ACCADDE OGGI 14 GIUGNO #ALMANACCO - Molise Web giornale online molisano

Accadde Oggi 14 giugno #almanacco

Oggi 14 giugno la Chiesa festeggia Sant’Agapito di Pe?erska, medico e monaco ortodosso – Si festeggia il Corpus Domini 

1645 – Guerra civile inglese: Battaglia di Naseby
1658 – Guerra franco e anglo spagnola: Battaglia delle Dune. Vittoria francese del Grand Turenne sugli spagnoli di Don Giovanni d’Austria e di Luigi II di Borbone Principe di Condé
1751 – Papa Benedetto XIV pubblica la Lettera Enciclica A quo primum, sui divieti agli ebrei in terra di Polonia
1761 – Papa Clemente XIII pubblica la Lettera Enciclica In Dominico agro, sulla necessità dell’insegnamento della dottrina cristiana, sull’uso del catechismo e sulla preparazione dei preposti a tale insegnamento
1775 – Viene fondato l’Esercito degli Stati Uniti
1777 – La Stars and Stripes viene adottata dal Congresso come Bandiera degli Stati Uniti d’America
1789 – Gli ammutinati della HMS Bounty raggiungono Timor
1807 – La Grand Armée di Napoleone sconfigge i russi nella battaglia di Friedland
1822 – Charles Babbage propone la macchina differenziale
1834 – Isaac Fischer, Jr. brevetta la carta vetrata
1841 – Il primo Parlamento del Canada si riunisce a Kingston
1881 – John McTammany, Jr. brevetta l’autopiano
1900 – La Repubblica delle Hawaii diventa un Territorio degli Stati Uniti d’America
1919 – Alcock e Brown partono da St. John’s (Terranova) per il primo volo transatlantico senza scalo
1923 – Warren G. Harding diventa il primo Presidente degli Stati Uniti d’America a usare la radio
1934 – Mussolini e Hitler si incontrano per la prima volta
1940 – Seconda guerra mondiale:I tedeschi entrano a Parigi.
I tedeschi aprono il campo di concentramento di Auschwitz
1941 – Deportazioni di massa ordinate dalle autorità dell’Unione Sovietica si svolgono in Estonia, Lettonia e Lituania
1949 – Si forma lo stato del Vietnam
1952 – Iniziano i lavori di costruzione del primo sottomarino nucleare, USS Nautilus
1966 – Il Vaticano annuncia l’abolizione dell’Indice dei libri proibiti
1971 – Viene aperto il primo Hard Rock Cafe a Londra.
1982 – Fine della guerra tra Regno Unito e Argentina sulle Isole Falkland/Malvine (la guerra delle Falkland)
1985 – Lussemburgo: vengono firmati degli Accordi di Schengen.
Il volo TWA 847 viene dirottato dagli Hezbollah.
1987 – Italia: si svolgono le elezioni politiche
2004 – Il Regno Gay e Lesbo delle Isole del Mar dei Coralli dichiara unilateralmente l’indipendenza dall’Australia.

Giornata mondiale del donatore di sangue
Festa internazionale dei webloggers

Nati

Alois Alzheimer (1864)
Paolo Bonolis (1961)
Vittorio Brumotti (1980)
Francesco Guccini (1940)
Ernesto Che Guevara (1928)
Gianna Nannini (1956)
Alessia Reato (1990)
Francesco Rutelli (1954)
Donald Trump (1946)

Morti

Attilio Bertolucci (2000)
Jorge Luis Borges (1986)
Gesualdo Bufalino (1996)
Max Weber (1920)
Salvatore Quasimodo (1968)
Giacomo Leopardi (1837)
Jerome Klapka Jerome (1927)

Incredibile data , quella del 14 giugno. Per noi Molisani, la data del 14 giugno 2020 è una data triste. Ci vorrà del tempo per digerire l’annullamento della Sagra de i Misteri. E, di questo che con voi vogliamo parlarne.

