MOLISE DA MARE #MOLISECHETORNI - Molise Web giornale online molisano

Molise da mare #Molisechetorni

Di Ciaccia Rossella

#molisechetorni

Estate, tempo di mare… Il mare è quella cosa che sogni per un anno intero, quella cosa per cui ti basta guardarlo per sentirti già meglio, per cui anche mezza giornata può bastare per ricaricare le pile… Il mare è quella cosa di cui proprio non possiamo fare a meno, neppure noi molisani che siamo più "pastori" che "marinai". Ma il mare è mare. Sempre e comunque. Anche in inverno quando " è come un film in bianco e nero" e "non viene mai nessuno a farmi compagnia" diceva La Bertè… Ma il mare è mare soprattutto d'estate, quando, anche per un solo giorno a settimana, sfidi il caldo, il traffico, i semafori sulla bifernina e parti. Che sia lido o spiaggia libera… ma quanti tipi di persone differenti possiamo trovare in spiaggia? Ci facevo caso proprio qualche giorno fa, quando mi sono messa un po' ad osservare i vari "tipi da spiaggia" che si possono incontrare… La prima cosa che mi è saltata subito all'occhio, anzi all'orecchio, sono stati i vari dialetti che, si sentono da un ombrellone all'altro come un'alternanza di note musicali una diversa dall'altra, ma che unite danno una bellissima melodia. C'è l'ombrellone in cui si parla con il tipico accento del nord, l'ombrellone romano, pugliese… e pochi, pochissimi ombrelloni molisani. Come al solito, siamo ciechi davanti le nostre bellezze, anche davanti quella del nostro mare… Questo è uno dei tanti motivi per cui amo il mare… perché riesce a cancellare ogni differenza tra nord, sud e centro. Anche se poi, in fondo, te ne accorgi lo stesso che le differenza esistono eccome… A partire dall'orario del pranzo. Quando appena scattato il Mezzogiorno, le vedi le donne del sud, intente a rimettere tutto a posto e tornare a casa, salutare l'amica dell'ombrellone vicino e andare a preparare il pranzo. O se si è magari in spiaggia libera, li vedi con una mega borsa da 20 kg, contenente ogni genere di ben di Dio, dalla pasta ai panini, alle merendine, patatine, gelati, vino e caffè. Da far invidia a tutti quelli che sono a dieta e che si mantengono solo con un pacchetto di cracker integrali ed una bottiglietta di acqua naturale, ed al massimo si concedono uno sprizzettino all'ora dell'happy ouar. Ma anche il livello culturale cambia da ombrellone a ombrellone… c'è chi legge romanzi armony, chi prova con i cruciverba, chi si butta sui quotidiani per poi sparare qualche mega cavolata con il vicino per sembrare intelligente, chi preferisce l'ormai "classico" cellulare alla ormai antica carta stampata. Ci sono gruppi di ragazzi che giocano in acqua a pallone, e famigliole più o meno felici che magari sognavano di andare ad Ibiza con gli amici del calcetto ed invece si ritrovano in una spiaggia di campomarino con moglie, suocera, bimbi e la macchina piena di giochi, gonfiabili, lettini, sedie ed ombrelloni. E poi c'è chi, ha passato l'inverno tra digiuni e sport solo per poter esibire il loro fisico scultoreo da fotomodelle e fotomodelli, ma che poi, parlandoci, scopri che conoscere a memoria tutta la formazione della roma, o tutte le mode lanciate dalla Ferragni, è il loro livello di cultura massimo. E poi ci sono le coraggiose, quelle che preferisco, che non hanno il fisico perfetto, non sono fotomodelle ed hanno anche un po' di cellulite, ma loro non ci pensano alla prova costume, perché sono così e va bene lo stesso. Sono belle lo stesso, forse anche di più, perché loro al contrario delle altre, hanno passato l'inverno studiando per una laurea o lavorando. Insomma le spiagge sono piene di ogni tipo di stereotipo umano, dal maschio che si fa la ceretta a quello che dice che l uomo con la pancia piace di più. Ma poco importa, del resto al mare siamo tutti uguali nord, centro e sud. E voi che tipi da spiaggia siete? Molise da… mare