"Diario di un'odissea positiva" - Ultima tappa del viaggio di Davide Urso a Campobasso

59 giorni, 21 nazioni e 23.000 chilometri

E' il viaggio filmato tramite telecamera nel diario - blog di Davide Urso dal titolo "Diario di un'odissea positiva", raccontato questa mattina in un'aula della scuola media Petrone. Prima di descrivere la sua esperienza, Davide davanti ai bambini, ha voluto ricordare l'importanza dello studio, soprattutto della lingua inglese. "Ho deciso - ha raccontato Davide - di concentrarmi sulla mia grande passione: i viaggi. Quindi, ho realizzato un viaggio che ho raccontato in questo libro. Partendo da Madrid, ho preso la mia auto fino ad arrivare al punto più a nord dell'Europa continentale. Una volta arrivato, sono risceso, ed invece di tornare a Madrid, sono arrivato fino a Lecce, dove vivono i miei genitori". 

La sorpresa riuscita fatta ai genitori, l'ha descritta come la più emozionante . "La parte del viaggio più bella sono stati gli ultimi due chilometri prima di arrivare a casa". Dopo l'esperienza "europea" Davide ora ha intrapreso, da alcuni mesi, un altro viaggio che coinvolge molte città italiane, per diffondere quelli che secondo lui, sono i valori più importanti. "E' stata l'esperienza più bella della mia vita - ha raccontato Davide - e non avete idea di quanto io abbia gioito, di quanto sono stato felice, e soprattutto quanto io abbia imparato, appreso in tutto questo, da me stesso e dagli errori che ho avuto, e dai problemi e dalle difficoltà". Quindi, difficoltà incontrate durante il viaggio, dalle più banali come per esempio un problema di batteria del suo "Bibliovan", una vera e propria biblioteca mobile, alle più complicate, tutti problemi che Davide ha deciso di risolvere solo con le proprie forze -  "Mi sono dovuto arrangiare, non avevo nessuno pronto ad aiutarmi, ho dovuto pensare alle possibili soluzioni completamente da solo". Questo viaggio gli ha insegnato tanto, racconta davanti ad un pubblico di bambini incuriositi, ma soprattutto gli ha fatto conoscere se stesso, soprattutto in merito alle esperienze negative che ha provato. "Sono diventato una persona più competente grazie a tutto questo". Una delle grandi lezioni di vita più significative per Davide è stata quando ha visitato l'Africa. Qui in Italia, siamo abituati a cambiare oggetti, vestiti con molta facilità perchè diciamo che - è passato di moda" -, in Africa invece, ciò che qui passa di moda, arriva li, divenendo la novità del momento. Questo accade perchè li sono alcuni anni indietro a noi. La sua esperienza in Africa Davide la racconta con un pò di emozione, "Sono una persona migliore, dopo aver visitato l'Africa. Oggi sono meno materialista".

Un viaggio pianificato, libertà di poter cambiare destinazione, la scoperta e l'adattamento culture nuove, condividere qualsiasi tipo di esperienze con amici nuovi, la soddisfazione di potercela fare solo con le proprie forze, emozionarsi nella scoperta di posti di cui non sapevi l'esistenza. Sono questi tutti gli ingredienti del libro-diario di Davide.

 


Photo Gallery Diario di un'odissea positiva - Davide Urso