APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE DEL CONSIGLIO, TOMA: «ASSESTAMENTO DI BILANCIO A LUGLIO» - Molise Web giornale online molisano

Approvato il Bilancio di previsione del Consiglio, Toma: «assestamento di bilancio a luglio»

Con 11 voti favorevoli, 8 contrari e due astensioni (Aida Romagnuolo e Michele Iorio), il Consiglio regionale ha approvato il suo Bilancio di previsione finanziario 2022–2024. Come ha ricordato il presidente dell’Assemblea, si conferma il trend di spesa complessiva degli ultimi anni.
 
Toma a fine seduta ha annunciato l'approvazione dell' assestamento di bilancio a luglio. Rientra quindi la crisi all'interno della maggioranza iniziata nella giornata di venerdì 
 
Nella seduta di questa mattina il Consiglio regionale ha  continuato e poi concluso l’esame, già iniziato nelle sedute del 12 e del 13 maggio scorso con la relazione del Presidente della Prima Commissione Di Lucente e la discussione, dopo gli interventi dei Consiglieri Greco, Facciolla, Manzo, Cefaratti, De Chirico, Nola, Primiani, Fontana, Iorio, D’Egidio, del Sottosegretario Di Baggio,  degli Assessori Calenda e Pallante e del Presidente della Regione Toma di alcuni articoli ed emendamenti, della proposta di legge regionale n. 189, di iniziativa della Giunta regionale recante “Legge di stabilità regionale per l’anno 2022”. 
 
Al testo originario sono stati presentati 38 emendamenti e 68 subemendamenti, alcuni dei quali approvati dall’Assise. 
 
Il provvedimento, dopo le dichiarazioni finali di voto dei Consiglieri Fanelli, De Chirico, Primiani, Greco, Facciolla  e del Presidente della Giunta Toma è stato quindi approvato con  11  voti favorevoli 8 contrari e 2 astenuti. 
 
Nello specifico nell’articolato vengono stabiliti i finanziamenti delle leggi regionali per i diversi settori di spesa, sono indicati gli importi per il triennio 2022-2024, dei fondi di dotazione degli enti dipendenti dalla Regione Molise. Si stanziano, inoltre, 250 mila euro aggiuntivi per Sviluppo Molise Spa avendo la stessa profuso -ha spiegato il relatore- particolare impegno nelle attività di supporto al sistema produttivo regionale riuscendo, in piena emergenza Covid, a completare le attività istruttorie demandatele per consentire in tempi ristretti l’efficacia erogazione degli aiuti da parte della Regione al tessuto produttivo locale. Tele impegno aggiuntivo ha, difatti, comportato ulteriori costi di funzionamento della società stimati in 500 mila euro riferiti principalmente all’appostamento di risorse umane interne in quantità quasi esclusiva, senza poterle rendicontare in altri progetti. Si autorizza poi uno stanziamento di 100 mila euro per la chiusura formale definitiva di Sviluppo della Montagna Molisana Spa, nella misura stimata dal liquidatore della società. A seguito delle verifiche avvenute in sede di esame da parte dei Ministeri competenti, vengono, poi, apportate modifiche alla legge regionale 7/2021, recante “Assestamento di bilancio di previsione 2021-2023 e modifiche alle leggi regionali”. Approvato, poi, il Piano di valorizzazioni e alienazioni immobiliari e l’elenco dei beni immobili soggetti a valorizzazione e/o alienazione. Prevista, in aggiunta, l’istituzione presso il Consiglio regionale della Scuola regionale di formazione della Protezione Civile preposta alla programmazione delle attività formative del volontariato e degli operatori istituzionalmente impegnati in compiti di protezione civile, nella programmazione di iniziative di sensibilizzazione volte a ridurre i rischi di danno alla salute dei volontari nello svolgimento delle loro funzioni. Modificata la disciplina per le modalità di richiesta di rimborso della tassa automobilistica regionale nell’ipotesi di furto del veicolo. In aggiunta vengono ampliati i termini temporali entro cui poter presentare le istanze di esecuzione del pagamento della tassa automobilistica regionale per i soggetti disabili, evitando rispetto alla precedente normativa tempi brevi, ovvero stringenti per la richiesta di godimento del diritto all’esenzione. 
 
