CAMPOBASSO. INTRODUCONO DROGA NEL CARCERE, FAMILIARI DI UN DETENUTO FERMATI DALLA POLIZIA - Molise Web giornale online molisano

Campobasso. Introducono droga nel carcere, familiari di un detenuto fermati dalla polizia

Nella giornata del 6 aprile scorso, il personale della Polizia Penitenziaria del Comando di Reparto della Casa Circondariale di Campobasso, ha deferito all’Autorità Giudiziaria i familiari di un detenuto campobassano per un tentativo di ingresso all’interno del carcere di sostanze stupefacenti.

L’attività di polizia giudiziaria è stata condotta dal personale della polizia penitenziaria che durante l’attività di vigilanza dei colloqui ha proceduto ai controlli previsti dal legge.

Nel corso degli stessi, il detenuto ha iniziato ad innervosirsi ed agitarsi, inducendo il personale a procedere a perquisizione personale. A quel punto il detenuto ha ingoiato la sospetta sostanza stupefacente. Si è, quindi, reso necessario – anche a tutela dell’incolumità del detenuto – procedere ad un invio immediato presso il locale pronto soccorso.

Nel frattempo i controlli hanno riguardato anche i familiari interessati che da poco avevano terminato il colloquio e l’abitazione di questi. Qui venivano rinvenute modiche quantità di sostanze stupefacenti e una cospicua somma di denaro in contante. Il tutto veniva sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Numerosi sono i controlli finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dello spaccio di stupefacenti messi in atto dal personale della polizia penitenziaria di Campobasso: nel mese di novembre scorso è stato intercettato un pacco postale contenente un cospicuo quantitativo di cocaina e hashish, il tutto abilmente occultato all’interno di alimenti e numerosi sono stati i sequestri effettuati presso il muro di cinta dell’istituto in occasione di tentativi di lanci effettuati da soggetti conniventi con detenuti.  

La Direzione del carcere, al termine dell’operazione, si è complimentata con il personale tutto che ha operato con grande professionalità.