FURTO AL CARDARELLI, RUBATO IL MEDICINALE PER LA CURA DEL COVID: LE INDAGINI PARTONO DALLE TELECAMERE DI SORVEGLIANZA - Molise Web giornale online molisano
Danni da 100mila euro

Furto al Cardarelli, rubato il medicinale per la cura del Covid: le indagini partono dalle telecamere di sorveglianza

 
Furto alla farmacia del Cardarelli di Campobasso. Ignoti malviventi si sono appropriati di tutte le scorte del medicinale antivirale  sotrovimab (noto anche come VIR-7831 e GSK4182136) per il trattamento di pazienti affetti da COVID-19. . I ladri si sono introdotti nei locali nella notte tra sabato e domenica ttraverso una finestra laterale, dopo averla rotta. La videosorveglianza ha funzionato e sul posto si sono subito precipitate le Forze dell’Ordine, ma dei ladri nessuna traccia.
 
Si tratta di una azione che fa fare passi indietro nella cura del virus in Molise visto che le scorte molisane erano lì conservate. 
 
Ricordiamo che  il farmaco può essere utilizzato per il trattamento di COVID-19 confermata in pazienti adulti e adolescenti (a partire dai 12 anni di età e di peso pari ad almeno 40 kg), che non necessitano di ossigenoterapia supplementare ma che sono a rischio di progredire verso la forma severa della malattia.

Il medicinale è somministrato per infusione (flebo) in vena e sono disponibili le condizioni d'uso proposte.

Le raccomandazioni dell’EMA fanno seguito alla revisione dei dati, compresi quelli di qualità e quelli provenienti da uno studio che ha analizzato gli effetti di sotrovimab in pazienti ambulatoriali adulti con sintomi di COVID-19 lievi, che non hanno bisogno di ossigeno supplementare. Un’analisi preliminare pianificata dello studio ha indicato che sotrovimab ha ridotto il rischio di ricoveri in ospedale per più di 24 ore e il rischio di decesso di oltre l’85% rispetto al placebo: i ricoveri in ospedale per più di 24 ore o il decesso si sono verificati nell’1% dei pazienti (3 su 291) che hanno ricevuto sotrovimab e nel 7% (21 su 292) di quelli che hanno ricevuto placebo.

A lavoro le forze dell'ordine per scoprire l'identità dei responsabili e tentare di recuperare un farmaco vitale per la cura dei pazienti affetti da Covid in Molise. I danni ammonterebbero a circa 100mila euro.