sinatra tra cui Strangers in the Night e The World We Knew, ha avuto un ruolo fondamentale nell'avvio della carriera del gruppo di Liverpool.

B.B. King, non solo era il re del blues, ma amava la musica della big band. 

Il giovane talento , Mark, ha l’intera collezione dei dischi dei Beatles ed ancora ascolta la musica di Frank. Tra l’altro B.B. King nella sua autobiografia "Blues All Around", racconta che il migliore amico di Sinatra, Jilly Rizzo, organizzò il suo incontro con Sinatra negli anni '70 nella suite attico di Sinatra al Caesar's Palace, dove Sinatra era a capo e King suonava nella lounge.

Erano le 3 del mattino, un momento immortalato nella canzone di King e Sinatra come il momento più solitario della giornata. Ma nessuno sembrava solo quando King entrò nella suite di Sinatra. Ol 'Blue Eyes era appena arrivato da Palm Springs, spiegò Rizzo, ma la stanza era piena di belle ragazze.

Sinatra fece un ingresso dalla sua camera per salutare BB, scrisse King, e fecero alcune chiacchiere. Quindi Sinatra si scusò.

" Devo andare a letto ", gli disse King. "'Ma ho bevuto un po' di alcol e alcune droghe. Aiutati. ' "

"Quello che intendo per scambista, era una delle più grandi voci del mondo. Ma ti avrebbe comunque trattato come una persona e quella era l'unica cosa ... ... Non direi (ero) vicino a lui. Io lo vide dopo una o due volte. Avrebbe salutato. Ma era un uomo eccezionale. Mi piaceva moltissimo. "

King ha sempre voluto cantare standard, come Sinatra.

Ha avuto la possibilità di cantare il classico di Harold Arlen-Johnny Mercer "Come Rain Or Come Shine" in "Riding With the King". Anche Ray Charles ne registrò una notevole, ma King disse che quello di Sinatra era il migliore.

Sono solo contento che sia stato in grado di sviluppare un suono blues in grado di influenzare così tanti altri grandi del rock e dell'R & B. Come la musica di Sinatra, il suono di King non morirà mai.

John Lennon aveva annunciato che si sarebbe esibito in alcune tracce, ma alla fine non ha avuto alcun coinvolgimento con l'album.

  • A volte il fato, le date, le magie, si incontrano in mondi diversi, in persone diverse, in epoche diverse e, fanno la storia come ebbero a farla Frank Sinatra , B.B. King. e come la sta ancora facendo Mark Zuckerberg. A domani per un altro almanacco, un altro racconto.