Giuditta Lembo: per un futuro di opportunità lavorative regaliamo a natale formazione e acquisizione di nuove competenze



Si sta per concludere un anno differente, sotto ogni punto di vista. Caratterizzato da una pandemia, da più di un lockdown, il mercato del lavoro italiano ha subito gravi ripercussioni con la prima onda pandemica, con la perdita certificata di 656.000 posti di lavoro e un calo del tasso di occupazione di 1,9 punti percentuali. Considerando una suddivisione per titolo di studio, possiamo notare come ottenere una laurea paghi a livello occupazionale sia per i giovani che si stanno inserendo nel mercato del lavoro che per i lavoratori tra i 35 e i 64 anni. Sebbene tra il 2019 e il 2020, a causa della crisi, il numero di occupati sia calato per ogni categoria, il calo è stato due volte e mezzo maggiore per i lavoratori under 34 senza una laurea e oltre 4 volte maggiore per i più anziani. Per quanto riguarda le donne il tasso di occupazione è di 18 punti percentuali più basso di quello degli uomini, il lavoro part time riguarda il 73,2% le donne ed è involontario nel 60,4% dei casi. I redditi complessivi guadagnati dalle donne sul mercato del lavoro sono in media del 25% inferiori rispetto a quelli degli uomini. Il 65% delle donne fra i 25 e i 49, con figli piccoli fino ai 5 anni, non sono disponibili a lavorare per motivi legati alla maternità e al lavoro di cura. Secondo una ricerca condotta da Censuswide per Sharp, questa situazione pandemica ha creato molta incertezza verso il futuro, infatti l’incertezza sul quando si tornerà ad una vita normale post Coronavirus causa molta ansia sia in chi cerca il lavoro sia in chi non riesce a vedere una crescita della propria carriera perché non vede possibilità di accrescere le proprie competenze laddove la stabilità economica non è più una certezza. Gli under 30, più di tutti, sono maggiormente in ansia: l’incognita della continuità lavorativa (43,9% degli intervistati) e della stessa crescita professionale, in un mondo momentaneamente in pausa forzata, causano non poche paure. Il dato sul quale la gran parte (44% degli intervistati) degli under 30 concordano, è quello relativo alla necessità di una offerta formativa attraverso corsi online o workshop organizzati per l’acquisizione di nuove competenze che offrono anche maggiori prospettive lavorative per il futuro. In questa ottica, Giuditta Lembo, Consigliera di Parità delle Province di Campobasso e Isernia, ha promosso un nuovo Corso di Europrogettazione on-line che vuole offrire, soprattutto alle donne e ai giovani, che sono i soggetti che hanno subito di più le conseguenze di questa situazione, la possibilità di acquisire conoscenze e competenze nel campo dei fondi europei ed in particolare sulla programmazione 2021-2027. Una attività quella dell’europrogettista – afferma la Lembo-che riveste carattere innovativo e che si concilia alle esigenze familiari e di cura. Quello legato al mondo dei finanziamenti europei è un promettente ambito occupazionale, in cui operano quei professionisti e professioniste capaci di curare la partecipazione di imprese e enti pubblici, privati, associazioni etc… ai bandi UE. Nell’attuale fase di instabilità economica e di difficoltà di accesso al credito, i contributi europei costituiscono imperdibili occasioni di sviluppo anche per le imprese e una strada obbligata per gli enti locali per realizzare progetti innovativi, impossibili da supportare con forme ordinarie di finanziamento. Lavorare nel campo della progettazione europea richiede esperienza, competenze specifiche, e costante aggiornamento. L’aspetto più complesso è sicuramente la conoscenza delle metodologie di europrogettazione, alla quale si affiancano la capacità di generare contenuti innovativi e di costruire reti e partenariati transnazionali. I dati, del restoprecisa Giuditta lembo- dimostrano come l’Italia sia ancora indietro rispetto ai maggiori Stati membri dell’Ue: nel nostro Paese non riusciamo a spendere una cospicua parte dei fondi che ci spettano, anche Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Consigliera di Parità Provincia Campobasso e Isernia per mancanza di preparazione in ambito progettuale. In questa ottica a Natale offriamo formazione e competenze per un futuro di opportunità lavorative!