STEFANO DI NUCCI RACCONTA DI OPERA POSTUMA: "IL MIO è UN ALBUM DA REGALARE A FERRAGOSTO" - Molise Web giornale online molisano
lunedì, 21 maggio 2018
Stefano Di Nucci racconta di Opera Postuma: "Il mio è un album da regalare a ferragosto"
di Ludovica Colangelo
...Lascia le scarpe,
per la foto era troppo stanco
È così Stefano Di Nucci. Mai scontato, unico giudice di se stesso anche quando è in procinto di presentare Opera Postuma. Il suo primo album, quello che attendi come un figlio e sogni la notte come accade con una persona quando la vuoi amare.
Hai scelto un titolo molto controcorrente. "Sì, ne sono consapevole ma volevo fare quello che mi pareva. Non posso nascondere che, confidandolo ad alcuni, spesso non è piaciuto". 
Però potrebbe essere un ostacolo alla diffusione. "Certo ma io me ne frego altamente. Non voglio fare il fuori legge ma in questo momento è molto più importante assecondare me".
Ma d'altronde chi conosce un poco Stefano o almeno lo ha osservato in delle occasioni sa perfettamente che non sarebbe potuto accadere altrimenti. E lo conferma anche il nome del singolo che, in attesa dell'album, è possibile vedere su You Tube.
La donna eburnea. Perchè? "Una volta, mentre stavo lavorando con un gruppo di persone, un signore ha pronunciato la parola eburnea. Ho subito pensato che questo termine era bellissimo, a me piace".
E tra parole sconosciute o semi ignote ai più è nato Opera Postuma. Un album di dieci tracce che "non gira su un unico concetto ma è un mosaico temporale. I brani sono musicalmente diversi e scritti in periodi distanti. Non c'è un filo conduttore come, probabilmente, accade nella mia vita. La scelta dei brani, infatti, ha seguito solamente le logiche del cuore. Ho inserito ciò che mi andava fosse presente. Forse il filo conduttore è rappresentato proprio da quello che mi andava di fare".
Un percorso che abbraccia anche diversi temi "gli argomenti sono vari. In una canzone parlo dei differenti approcci alla musica, poi c'è forse il testo più d'amore che io abbia mai scritto, canto di tante relazioni finite, in un altro caso tratto di un discorso intimo di una persona. Sicuramente non ho una scrittura sociale".
Insomma tante idee ed esperienze trasformate in note e che apriranno anche alcuni concerti di Fabrizio Moro. Un traguardo che Stefano ha ottenuto dopo la vittoria del premio Lunezia 2017 nella categoria delle nuove proposte "vari artisti avevano messo a disposizione dei premi e Moro aveva dato al vincitore la possibilità di aprire le sue date. Poi sono in cantiere altre collaborazioni come quella con Bungaro, Cesare Chiodo".
Stefano Di Nucci
È quello che sognavi? "Io non sono assetato di successo, mi piace fare delle esperienze perchè voglio dare un senso alla mia vita e al mio percorso artistico. Non ho mai pensato, quindi, a questo. Poi tendo a preservare molto la mia intimità. Nei testi, ad esempio, non sono mai esplicito". 
E così, a partire dal 25 maggio, Opera Postuma sarà disponibile su tutti gli store digitali "il mio è un album da regalare a ferragosto". Per la presentazione, invece, bisogna attendere il 27 e recarsi alle ore 19.00 presso la Sala Alphaville "le luci saranno puntate sulla musica. Sarò accompagnato da Daniele Marinelli, Giorgio Lombardi, Marco Libertucci e Alberto Romano". E se non vi piacerà forse Stefano vi farà una linguaccia nella stessa postura che lo ritrae da bambino nella copertina dell'album realizzata da Nerolucido "mi auguro che il bambino ritratto in foto non ci sia più. Nel senso che spero di non ricommettere più degli errori". 
 
Video "La donna eburnea"
Fonte: You Tube, Giungla Dischi

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