Chiusura punto nascite. Incontro a Termoli tra sindaci e deputati

Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 1 luglio ho incontrato a Termoli una nutrita delegazione di Sindaci e amministratori del basso Molise per discutere del punto nascite dell'ospedale San Timoteo. Il clima dell'incontro è stato cordiale e abbiamo provato tutti ad essere molto concreti, nonché realisti. E' quanto dichiara il portavoce alla Camera dei Deputati, Antonio Federico: "Come ormai noto il Comitato nazionale percorso nascite ha stabilito che non vi fossero più le condizioni minime di sicurezza per tenere aperto il punto nascite sulla base di standard stabiliti nel 2010 e approvati dalla Conferenza Stato-Regioni nello stesso anno, ordinando di fatto alla struttura commissariale la sospensione del servizio. La questione è legata al numero di parti annui che risulta essere ben al di sotto della soglia dei 500, che è già di per sé una deroga all'optimum che è rappresentato da 1000. Le esigenze della popolazione e le legittime richieste dei sindaci hanno però trovato la nostra piena disponibilità nell'avviare una interlocuzione diretta con il Ministero della Salute e con i componenti del Comitato nazionale, affinché vengano rappresentate tutte le criticità legate a questa scelta e formulate, ove possibile, proposte risolutive per la riattivazione del servizio. Ho già avuto conferme dal Ministero per un incontro con il Comitato percorso nascite che potrebbe esserci già la prossima settimana, magari proprio a Termoli.  Altro nodo è la ormai prossima presentazione della proposta del nuovo Piano Operativo che Agenas ha redatto e che avrà bisogno di tutta l'attenzione e di un percorso condiviso dalla struttura commissariale con operatori, amministratori e cittadini. Anche su questo aspetto ho già avuto rassicurazioni.  Promuovere una sanità pubblica e di qualità significa renderla sostenibile, accessibile a tutti e sicura".

All'incontro erano presenti anche la coordinatrice regionale di Forza Italia Annaelsa Tartaglione, gli avvocati Vincenzo Iacovino, Vincenzo Fiorini e Massimo Romano, e la parlamentare di Leu Giuseppina Occhionero e Rosalba Testamento che ha dichiarato: "Siamo qui per ascoltare le proposte, ci possono essere valutazioni degli amministratori locali per mettere a disposizione di questa comunità tutta quella rete istituzionale per trovare soluzioni qualora fosse possibile trovarle". 

Siamo stati sollecitati insieme ad altri colleghi – ha dichiarato la la deputata di Liberi e Uguali, Giuseppina Occhionero – a farci promotori di iniziative forti a sostegno della proteste che, dopo la piazza, devono ora trasformarsi in proposta e azione politica. Cercheremo di fare ogni cosa pur di restituire all'ospedale di Termoli un reparto così importante ma – ha aggiunto l'onorevole Occhionero – faremo di tutto per garantire il diritto di ogni mamma e di ogni neonato di ricevere le cure di cui hanno bisogno nel posto più vicino a casa”. 

Fonte: Ansa