AUTOTRASPORTATORI MOLISANI SEMPRE PIÙ IN CRISI: QUESTA MATTINA SIT-IN DI SINDACATI E LAVORATORI DAVANTI PALAZZO D'AIMMO - Molise Web giornale online molisano

Autotrasportatori molisani sempre più in crisi: questa mattina sit-in di sindacati e lavoratori davanti Palazzo D'Aimmo

di Alessandra Potena
«La solidarietà della politica non ci basta più. Il Presidente Toma assuma con la revoca della concessione l'unico provvedimento in grado di risolvere questa ignobile situazione». Lo hanno dichiarato i sindacati - CGIL, CISL, UIL, CISAL e UGL - che, unitamente ai lavoratori dell'ATM hanno organizzato un sit-in di protesta davanti Palazzo D'Aimmo.
 
Come noto, da anni ormai, l'Azienda Trasporti Molisana è al centro di dissidi e diatribe dal punto di vista giudiziario con i propri dipendenti - che lamentano difficoltà su tutti i fronti - e con la Regione Molise. I mancati pagamenti degli stipendi, l'assenza di sicurezza nei posti di lavoro e di autobus nuovi sono soltanto alcuni dei problemi che sussistono all'interno dell'azienda e che gravano fortemente sui dipendenti, stanchi ma soprattutto impossibilitati a sostenere tale situazione. 
 
«L'azienda - hanno dichiarato sindacalisti e autisti - disattende i diritti dei lavoratori, contravvenendo finanche agli obblighi più elementari previsti dal Contratto nazionale di lavoro del settore, per non parlare del pessimo servizio riservato all'utenza e ai cittadini molisani». Non mancano, evidentemente, "attacchi" alla classe politica che - a loro detta - tollera e sottace i comportamenti di quella che è tra le più grandi concessionarie locali di trasporto pubblico. «Non ci bastano più gli attestati di solidarietà o le promesse di interventi risolutori che puntualmente lasciano il tempo che trovano. Con la solidarietà non si portano a casa gli stipendi e non si superano i tanti rischi personali connessi all'espletamento di un servizio pubblico dovendo violare le regole del Codice della strada o del Regolamento CE del Parlamento Europeo».
 
Questa mattina, sindacati e autisti, hanno avuto modo di parlare con l'Assessore regionale ai Trasporti Quintino Pallante che - oltre ad aver dichiarato piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori - ha manifestato la volontà, entro la fine della legislatura, di voler bandire la gara per arrivare ad un unico gestore del trasporto locale che, a quanto pare, è la sola possibilità per avere un servizio serio ed efficiente per dipendenti ma anche per i cittadini. 
 
Sulla questione, ai nostri microfoni, si è espressa la consigliera regionale e Presidente della III Commissione - Assetto e Utilizzazione del Territorio - Aida Romagnuolo«La situazione è a dir poco raccapricciante, da quattro anni queste persone protestano per il mancato pagamento dello stipendio. In aula ho sollecitato a prendere provvedimenti per la ditta che è, ormai, inadempiente. In caso di inadempienza vi è la revoca dell'affidamento che, ad oggi, ancora non c'è stata. SI tratta di una situazione insostenibile a livello regionale poiché non si riesce a garantire il diritto alla mobilità al cittadino».