A Palazzo Chigi tavolo tecnico per il CIS. Gravina: "La priorità va data ai progetti che possono avere un impatto positivo sul territorio"

A Palazzo Chigi, oggi 13 giugno, nuovo tavolo tecnico sul Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Molise. A prendere parte all'incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oltre al Presidente della Regione Molise, Donato Toma, i Prefetti delle due province molisane, l'Amministratore Delegato di Invitalia Domenico Arcuri, i vicepresidenti delle Province di Campobasso e Isernia, dopo che Battista e Coia sono decaduti dal loro ruolo di presidente non essendo stati rieletti, il sindaco di Isernia, Giacomo D'Apollonio e il neo primo cittadino di Campobasso Roberto Gravina, a cui sono andati gli auguri di buon lavoro del premier Conte.

Una riunione in cui si è fatto il resoconto di quelli che sono i progetti che dovranno essere finanziati. Sono circa 350 i piani di lavoro presentati e riguardano strade e infrastrutture migliori e più accessibili; valorizzazione del sistema turistico sfruttando identità e caratteristiche del territorio; sviluppo dell’occupazione puntando su ambiti quali produzioni locali, artigianato, agroalimentare. I finanziamenti messi a disposizione sono circa 220milioni di euro, quindi se non potranno essere realizzati tutti sarà il tavolo  istituzionale a valutare il fabbisogno espresso dal territorio, elaborare le strategie per attuare il programma di sviluppo per la regione Molise, coordinare tutte le azioni e mettere in campo le necessarie misure di accelerazione. 

"Siamo in una fase di valutazione - ha dichiarato Gravina al termine dell'incontro - perché è giusto comprendere e chiarire che i tanti progetti presentati devono rispondere tutti a precise caratteristiche in grado di incentivare processi di sviluppo concreti e misurabili sull'economia locale. La priorità, oggi più che mai, come è stato più volte ribadito, va data a quei progetti che possono avere un impatto positivo sul territorio. Un impatto in grado di fare da traino a realtà imprenditoriali e sociali che hanno bisogno di ripartire, ma anche di tracciare un modello operativo capace di estendersi temporalmente. Solo con l'ideazione e la messa in atto di progetti strutturati per incidere nel tempo e ancorati alla nostra realtà sociale possiamo dar seguito proficuamente a ciò che il Contratto istituzionale di sviluppo ci permetterà di realizzare".

Si è tratta di una riunione breve ma proficua nella quale il presidente Conte ha riconosciuto la difficoltà, per forza di cose, del comune di Campobasso di proporre progetti strategici in questo momento di avvicendamento amministrativo e dopo la lunga campagna elettorale appena conclusa.

"In virtù di questa considerazione, - ha aggiunto il sindaco Gravina - è stata accordata da Conte una proroga al 2 luglio per un nuovo incontro in cui ci sarà una prima scrematura dei progetti sulla base delle valutazioni dei diversi portatori di interesse al tavolo. Entro quella data avremo la possibilità di modificare e presentare ex novo progetti che potranno attingere ai 220 milioni di euro del CIS. Per noi - ha concluso il primo cittadino di Campobasso - è la condizione ideale per poter partire presentando quell'insieme di progetti che abbiamo già approntato e diffuso durante la campagna elettorale, sui quali stiamo già lavorando in maniera continua per perfezionarli".