Musec, Calenda e Fabrizio chiedono al sindaco azioni per salvaguardare l'apertura isernina

I consiglieri di Palazzo San Francesco, Filomena Calenda e Raimondo Fabrizio hanno inteso presentare al sindaco della città, Giacomo d’Apollonio una mozione che impegni il primo cittadino e l’assessore alla cultura, Eugenio Kniahynicki a mettere in campo ogni iniziativa utile per scongiurare che il museo dei costumi d’Isernia finisca nelle “Mani” di una città che non sia la sua culla d’origine. 

Il Musec è un patrimonio antropologico che ha un valore inestimabile e racconta la storia di Isernia attraverso gli usi e i costumi del popolo pentro. “Sarebbe un atto scellerato – spiegano i due consiglieri del comune - lasciare che il nostro patrimonio venga accolto da una città che non è Isernia. Sarebbe uno schiaffo morale deliberatamente voluto da chi amministra la città e sarebbe- continuano i due consiglieri – uno sgarbo alla collettività non impegnarsi per individuare una sede alternativa. Siamo certi e fiduciosi che l’amministrazione procederà in tempi rapidissimi ad individuare uno stabile, tra il patrimonio immobiliare del comune,  idoneo ad accogliere il Museo” .