DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA MANOVRA DI BILANCIO, PASSA L'INTERO TESTO CON MODIFICA ALLA LEGGE ELETTORALE CON SBARRAMENTO AL 5% - Molise Web giornale online molisano
Bocciati gli emendamenti del Movimento Cinque Stelle, tra gli argomenti l'accreditamento dei privati in sanità e la commissione pari opportunità
Di Viviana Pizzi
 
E' stata approvata con 11 voti favorevoli, 8 contrari (Pd e Movimento Cinque Stelle)  e due astenuti (Iorio e Romagnuolo)  la Proposta di legge regionale n. 188, di iniziativa della Giunta regionale, concernente "Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2022-2024 in materia di entrate e spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali". 
 
Una proposta di legge formata da 6 articoli tra cui la liquidazione delle comunità montane e l'aspetto del riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo al 2021 passando per la materia ecologica. La maggioranza come previsto sta ritirando gli emendamenti presentati. 
 
LA DISCUSSIONE
 
La discussione è avviata articolo per articolo  con lo stesso copione dei giorni scorsi con le opposizioni e Iorio che lamentano una poca chiarezza nell'esposizione della Legge. Dopo la dichiarazione di voto del sottosegretario l'articolo uno è stato bocciato con 18 voti contrari con l'astensione del presidente della Regione Toma. Con dieci voti favorevoli, sei contrari e un astenuto l'articolo due è approvato. 
 
Sull'articolo 3 che riguarda la liquidazione delle Comunità montane l'intervento del capogruppo del Movimento Cinque Stelle Andrea Greco secondo il quale "il governo regionale ha fallito su tutta la linea. e chiede la votazione per appello nominale. Voto contrario anche per le consigliere Manzo e Fanelli. Sul tema è intervenuto anche il consigliere di maggioranza Gianluca Cefaratti il quale in passato dicendo che pur considerando che alcune comunità montane non possono essere sciolte si astiene dal votarlo. Con 10 voti favorevoli, 7 contrari e tre astenuti l'articolo è approvato. 
 
Sull'articolo quattro che riguarda la pesca e le specie da pescare o meno l'assessore Cavaliere spiega che il testo di modifica di legge arriva dalle associazioni di categoria. Si tratta della possibilità di pesca o meno Con 13 voti favorevoli e 7 astenuti l'articolo è approvato. L'articolo 5 passa anch'esso con 13 voti favorevoli e 6 contrari. 
 
Sulla legittimità dei debiti fuori bilancio voluta dall'articolo 6 secondo il consigliere Greco andrebbero meglio approfondite le ricadute dello stesso. Per la consigliera Fanelli è una norma già vista nelle procedure finanziarie. Una norma chiesta dai servizi tecnici come sostiene il presidente Toma. Con 13 voti favorevoli e 7 contrari passa. 
 
ARRIVA IL MAXISUBEMENDAMENTO SOSTITUTIVO CHE PREVEDE VARIE NORME: SOLLEVAZIONI DA PARTE DI IORIO E DELLA MINORANZA PD E 5 STELLE 
 
Nella legge è previsto anche un emendamento segnato al punto 4 con un subemendamento al punto uno che lo sostituisce. e raggruppa tutta una serie di emendamenti che gli assessori hanno presentato singolarmente. Non è arrivato invece un maxiemendamento della Giunta e questo, secondo la consigliera Manzo significa che il "governo non ha una visione unitaria della legge stessa".  Un articolato di 30 commi che contiene invece tutti gli emendamenti che avevano presentato tutti gli assessori di maggioranza. Lo stesso tipo di obiezione è stata presentata da Micaela Fanelli che presenta una pregiudiziale sul tipo di votazione della legge che prevede qualsiasi tipo di modifica regionale. Ci avevano pensato prima anche i consiglieri Facciolla, Iorio, Primiani e Greco.  Tra le leggi modificate in questo testo l'agenzia regionale post sisma. 
 
Sul maxisubemendamento si astiene il consigliere di maggioranza Cefaratti, arriva il no di Iorio e Romagnuolo e l'assenza di Fanelli. La legge passa con 10 voti favorevoli, 9 contrari e uno astenuto. Decadono quindi tutti  gli emendamenti della maggioranza.
 
