NOMINA SUB COMMISSARIO PAPA, IL MOVIMENTO 5 STELLE PORTA IL CASO IN CONSIGLIO - Molise Web giornale online molisano

Nomina sub commissario Papa, il Movimento 5 stelle porta il caso in Consiglio

 

 

"La nomina di Giacomo Papa a sub commissario della sanità molisana apre a possibili conflitti d’interesse sul piano politico. Ora all’interno o attorno allo stesso partito, Forza Italia, ci sono il commissario Toma, il politico e l’imprenditore nella sanità privata per antonomasia, Aldo Patriciello, e il sub commissario Papa, che del partito forzista è stato responsabile per i rapporti con la Pubblica amministrazione e che in passato ha sponsorizzato la candidatura di Mario Pietracupa, presidente Neuromed e cognato di Patriciello. Nulla contro il professionista Papa, ma è utile ricordare che, oltre ad essere l'attuale consulente giuridico del presidente-commissario, ha patrocinato numerosi contenziosi in favore dell’Asrem, particolare che rende la sua nomina inopportuna sul piano amministrativo, pur non essendovi incompatibilità".

 

Lo ha dichiarato il capogruppo del Movimento Cinque Stelle che aggiunge: "Tra i compiti attribuiti alla struttura commissariale nel suo complesso, infatti, c’è la gestione e il controllo del rapporto con le strutture private accreditate. I contratti con i grandi erogatori come Gemelli e Neuromed sono scaduti a fine 2018 e in queste settimane sono in corso i negoziati per assegnare i budget e le relative modalità di pagamento delle prestazioni erogate a favore dei cittadini molisani e di quelli provenienti da fuori regione. Il sub commissario Papa, quindi, dovrà valutare e contribuire a definire il rapporto con i privati con cui ha avuto stretti legami professionali che si affiancano ai legami politici con Forza Italia. Noi invece crediamo che serva serenità assoluta nella valutazione di questi contratti e la stipula di nuovi accordi negoziali che valgono 100 milioni di euro ogni anno. Per tutto ciò oggi in Consiglio regionale abbiamo depositato una interrogazione a nome di tutti i molisani che ritengono in pericolo la sanità pubblica. Vogliamo sapere se il neo sub commissario Papa proseguirà nel rapporto di consulente giuridico di Toma e se saranno revocati gli incarichi legali che gli sono stati affidati da Asrem, 22 solo nel periodo 2020-2021. Vogliamo sapere se Toma intende coinvolgere il Consiglio prima di rinnovare i contratti di accreditamento con i privati. E vogliamo sapere se confermerà il blocco dell’extrabudget e il taglio del budget di spesa previsti dalla precedente struttura commissariale. Una domanda quasi retorica ma dal valore politico determinante. Toma in passato si è detto contrario ai tagli, confermando la volontà di rafforzare il privato rispetto al pubblico, con regole contabili che condannano il Molise ad un eterno Piano di rientro".