NUMERO DI SICUREZZA EUROPEO, LA MINISTRA LAMORGESE A CAMPOBASSO: IMPORTANTE LA SINERGIA STATO REGIONE - Molise Web giornale online molisano
Presto anche la realizzazione del protocollo d'intesa per evitare le infiltrazioni mafiose sul raddoppio ferroviario Termoli- Lesina

Numero di sicurezza europeo, la ministra Lamorgese a Campobasso: importante la sinergia Stato Regione

di Viviana Pizzi
 
É arrivata puntuale alle 11 a Campobasso la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. In questo momento è in atto il tavolo interistituzionale sulla sicurezza al quale presenziano il presidente Toma e i sindaci molisani.
Alle 12.30 la firma per il numero unico della sicurezza europeo 112 già attivo in 11 regioni italiane.
" Un momento importante per il Molise" ha sostenuto la ministra prima di salire in Prefettura. Alle 13 c'è stata la conferenza stampa della ministra dell'Interno su entrambi gli avvenimenti che si sono verificati nella giornata di oggi. In prima battuta, insieme al presidente della Regione Toma, ha spiegato cosa fosse il numero di emergenza europeo e come funzionasse. 

Il modello organizzativo prevede, di fatto, una Centrale unica di risposta (CUR), nella quale vengono convogliate le linee 112, 113, 115 e 118. All’interno della Centrale gli operatori, formati per gestire la prima risposta alla chiamata, smistano le telefonate agli Enti responsabili della gestione delle emergenze (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco o il Soccorso sanitario).

Il numero 112 è fruibile, nelle Regioni in cui sono operative le Centrali Uniche di Risposta (CUR), anche tramite l’App "Where ARE U" dedicata agli smartphones. L’App consente di effettuare una chiamata di emergenza con l’invio automatico all’operatore della Centrale Unica di Risposta dei dati relativi alla localizzazione del chiamante ricavati dal sistema di posizionamento GPS del telefono. 

"In Toscana - ha ricordatola ministra Lamorgese - è stato fondamentale per il salvataggio di una famiglia intera e in Molise verrà realizzato in tempi brevi grazie alla sinergia che c'è stata con la Regione Lazio che ha messo a disposizione".

Toma ha sottolineato, nel suo intervento,  come la sinergia messa in campo da Stato e Regione abbia permesso il conseguimento di un importante obiettivo che rappresenta l'inizio di un cammino che si concluderà con la realizzazione dell'iniziativa.

Sul tavolo interistituzionale sulla sicurezza ha sostenuto che "non tutti i cittadini hanno una percezione della sicurezza come realmente è rappresentata dai numeri". 

Si è parlato anche della sistemazione degli immigrati ucraini che sono scappati dalla Guerra e ha sostenuto che "non ci sono particolari problemi di sorta da risolvere e l'accoglienza è ancora affidata ai privati per la maggior parte di casi famiglie che hanno accolto altre famiglie". 

Importante per la ministra preservare il territorio, che risulta per la sua interezza non interessato da scioglimenti di amministrazioni per motivi mafiosi, dalle influenze della vicina Campania e della vicina Puglia. Per farlo verrà istituito un ulteriore protocollo di legalità per evitare infiltrazioni mafiose che si potrebbero venire a verificare nel momento della realizzazione del raddoppio ferroviario della tratta ferroviaria Pescara Bari nel punto che collega Termoli a Lesina.