Previsto, quindi, un nuovo criterio delle percentuali di riparto dei contributi ai comuni per il trasporto pubblico urbano basato sui criteri dei km percorsi, del numero degli abitanti, della densità abitativa e dell’utenza. Prevista anche un’ulteriore organizzazione del sistema di decurtazione dagli importi mensili alle aziende di trasporto pubblico locale dei proventi della bigliettazione. Recepita anche la normativa nazionale per quel che concerne le limitazioni per l’istallazione degli impianti fotovoltaici a terra. Si autorizza, in fine, la Giunta regionale a procedere alla stabilizzazione, in virtù dell’alta specializzazione posseduta, del personale attualmente in servizio presso il Centro Funzionale e presso la Sala Operativa del Servizio regionale, ovvero all’avvio di ogni procedura utile alla valorizzazione della professionalità specifica maturata dal suddetto personale. 
 
Nella seduta dello scorso 12 maggio il Consiglio regionale aveva provveduto ad esaminare e poi approvare all’unanimità 5 ordini del giorno collegati alla Legge di Stabilità: 
 
1. Ordine del giorno a firma dei Consiglieri De Chirico, Primiani, Manzo, Nola, Greco e Fontana, avente ad oggetto, “Contratti aventi ad oggetto strumenti finanziari derivati stipulati dalla Regione Molise negli anni 2003-2006: eccessiva onerosità dei differenziali negativi e potenziale illegittimità degli stessi contratti”. 
 
In particolare con l’atto di indirizzo il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta regionale: 
 
- ad attuare in maniera determinata l’invito ripetuto della Corte dei Conti a valutare, sulla scorta del
diritto nazionale, la validità delle Delibere di Giunta che hanno autorizzato le stipule dei contratti
derivati, con tutte le conseguenze che ne derivano; 
 
- ad adottare atti o provvedimenti volti a valutare l'applicazione dei principi fissati con Sentenza della
Corte di Cassazione a Sezioni Unite n.8770/2020 in merito alle operazioni di swap contratte, al fine di promuovere eventualmente un’azione di nullità o di risoluzione consensuale per evitare quantomeno pesanti oneri aggiuntivi sul bilancio regionale. 
 
2. Ordine del giorno, a firma dei Consiglieri Facciolla e Fanelli, ad oggetto "Bilancio regionale. Impegno per l'approvazione delle aree non idonee alla produzione di energia da fonti rinnovabili". 
 
Con l’atto di indirizzo l’Assemblea impegna il Presidente della Giunta ad approvare il provvedimento di individuazione delle aree non idonee alla produzione di energia da fontirinnovabili, così come previsto dal DL 199/2021, entro 90 giorni dall’approvazione del presente atto. 
 
3. Ordine del giorno a firma del Consigliere Romagnuolo, ad oggetto "Risorse per i commercianti al minuto di prodotti ittici". 
 
Con l’atto di indirizzo il Consiglio impegna il Presidente della Regione ad attivare, nelle brevità, le risorse finanziarie necessarie, al fine di dare immediata esecuzione alla distribuzione di fondi, come da legge, alla categoria dei commercianti al minuto di prodotti ittici. 
 
4. Ordine del giorno a firma del Consigliere Romagnuolo, ad oggetto "Istituzione di un centro diurno per malati di Alzheimer ad Isernia". 
 
Con l’atto di indirizzo il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta ad attivare, nelle brevità, le risorse finanziarie necessarie, al fine di dare immediata esecuzione alla realizzazione di un centro diurno per malati di Alzheimer anche ad Isernia, per coprire l’intera provincia pentra. 
 
5. Ordine del giorno a firma del Consigliere Romagnuolo, ad oggetto "Supporto economico ad aziende agricole e zootecniche". 
 
Con l’atto di indirizzo il Consiglio impegna il Presidente della Regione ad un immediato ed urgente interessamento affinché venga riconosciuto lo stato di estrema criticità nei comparti agricolo e zootecnico e affinché vengano attivati dei finanziamenti che diano immediata liquidità alle imprese in questione e vengano garantiti risorse per il ‘cofinanziamento’ delle misure dell’attuale PSR. Quanto ai danni già in essere fondamentale un aumento della dotazione di fondi previsti in bilancio per indennizzare gli agricoltori, snellendo la burocrazia. Infine, si rafforzi il sistema delle imprese.