MAGNOLIA BASKET. PER LE ROSSOBLÙ IL SESTO SAN GIOVANNI RAPPRESENTA UNA SVOLTA - Molise Web giornale online molisano

Magnolia basket. Per le rossoblù il sesto san Giovanni rappresenta una svolta

Prosegue senza soluzione di continuità all’insegna di impegni back to back il rush finale di regular season per La Molisana Magnolia Campobasso. In un penultimo turno con tutti i confronti in contemporanea in un’atmosfera da saturday night (le ore 20.30 di sabato 2 aprile), i #fioridacciaio sono pronti a proiettarsi sulla sfida tra le mura amiche dell’Arena (secondo match consecutivo nell’impianto amico, ultimo di regular season per il club davanti ai propri tifosi) contro la Geas Sesto San Giovanni che potrebbe consegnare loro, in caso di exploit, il sesto posto matematico nel ranking finale.

INCROCIO INTRICATO Per i #fioridacciaio la sfida con le lombarde sarà particolarmente intricata, come ricorda alla vigilia lo stesso coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli.

«Scendiamo sul parquet con la consapevolezza di affrontare un altro confronto non semplice, tanto più perché siamo alle prese con un momento delicato dal punto di vista fisico».

Le problematiche influenzali, in effetti, stanno ancora condizionando il percorso delle campobassane, che però dovrebbero ritrovare nella circostanza Giuditta Nicolodi (una delle due ex di giornata, l’altra è l’ultimo innesto in casa Geas Maddalena Gaia Gorini), mentre sarà con tutta probabilità tenuta ancora a riposo il capitano Stefania Trimboli.

TUTTO PER TUTTO Con negli occhi ancora il confronto di mercoledì contro Costa Masnaga il trainer delle campobassane è particolarmente chiaro con le sue in merito all’atteggiamento da tenere.

«Dovremo dare tutto di noi ed anche di più sul campo, pur dovendo fare i conti con una serie di difficoltà anche in quest’occasione. Sarà determinante tirare fuori tutto il nostro carattere, senza avere quei passaggi a vuoto, soprattutto in difesa, che ci hanno contraddistinto nei primi due quarti del match di mercoledì, dove, dopo l’intervallo lungo, quando è risalito il nostro livello in difesa, di conseguenza ne ha tratto giovamento anche l’attacco».

UNICO RIFERIMENTO Per Sabatelli, in particolare, determinante sarà restare mentalizzati sulla contesa senza guardare oltre o intorno.

«Siamo ancora artefici del nostro destino – rammenta – e sappiamo che un’affermazione ci consegnerebbe un sesto posto matematico, mentre un eventuale referto giallo potrebbe lasciare i giochi ancora aperti».

GARA SVOLTA A dare ulteriore mordente all’ambiente dei #fioridacciaio c’è il precedente dell’andata: disputata, complice lo scombussolamento del calendario causa Covid-19, appena un mese fa. In Lombardia, in effetti, le campobassane sono riuscite a risalire la china da un -17 all’intervallo lungo con tanta applicazione in difesa ed un’assoluta costanza in attacco, sinonimo di due punti che consegnarono al team il sesto posto al giro di boa.

«Quella – conferma Sabatelli – è stata un po’ la gara della svolta per noi perché ci ha dato tanta forza a livello mentale. Sino al termine del secondo quarto abbiamo subito tutte le loro iniziative, ma, al rientro dagli spogliatoi, abbiamo saputo dare maggiore sostanza alla nostra azione, il che ci ha consentito di portare a casa un exploit fondamentale».

SORTE AVVERSA Peraltro, il cammino nell’attuale torneo di Sesto San Giovanni ricorda molto da vicino la scorsa sfortunata stagione d’esordio nella Techfind Serie A1 per le campobassane.

Le lombarde, in effetti, hanno vissuto una stagione travagliata a livello di infortuni con gli stop di Arturi, della pivot Graves e, di recente, dell’ala Crudo e, per ovviare a queste situazioni, sono intervenuti sul mercato, riportando in Italia l’esterna capitolina Maddalena Gaia Gorini, ben conosciuta al pubblico rossoblù dell’Arena per la sua avventura in maglia rossoblù. 

«Sono contento sia tornata in Italia – aggiunge Sabatelli – perché Gaia (che ha iniziato la stagione in Turchia, trasferendosi poi in Polonia, ndr) è una cestista davvero professionale cui sono legato da un rapporto di assoluta cordialità».

GAME PLAN Per cercare di spuntarla contro il gruppo affidato a coach Cinzia Zanotti, in casa Magnolia la priorità ha una conformazione ben precisa.

«Dovremo difendere forte sia a livello individuale che di squadra. Nelle ultime gare abbiamo subito troppo dagli uno contro uno. Dovremo riuscire a tenere botta, cercando di trovare quella determinazione che si è vista anche dopo l’intervallo lungo contro Costa Masnaga. In particolare, sarà prioritario limitare Gwathmey (l’ala portoricana delle lombarde) e la lunga Raca (ala serba, ma di passaporto cipriota, ndr), nonché anche le altre rotazioni italiane che completano le opzioni a loro disposizione».

PARTITA ‘IN CHIARO’ Il confronto tra le magnolie ed il Geas sarà la gara ‘in chiaro’ del venticinquesimo turno, essendo visibile senza abbonamento sia sul sito web lbftv.it (la piattaforma streaming della Lega Basket Femminile) che sul digitale terrestre al canale 411. A dirigere le operazioni il terzetto ‘misto’ formato dal salentino Antonio Bartolomeo, dallo scaligero Angelo Valerio Bramante e dalla felsinea Cristina Maria Culmone.

BALDASSARE AGAIN Nel frattempo, ulteriori belle notizie arrivano dal vivaio rossoblù. Dopo la chiamata per il raduno dell’Italbasket under 15 di Chianciano Terme da giovedì sino a domenica 10 aprile, l’esterna brindisina Francesca Baldassarre è stata selezionata per il campus globale di selezione dei talenti di Europa e Medio Oriente portato avanti dal dipartimento giovanile della Nba in vista del torneo internazionale in programma ad agosto (dal 2 al 7) ad Orlando in Florida. Per la giocatrice pugliese e gli altri prospetti convocati lo scouting sarà a Roma dal 4 all’8 maggio. Baldassarre è una delle due sole italiane selezionate ed è, tra l’altro, la seconda rossoblù, dopo l’ala ecuadoriana Blanca Quiñonez, ad essere finita sotto l’occhio lungo degli scout della maggiore lega cestistica mondiale.