Al Campobasso il derby con l'Isernia. Albino Fazio maestro di fair play

di Marco Bruni

Quello a cui si è assistito oggi al Nuovo Romagnoli non capita tutti i giorni, soprattutto se davanti ci sono due squadre molto rivali quali Campobasso ed Isernia.

Il Campobasso vince con merito la partita con un secco 3-0 ma a rubare la scena è Albino Fazio, ex giocatore rossoblù in forza nel sodalizio pentro. Al 20', dopo una innocua azione a centrocampo, la palla esce per un fallo laterale e viene assegnata erroneamente all'Isernia. Marchetti, ingenuamente ferma la palla con le mani dentro l'area di rigore pensando di poter riprendere il gioco con la rimessa.  Tutto sembra volgere nella normalità, ma incredibilmente il direttore di gara assegna calcio di rigore per i biancoazzurri.

Nello stupore generale Albino Fazio si incarica della battuta depositando di proposito il pallone a lato rimediando al clamoroso errore commesso dalla terna arbitrale. Il gesto di fair play dimostrato non è passato inosservato ed è stato accolto con un vera e propria standig ovation. Tutto il numeroso pubblico presente sugli spalti si alza in piedi per applaudire un gesto che difficilmente si riesce a vedere su un campo di calcio soprattutto in partite molto sentite come un derby.

La gara riprende regolarmente, e la sensazione è che il Campobasso la possa far propria senza grossi problemi. La supremazia territoriale è notevole e la differenza di tasso tecnico tra le due squadre è palpabile, tuttavia, bisogna aspettare il 41' per vedere passare in vantaggio i rossoblù con un gol quasi fortuito frutto anche di una disattenzione dell'estremo difensore biancoceleste. Cogliati sfrutta al meglio un passaggio di Lo Bello e lascia partire un tiro da fuori area molto angolato ma non irresistibile che si infila nell'angolino alla destra del portiere per il momentaneo 1-0.

Nella sono ancora gli ospiti a fare la partita. Dopo appena cinque minuti dal via Giacobbe centra l'incrocio dei pali.

Al 52' viene assegnato un calcio di rigore ai rossoblù per un fallo da dietro di un difensore ospite ai danni di Marchetti. E' ancora Giacobbe a presentarsi dagli undici metri ma, questa volta, si renderà protagonista in negativo facendosi ipnotizzare dall'ottimo Tano.

Giacobbe non si abbatte e riparte a capofitto per rimediare all'errore commesso. Appena un minuto più tardi, infatti, con la collaborazione di Cogliati, lascia partire un gran tiro che si infila sotto l'incrocio dei pali per il 2-0.

A mezz'ora dal termine sono ancora i lupi a rendersi protagonisti: Salvatori si invola in solitaria e davanti il portiere viene atterrato in piena area di rigore conquistando ancora una volta la massima punizione.

Questa volta è Alessandro a presentarsi sul dischetto realizzando con un tiro centrale il definitivo 3-0.

L'Isernia prova una timida reazione ma risulta essere quasi non pervenuta facendo preoccupare non poco la tifoseria biancoceleste consapevole di dover conquistare una salvezza molto complicata.

In casa rossoblù, invece, si continua a sorridere. Con la vittoria di oggi gli uomini di mister Bagatti si portano a quota 38 punti (ricorso contro il Francavilla permettendo) utile per occupare la sesta posizione ad una sola lunghezza dalla zona play-off.