Sanità, caso De Girolamo. Richiesta di condanna anche per Giacomo Papa consulente giuridico di Toma

Le richieste del pubblico ministero di condanna, nell'ambito del noto processo concernente fatti di reato commessi nella gestione dell'Asl di Benevento, riguardano sia l'ex ministro, Nunzia De Girolamo, (richiesta di condanna ad 8 anni e 3 mesi di carcere) che  'attuale consulente giuridico di Toma, l'avvocato Giacomo Papa, (richiesta di condanna a 6 anni di carcerazione), nonchè Barone, in qualità di collaboratori della De Girolamo, e, in ultimo, l'ex Direttore Generale dell'Asl Michele Rossi.

Per De Girolamo la condanna è stata chiesta per associazione, concussione (vicende De Masi e Fatebenefratelli), tentata concussione (Fatebenefratelli), abuso d'ufficio (Psaut San Bartolomeo), tentato abuso d'ufficio (sospensione compensazioni ai medici). Per l'ex deputata è stata proposta inoltre l'assoluzione, perchè il fatto non sussiste, dall'accusa di offerta di un'utilità per ottenere il voto elettorale - è la stessa a carico di Napoletano, riguarda il trasferimento di una struttura sanitaria da Montesarchio ad Airola, in un immobile ceduto dal Comune in comodato gratuito- e la dichiarazione di intervenuta prescrizione dell'addebito di turbativa per la sospensione di alcune gare.

Per Papa non doversi procedere per prescrizione delle accuse di turbativa (sospensione gare) e minacce (per nomina primario Radiologia) e condanna per concussione (De Masi ) e associazione.