Chiude il Punto nascita a Termoli. Manzo: il ritorno all'attivismo

Molto probabilmente sia i Senatori che gli Onorevoli pentastellati si sono dimenticati che sono in maggioranza al Governo e che si può rappresentare il territorio nelle opportune sedi. Patrizia Manzo torna a un’insolito attivismo e - a giochi fatti, ndr -  dichiara: "Ho deciso di aderire alla manifestazione promossa dal gruppo Donne e Mamme Termoli; partecipo da cittadina, da donna, perché credo che debba essere una libera espressione di civiltà. 
È una di quelle circostanze in cui bisognerebbe essere tutti uniti sotto la stessa bandiera perché quanto accaduto è un fallimento di tutti e per tutti.
Ho deciso di accantonare gli scontri di parte, di contrapposizione e scendere al fianco delle tante donne che chiedono garanzia per un diritto: il diritto a una sanità che possa garantire tutti gli standard di sicurezza. 
Le voci di chi ha voluto liquidare l'accaduto dicendo che tanto le donne non vogliono partorire a Termoli non sono accettabili. La maternità, il parto, sono qualcosa di molto intimo. Ogni donna ha le proprie peculiarità e ogni donna ha le proprie esigenze.
Nel verbale del tavolo tecnico di aprile 2019 si legge che si demanda al prossimo pos 2019 / 2021 la questione del punto nascita di Termoli. È in quella fase, ormai prossima, che occorre individuare un percorso condiviso e mostrare che una programmazione della sanità non dettata solo dall'emergenza anche in Molise è possibile".