Non sono molte le tradizioni extra pasquali che interessano ed entusiasmano allo stesso livello di quelle legate alla Settimana Santa . La Sagra dei Misteri di Campobasso, suscita passione, trasporto, emozione, partecipazione, giubilo, commozione.  Il 2009 si tenne il 14 giugno come doveva tenersi nel 2020, data in cui si festeggia la solennità del Corpus Domini. Un amore a prima vista, quello che accade entrando con cuore e mente in una delle tradizioni più sentite del Molise e non solo, dichiarata Meraviglia Italiana. Campobasso ed il Molise intero si vestono a festa e irrimediabilmente tutto ti entra dentro, prende forma in tutto il corpo e mai più potrà uscirne. Il giorno della sfilata, poi, è l’apoteosi dell’emozione. I cuori battono all’unisono e, così forte che il battito aleggia tra i vicoli del centro storico come un rullar di tamburi che accompagnano urla di giubilo e mani festanti che al passar degli ingegni, esplodono colpi di “ mortaio “ da rabbrividir ed accapponar la pelle. L'atmosfera che si respira per strada è palpabile, tutto diventa  contagioso, il coinvolgimento della popolazione è tale che ogni persona, decine di migliaia, diventano “ la Sagra dei Misteri “.
La spontaneità con la quale gli abitanti di Campobasso vivono quei momenti, fa la differenza e, tutto è magia, pathos, aggregante voglia di esserci. Tutto è armonia, vita e grandissima attenzione alla responsabile partecipazione. Ogni cosa gira a pennello, basta girare la chiave dell’accensione ed il motore va da solo.  Vivere i Misteri una sola volta ti rende dipendente per sempre.
La “Sagra dei Misteri” di Campobasso è una delle più importanti e suggestive manifestazioni della cultura popolare religiosa molisana.
Questa tradizione si svolge il giorno di Corpus Domini e consiste nella processione di tredici Misteri lungo un percorso che ha inizio dall’omonimo Museo sito in via Trento e prosegue per le strade del centro storico e le vie principali della città di Campobasso.
Queste macchine sono portate a spalla da un gruppo di giovani, in un numero non inferiore a dodici per ogni Mistero, con ritmo cadenzato, scandito dal capo “mistero”.
I Misteri rappresentano “quadri viventi del vecchio e nuovo testamento”: bambini, anziani ed adulti vestiti di abiti variamente colorati, sono ancorati a delle strutture d’acciaio e di legno, rivestite in modo tale da dare l’impressione che gli angeli, i santi e i demoni aleggino realmente nell’aria.
Le Macchine dei Misteri (detti anche Ingegni) furono creati nel 1748 da Paolo Saverio Di Zinno, celebre artista campobassano, in numero di ventiquattro e venivano conservati nelle tre chiese che provvedevano alla organizzazione della processione del Corpus Domini.
Delle ventiquattro “macchine” soltanto dodici ressero il collaudo mentre le altre furono distrutte a seguito del terremoto del 1805. Al contrario, quelle che venivano utilizzate, si disfacevano di anno in anno in modo tale da variare le forme.
Il tredicesimo Mistero che rappresenta il Sacro Cuore risale al 1968 e fu costruito nella bottega del Tucci, noto artista campobassano.
Gli altri dodici rappresentano:
Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Santa Maria Maddalena, Sant’Antonio Abate, l’ Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, San Michele, l’ Assunta e San Nicola di Bari.
A partire dal XIX secolo, a seguito della soppressione delle Confraternite, la Processione dei Misteri è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso, proprietaria degli ingegni,  che, dal 1997, è supportata dall’ Associazione Misteri e Tradizioni, vera artefice della Sagra stessa e tutrice di un immenso bagaglio culturale insito nella Campobassanità del passato e del presente. La “ festa “ inizia ben presto, all’alba. Ci si raduna presso la sede del Museo, arrivano giovani, adulti ed i bambini che vestiranno con la loro salita gli ingegni del Di Zinno. Ogni famiglia Campobassana aspira ad avere il proprio rappresentante sulle macchine volanti e quindi, ogni anno si manifesta una sorta di gara per onorare la manifestazione, il Corpus Domini, i Misteri.

