Vaccini Covid, Beppe Grillo: “Li voglio fare tutti in un’unica siringata”. Sala: “Chi ha responsabilità politica dica che si vaccinerà”

In un post sul filo dell'ironia il fondatore e garante M5s manda due messaggi ben definiti. Uno è sulle vaccinazioni, l'altro è sulla solidarietà: "Bontà e predisposizione verso gli altri: questo ci insegna la pandemia". Il sindaco di Milano chiede ai politici di esporsi: "Mi pare veramente il minimo, io lo faccio con convinzione"

“Natale con i tuoi, vaccino con chi vuoi“. Si intitola così il post pubblicato da Beppe Grillo per augurare buone feste ai suoi lettori sul blog. L’intervento è come spesso accade tutto sul filo dell’ironia ma il messaggio è ben definito. Anzi, i messaggi. Da una parte i vaccini. «Eh i vaccini… Io li sto aspettando, li sto aspettando tutti, li vorrò fare tutti insieme in un’unica siringata. - scrive il fondatore del Movimento 5 Stelle. Comincerò con lo Sputnik 5 russo che dà questa leggera controindicazione di una leggera fosforescenza ai polpastrelli che verrà eliminata dal vaccino cinese che, in controtendenza, darà luccichio giallognolo al palmo della mano tutte e due; poi verranno coperti dai vaccini americani e inglesi. In ultimo quello italiano che amalgamerà tutto l’insieme, quindi io sarò immune e vi consiglio di fare altrettanto fino al COVID 2045.» 


“Farò tutti i vaccini in un unica siringa”, l’irriverente videomessaggio natalizio di Beppe Grillo sul suo canale Youtube

Dall’altra parte il secondo messaggio, l’augurio di un buon anno: «Un Natale di letizia, di bontà e di predisposizione verso gli altri. È questo che ci insegna questa pandemia. -scrive il garante M5s. Anche in questo caso l’ironia non manca. «Io ho appena finito di montare un leggero, leggerissimo filo spinato con delle lucine natalizie attorno a casa, attaccato a una corrente, diciamo al fotovoltaico, al mio impianto da 24 volts, quindi non dà delle scariche potenti; ho provato con la 220 ma il mio vicino di casa c’è rimasto attaccato, quindi meglio la 24 o la 12 volts. Ho messo dei sacchetti di sabbia con carta natalizia e qui dentro siamo protetti e ci vogliamo tutti bene, siamo predisposti uno verso gli altri»

A sollecitare prese di posizione sul vaccino come quella del garante M5s è il sindaco di Milano Beppe Sala, secondo cui “chi oggi ha responsabilità politica deve sentirsi la responsabilità di dire, senza se e senza ma, che si vaccinerà, mi pare veramente il minimo, io lo faccio con convinzione”. Il primo cittadino, che ieri, nel giorno di Natale, si è recato ad aiutare i volontari di Pane Quotidiano, ha spiegato che si vaccinerà “appena possibile e con piacere. Essendo over 60, magari mi capiterà anche prima di altri: il punto è che realisticamente credo che la vaccinazione per tutti prenderà molti mesi“. Quindi l’avvertimento: “Lo sta dicendo il commissario Arcuri, non dobbiamo illuderci che in primavera sarà tutto a posto."