Il Molise che non ti aspetti, Larino aderisce alla Rete dei Piccoli Comuni del Welcome

Innovare le pratiche di welfare locale per contrastare la povertà e l’emarginazione sociale e rispondere alle grandi sfide del nostro tempo.

Larino è il primo Comune in Molise, il ventesimo in Italia, ad aver aderito al Manifesto dei Piccoli Comuni del Welcome, promosso dalla Caritas di Benevento attraverso il Consorzio Sale della Terra che raggruppa numerose imprese a carattere cooperativo  e si occupa di progettazione sociale.

Nell’occasione ha fatto tappa nel centro frentano il Camper Ventotene ed è stata organizzata una intera giornata, suddivisa in due sessioni di studio rivolte agli amministratori locali, alle reti del Terzo Settore e alla cittadinanza. Sono intervenuti tra gli altri il direttore del Consorzio Sale della Terra Angelo Moretti e in rappresentazione dell'Amministrazione Comunale di Larino il Sindaco Pino Puchetti, l'Assessore alle politiche sociali Alice Vitiello e il Presidente del consiglio comunale Antonio Vesce. 

Il Manifesto è incentrato su proposte concrete studiate per i piccoli comuni che costituiscono l’ossatura fondamentale del Paese. Partendo dalle criticità più frequenti come il rischio spopolamento e il progressivo abbandono del territorio, si intende agire per introdurre nuove opportunità in ambito sociale: Reddito di Inclusione, Badget di Salute per soggetti svantaggiati e diversamente abili, accoglienza diffusa dei migranti sotto forma di Sprar, riduzione del digital divide, contrasto al gioco d’azzardo e alla ludopatia, rispetto dell’ambiente e valorizzazione del turismo sociale sono alcune delle azioni messe in campo per favorire una inversione di tendenza e contrare la solitudine e il degrado sociale.

Una serie di servizi che si pongono in relazione sinergica per contribuire a realizzare un welfare di comunità, a misura di cittadino. Il Comune frentano è già in fase avanzata nell'adozione di buone pratiche in tema di accoglienza diffusa, essendo dotato di un centro Sprar grazie al quale sono nate opportunità di lavoro per i giovani del posto ed è stato possibile creare una micro-economica a vantaggio del territorio. A testimonianza di come la scelta di privilegiare questo modello di accoglienza sia stata lungimirante, va evidenziato il fatto che alcuni dei ragazzi ospitati nello Sprar di Larino hanno concluso con successo un percorso di formazione al lavoro come elttricisti e ieri hanno conseguito gli attestati.