CAMPOBASSO, RABBIA DEI RESIDENTI IN CONTRADA CESE: STRADA DISSESTATA MA NESSUNO CI ASCOLTA - Molise Web giornale online molisano

Campobasso, rabbia dei residenti in Contrada Cese: strada dissestata ma nessuno ci ascolta

di Denise Michela Pengue
Il problema della manutenzione delle strade è un problema annoso, che spesso attanaglia in particolare le contrade - luoghi tendenzialmente meno considerati rispetto alle zone centrali. 
Proprio questo è il caso di Campobasso e, in particolare, di Contrada Cese. Questa Contrada conta circa 50 abitanti, tutti profondamente indignati per il grado di dissesto in cui versa la strada principale che la collega al centro del capoluogo. 

La rabbia dei residenti e la caduta di un bambino

La storia risale ormai agli anni '80 e sono gli stessi residenti a segnalare il disastro che si cela dietro la situazione: 
«Quarant'anni di segnalazioni non sono serviti a fare nulla per porre rimedio alla situazione. Su una strada che ci è necessario percorrere, negli anni '80 sono state poste più caditoie di quelle che servivano; ce ne dovevano essere tre, ne sono state messe dodici. Il risultato di questa anomalia è intuitivo: col passare del tempo il terreno ha subito un dislivello, il cemento dei tombini è rimasto in piedi e si sono creati dei veri e propri gradini. La strada non viene asfaltata, non viene più pulita ormai da due anni e non viene pulito neppure il cordolo, con l'accumulo di detriti che ne segue. Non chiediamo neppure la chiusura delle buche, ma perlomeno la pulizia stradale ordinaria».
Tanta indignazione ma anche tanto impegno da parte dei residenti, che pur segnalando la situazione alle amministrazioni che si sono succedute non hanno mai ricevuto una risposta definitiva al problema. Anzi, come se non bastasse, qualche tempo fa ad essere vittima del dissesto stradale è stato proprio un bambino residente nella contrada. Quest'ultimo, andando in bicicletta, si è imbattuto in uno dei gradini che si sono creati per via del dislivello del terreno e il risultato è stato piuttosto sfortunato: un braccio rotto per via della caduta dalla bicicletta e l'essere finito sul cordolo. 
 

L'idea di cedere la Contrada al Comune di Ferrazzano 

Un'idea insolita quella che aveva caratterizzato una delle precedenti amministrazioni, che aveva addirittura proposto di portare avanti una sorta di "referendum" tra gli abitanti della Contrada per sondare la possibilità di cederla al Comune di Ferrazzano. La cosa si è poi conclusa in un nulla di fatto. 
 
 
Insomma, tanta rabbia dei residenti che non chiedono altro che ordinaria pulizia stradale e che fanno un appello - come hanno fatto con gli altri precedenti - al sindaco Gravina: quella di essere ascoltati per poter trovare una soluzione.