Elezioni regionali. L'unica certezza il malumore della gente

La situazione politica che sta vivendo il Molise in queste ore, in cui ancora non è definito il candidato presidente del centrodestra e nel centrosinistra la spaccatura si è fatta ancora più palese, sta creando forti malumori tra la popolazione che in prossimità della presentazione delle liste vorrebbe avere più chiaro il quadro politico regionale. Molti, anche attraverso i social network, fanno emergere il proprio malcontento sottolineando di essere stanchi della vecchia politica e dei vecchi volti. Da un'analisi, emerge che anche nel centrodestra e nel centrosinistra gli elettori vorrebbero poter scegliere tra nomi nuovi, non legati a chi da anni siede su quelle poltrone del consiglio regionale. Vorrebbero quasi tutti una nuova politica fatta di rinnovamento, superando vecchi dinamismi, ma anche vecchie alleanze che negli ultimi tempi non hanno avuto colori politici, se si pensa al governo Frattura sostenuto anche da chi non era proprio di centrosinistra.  C'è chi scoraggiato e deluso ha deciso di dare sostegno al MoVimento Cinque Stelle che si potrebbe definire il contenitore dei delusi della politica e la dimostrazione è il risultato elettorale delle ultime  consultazioni politiche.  In Molise inoltre è l'unico che ha già le idee chiare, il candidato presidente e una lista di candidati consiglieri e che sta riscuotendo molti consensi tra giovani e meno giovani.
Il PD di Frattura invece sembra essere appoggiato sostanzialmente da amministratori di alcuni comuni molisani, Molise 2.0 di Ruta e Leva  ha il sostegno di almeno 1300 delegati accorsi per l'assemblea dello scorso 25 febbraio. Dall'altra parte, ci sono alcuni movimenti che hanno deciso di sostenere la candidatura di Michele Marone e un centrodestra  unito pronto a scendere in campo con Donato Toma anche se resta ancora da capire se su questo nome confluiranno i cosiddetti cespugli e le liste civiche che avrebbero appoggiato un'eventuale candidatura di Enzo Di Giacomo.
Oltre ai nomi, quello che però evidentemente interessa di più ai cittadini sono i programmi, idee concrete e fattibile, spiegate senza troppi giri di parole e soprattutto realizzabili. Gli elettori molisani, dunque dovranno ancora aspettare e sicuramente ci sarà chi in queste ore continuerà sui social a esprimere le proprie idee e opinioni da cui chi deciderà di candidarsi a presidente o a consigliere, potrebbe partire per andare incontro alle esigenze di ogni singolo cittadino della regione.