Le figure, molteplici e caparbiamente impersonificate da Campobassani Doc, manifestano quella smania ardente che sprona chiunque a pensar che il Mistero sul quale salirà è suo padrone. I diavoli si tingono di nero, la Dunzella si veste di bianco e con il suo bel viso sorride senza compiacimento aspettando di sfidar il diavolo e, viceversa. Gli Angeli volano in cielo toccandone la vastità ed i personaggi sinuosamente cantano la grandezza di uno spettacolo che gode della benedizione del Corpo di Cristo. Una corsa contro emozioni e battiti di cuore senza fine. Amore, vivacità, irriverenze e riverenze di un Mondo che se non vissuto non può darti l’immagine giusta, quella dell’incredibile. Imponderabile è la genialità e la forza d’animo che ognuno profonde senza peccato di chi scaglia pietre e nasconde le mani colpevoli del gesto. Non si contemplano sgambetti ed autoreferenze. E’ un Mondo di aggregazione, di pace e di fraterna amicizia. Famiglia, in un sol concetto logico. Si corre verso la perfezione ed all’alba sua Eccellenza il Vescovo dice Messa e benedice le macchine volanti. Silenzio di tomba e poi, il tripudio. Si parte. Si attraversa la città all’urlo : Scannett allerta ! si arriva stanchi tra la folla festante. Alle 13,00 circa, si arriva sotto il balcone del bel Municipio e li è il trionfo del Balcone. Il Vescovo e le autorità si genuflettono agli ingegni ed al loro significato e nel mirar le decine di migliaia di persone che affollano la piazza, si mostrano decisamente migliori. Le note del Mosè che hanno accompagnato la sfilata , tornano ad echeggiar l’eterno e, dopo l’inchino mai da sudditi ma di chi spera come sempre in un ritorno all’anno successivo, si torna al silenzio. Si rientra mestamente in museo e, tutto torna alla normalità ma, con un grande sentimento emotivo nelle menti e nel cuore. Questo non svanisce e, già si pensa al Corpus Domini del prossimo anno. Quest’anno il 2020 tutto è cambiato, tutto è diverso, non ci sarà la Festa, non si potrà gioire, piangere, commuoversi e pregare. Ci sarà silenzio. 

Una canzone del celebre Charles Aznavour, cantava : Come è triste Venezia.

Oggi, 13 giugno, nella ricorrenza di uno dei Santi più amati e rappresentativi d’Italia e non solo, Sant’Antonio, il giorno stenta a far capolino . Non sarà giorno per i Campobassani e per i Molisani. Non lo sarà sino a Lunedì 15 giugno quando tutto sarà passato e, il sogno di un Corpus Domini pieno di incubi ed ansie, svanirà portando con se l’amarezza della Festa non goduta.  Come è triste Campobasso, soltanto un anno dopo il trionfo, i colori, la musica, la gioia, i MISTERI. Come è triste Campobasso se non lo si può amar di più. Si cercano parole che nessuno riuscirà a dir meglio del silenzio. Si vorrebbe piangere, dentro la mente ci son solo loro, le macchine volanti, i bambini, le urla e li  “ scannett allert “. Il diavolo ha perso le corna, la Donzella il suo muto sorriso.Come è triste Campobasso, senza i suoi Misteri. Il Museo, scrigno di rara sensibilità e bellezza, mi ha donato la pace di un sogno che non si è mai destato. I portoni chiusi, i misteri vuoti , spogli , non si apriranno e vestiranno per tutti noi. Loro non lo sanno e non lo sapranno mai. Si cerca spasmodicamente la mano dei bimbi e la possente forza dei portatori. Non sono la, non lo saranno e chissà per quanto ancora. La luna si alza, l’agonia ed il magone si fan più rumorosi ma, finalmente la notte porta via il pianto. Addio uccelli umani, puntati verso il cielo plumbeo e foriero di pioggia di lacrime salate senza poterle asciugare al vento dell’ondeggiar delle macchine. Addio anche a esse. Troppo triste Campobasso, soltanto un anno dopo la felicità ed il tripudio. Ed allora, ancora  piango, nel non goder di essi. Respiro piano per non offuscar il silenzio. Sogno ! …. All’improvviso rumore, passione, colori, musica….. MISTERI….. Torno in me e, piango allo svanir del sogno.Se solo avessi saputo della loro nudità avrei certamente portato vestiti per la festa. Il 2020 passerà nudo, senza il colore dell’abito più bello. Godrò del silenzio e, fingo di pensar bene al prossimo anno.