BOCCIATI GLI EMENDAMENTI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE 
 
C'è poi l'emendamento aggiuntivo al punto 13 del Movimento Cinque Stelle per il ridimensionamento di Molise Acque. Per ridurre la gestione tecnico finanziaria della Regione Molise bocciato con 7 voti favorevoli e 10 contrari. Al quattordicesimo emendamento è stato trattato il caso della commissione pari opportunità bloccata da una norma che non prevedeva l'istituto della sfiducia, il Movimento ne chiede l'inserimento in legge Toma sostiene che è votabile solo se si estende alle commissioni consiliari. Con 7 voti favorevoli e 13 contrari viene bocciato. 
 
Con l'emendamento 17 il Movimento Cinque Stelle chiede la modifica in ambito sanitario della Regione con i privati accreditati. Si chiede che il controllo venga fatto al 50% sulle prestazioni ad alto rischio e del 100% sulle altre. Negativi i pareri sul testo di legge da parte dei consiglieri regionali Michele Iorio e Gianluca Cefaratti. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Regione Donato Toma. La proposta viene bocciata con 7 voti favorevoli e 13 contrari. Anche l'emendamento 18 riguarda i privati accreditati. Il consigliere Greco chiede che venga specificato nei dati della sezione trasparente della Regione Molise ai vari istituti. Con 8 favorevoli e 13 contrari è stato bocciato. Altre due proposte sono arrivate per regolare i contratti con i privati accreditati. entrambe bocciate dalla maggioranza con 8 favorevoli e 13 contrari. 
 
IORIO PRESENTA UN EMENDAMENTO SULLE STABILIZZAZIONI 
 
Il consigliere Iorio ha presentato un emendamento sulla stabilizzazione dei precari nelle pubbliche amministrazioni seguendo la legge Madia chiedendo un piano assunzioni e un calcolo della spesa a cui può aderire l'avente diritto. Una procedura che si estende anche ad Asrem. La proposta di legge passa con 21 voti a favore. 
 
 
IN SERATA L'EMENDAMENTO DI CAVALIERE E ALTRI CHE MODIFICA LA LEGGE ELETTORALE   CON SOGLIA DI SBARRAMENTO AL 5%
 
Quando si pensava che il collegato al bilancio passasse arriva in tarda serata l'emendamento di Cavaliere e altri che modifica di fatto la legge elettorale con una soglia di sbarramento al 5% per chi si candida in coalizione. Non parteciperà al voto la consigliera Patrizia Manzo e la consigliera Fanelli la definisce "una aberrazione democratica". "Una norma di questo tipo avvantaggerebbe il partito Democratico con i gruppi più forti e si sta dando la forza ai partiti grandi e finisce per danneggiare chi lo fa. Sarà la pietra tombale di chi la vota. Che bisogno abbiamo di strozzare la democrazia escludendo i piccoli partiti. Putin insegna, state seguendo la modalità di quel comportamento". 
 
"Il cambiamento della legge elettorale non ce lo aspettavamo così - ha sostenuto Greco - è una cosa che non ci piace come metodo. Il Movimento Cinque Stelle gioverebbe di questa norma, cambierebbe solo all'interno del centrodestra. Sul metodo non possiamo partecipare alla votazione se si arriva a questo con le modalità che vediamo". 
 
A difendere la presentazione dell'emendamento che modifica la legge elettorale ci pensa proprio l'Assessore Nicola Cavaliere. "E' una soglia di sbarramento che a quanto mi riguarda avevo presentato già in passato. Nessuno può avere una sfera magica dell'autocelebrazione e dell'autoconservazione". 
 
Interviene in aula anche il segretario del Pd come consigliere regionale Vittorino Facciolla. "Nella nostra legge elettorale la coalizione che prende un voto in più degli altri è quella che prende la maggioranza dei consiglieri con il 60% dei seggi con una legge fortemente maggioritaria. Sfido chiunque a trovare una legge così che ha una soglia di sbarramento, quelle che lo hanno prendono il 66% dei seggi con il proporzionale. Si tratta di un sistema totalmente spurio. Quelli che cambiano le leggi un anno prima sono sempre gli stessi. Voi che conservate l'8% di coalizione e il 5% di lista Ritengo che non bisogna uscire dall'aula ma votare contro. E lo dico proprio io che rappresento un partito che potrebbe trarne vantaggio". 
 
Il consigliere Michele Iorio non si scandalizza del 5% di sbarramento che è stato inserito e sostiene "le cose non funzionano automaticamente, si dovrebbe aumentare il numero mantenendo la stessa spesa". Voto favorevole anche da parte del Governatore Donato Toma. 
 
L'emendamento passa con 13 voti favorevoli, due contrari e il Movimento Cinque Stelle Fuori dall'aula.